Il mito di Eracle parte 1

 

Genesi ed di Eracle

eracle parte 1°Vivevano un tempo a Tebe, un tal Anfitrione e la sua bella moglie Alcmena. Alcmena era talmente bella da attirare gli sguardi rapiti di Zeus, padre degli dei. Tra i vizi di Zeus, vi era quello delle belle donne, e così non passò molto che egli decise di fare sua la donna. Anfitrione venne presto chiamato ai doveri della guerra contro i Teleboi, ed Alcmena rimase sola a occuparsi della casa.

Il dio usò quindi i suoi poteri per assumere le sembianze di Anfitrione, e finse un glorioso ritorno a casa. Divise il talamo quindi con la bella Alcmena, e fece durare la serata per 3 giorni e 3 notti, con la complicità di Elio e Selene, il sole e la luna. Durante le notti di amore, Alcmena rimase incinta di Eracle, figlio del dio, e di Ificle, figlio legittimo di Anfitrione. L’ uomo, avendo capito l’inganno del dio, perdonò la moglie, e decise di crescere entrambi i bambini come suoi. Ma il mito di Eracle non finisce qui…

Infanzia di Eracle

Zeus voleva fare di Eracle il re di Micene. Fu così che proclamò apertamente che la carica di sovrano sarebbe stata del primo nascituro della stirpe dei Perseidi. Zeus aveva una moglie molto gelosa, Era, che venne a conoscenza della scappatella del marito. Infuriata chiese aiuto ad Ilithia, dea delle nascite, per far si che nascesse prima di Eracle Euristeo. Euristeo era anche egli un discendente di Perseo, e per tanto Zeus dovette farlo re, per tener fede alla propria parola. Non contenta Era inviò anche due velenosissimi serpenti nella culla del piccolo Eracle, allo scopo di ucciderlo. Tuttavia il bambino era un semidio, e la sua forza prodigiosa gli permise di strangolarli entrambi senza fatica.

Il ragazzo crebbe, e divenne talmente forte da compiere imprese prodigiose. Fu così che uccise un leone a mani nude. La forza del ragazzo però era troppo smisurata, e alle volte sfuggiva al suo controllo. Un giorno Eracle, affidato alle cure del poeta Lino, suo precettore, venne punito e preso a bacchettate sulle mani per la negligenza nello studio. In un impeto di furia, il giovane colpì Lino alla testa, e la sua smisurata forza rese il colpo mortale. Fu così che il suo successivo maestro fu Chirone, il fauno mezzo uomo e mezzo capra, che aveva allevato innumerevoli eroi.

​Written By Mirco Angelosante

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Dopo il successo avuto con il Leone di Nemea, Euristeo indispettito, decise di proporre un colpito più arduo al giovane Eracle, nel tentativo di privarlo della vita. Infatti egli chiese all’eroe, genuflesso presso il suo trono, di uccidere la terribile…

Come terza delle sue dodici fatiche, Euristeo impose ad Eracle la cattura della Cerva Cerinea. L’animale era sacro a Diana, dea della caccia, ed era considerato imprendibile. Il giovane eroe si mise subito sulle tracce della cerva…

 

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Mara Mencarelli

Autrice, blogger, webeditor, freelance, amo scrivere da sempre, ma adoro anche ballare ed insegno caraibici. Ho una splendida famiglia con 3 figli. Mi appassiona l'arredamento, il giardinaggio, il fai da te, la medicina la psicologia, la cucina, la moda, lo sport, e molte altre cose di cui vi racconto e vi parlo nel mio blog. Hai una domanda da farmi o cerchi collaborazioni o pubblicità? Scrivimi! Ti risponderò quanto prima :-) Conctat me maraoya21@gmail.com

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