Come vedere gli stereogrammi utilizzando 4 tecniche

Come vedere gli stereogrammi utilizzando 4 tecniche

Cari amici di Notizie in Vetrina, oggi vogliamo spiegarvi le metodologie per riuscire a entrare nel fantastico mondo degli stereogrammi. Ma cos’è uno stereogramma? Si tratta di un’immagine apparentemente astratta, ma che in realtà cela un’illusione ottica tridimensionale, che non può trapelare agli occhi dell’osservatore se non attraverso una tecnica di visione particolare. Se guardiamo uno stereogramma vedremmo soltanto un miscuglio di colori e forme del tutto diverso dal contenuto che cela. Praticamente il disegno è composto da tante strisce, che sapendo osservare attraverso una tecnica di visione, ingannano il cervello sovrapponendosi, e dando vita a delle forme tridimensionali.

Tecniche per allenarsi a vedere gli stereogrammi

Vedere uno stereogramma nella sua versione tridimensionale può essere abbastanza complesso per un neofita, pertanto è necessario un po’ di esercizio, ed il tempo di apprendimento varia da persona a persona. L’importante è non demordere se non vi si riesce subito, ma perseverare nel tentativo, fino a riuscirvi.

Come vedere gli stereogrammi utilizzando 4 tecniche

Tecnica 1:

il modo più classico per vedere lo stereogramma tridimensionale è quello di disporre gli occhi come quando ci si “fissa” a guardare un punto nel vuoto. Infatti provando in tale maniera ad osservare l’immagine, dovreste avere una parvenza di tridimensionalità, a quel punto dovrete concentrarvi nel fissare il centro fino a che l’oggetto tridimensionale si rivelerà a voi.

Molte persone traggono giovamento dal pensare di star guardando un punto lontano dietro al monitor, per trovare la giusta disposizione visiva.

Tecnica 2:

Alcune persone riescono a vedere gli stereogrammi semplicemente incrociando gli occhi fino a vedere tre copie della medesima immagine, a quel punto basta farli rientrare lentamente nel loro assetto naturale fino a far sovrapporre due delle tre immagini in una 3d.

Tecnica 3:

Può essere di aiuto iniziare le prime volte a guardare agli stereogrammi poggiandovi sopra la punta del naso, e allontanandovi lentamente e progressivamente da essi, mantenendo il fuoco dell’occhio nella posizione iniziale, senza sforzarvi di guardare l’immagine.

Tecnica 4:

Si può in alternativa mettere una mano di taglio in verticale tra gli occhi, che aiuta a separare i due campi visivi, e poi rilassarli focalizzando l’immagine senza cercare di vedere la propria mano.

​Written By Mirco Angelosante

Cretit foto www.carlomasci.it
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Mara Mencarelli

Autrice, blogger, webeditor, freelance, amo scrivere da sempre, ma adoro anche ballare ed insegno caraibici. Ho una splendida famiglia con 3 figli. Mi appassiona l'arredamento, il giardinaggio, il fai da te, la medicina la psicologia, la cucina, la moda, lo sport, e molte altre cose di cui vi racconto e vi parlo nel mio blog. Hai una domanda da farmi o cerchi collaborazioni o pubblicità? Scrivimi! Ti risponderò quanto prima :-) Conctat me maraoya21@gmail.com

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