Freelance o writer: un mercato inflazionato quali le soluzioni

Lo so sto per toccare una nota dolente che riguarda un po' tutti noi, un po' meno i blogger un po' più i freelance, ma leggendo un articolo su di un blog che parlava di Populis scritto qualche mese fa e aggiornato di recente con i cambiamenti e le relative difficoltà in atto, non ho potuto fare a meno di esternare il mio pensiero.

Il blog in questione è di willyna e questo è il suo articolo: (http://willyna.altervista.org/guadagnare-con-internet-diventa-articolista-free-lance-con-populis-create/#comment-414).

Negli aggiornamenti venivano evidenziate una serie di problematiche riscontrate dagli articolisti nella nuova gestione di Populis.

Anche io un mese fa, ho fatto domanda a Populis ma un po' tardi direi, visto che migliaia di persone hanno fatto la stessa cosa negli ultimi mesi, ma, al contrario di alcuni sono stata ricontattata, mi è stato detto che la mia candidatura era stata approvata ma che per il momento avendo ricevuto un esubero di richieste mi mettevano in "lista di attesa".

Non c'è da meravigliarsi, il mercato dei writer o dei freelance, che per molto tempo aveva un suo stabile afflusso con nuove leve a cadenza regolare, ha subito un 'impennata in parte dovuta  alle campagne promozionali di ricerca aricolisti web "ben pagati" Wikio che in breve tempo ha arruolato una schiera di writer di vario livello, con propensione minore o maggiore alla scrittura, tra questi numerosissimi si sono avvicinati per la prima volta a questo mondo, allettati da facili guadagni e dalla voglia di scrivere.

Con la chiusura di Wikio, alcuni (pochi) hanno lasciato perdere, ma molti altri si sono riversati in tutti i pay to write esistenti, in primis, ovviamente in quelli che promettono maggior retribuzione. 

Parallelamente all'aumento dell' offerta in maniera esponenziale distribuita in un lasso di tempo ridotto, cosa è che accade in qualsiasi mercato a qualsiasi livello e di qualsiasi prodotto, si registra un calo del costo del prodotto, ed una selezione maggiore.

Il rovescio della medaglia è che spesso   siti pay to write efficienti, diventano inefficienti prolungano il tempo di pubblicazione e correzione, ma sono sempre più esigenti e ben presto opereranno una scelta ed una selezione maggiore diminuendo le attuali forme di retribuzione.

Quindi? non ci resta che piangere?…no! Continuare a  scrivere sul proprio blog, magari unicamente per passione con il tempo probabilmente, avverràuna selezione…"naturale"!

 

 

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