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venerdì, Febbraio 27, 2026
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Isola d’Elba: come scegliere la località giusta, dove alloggiare e perché il turismo balneare sta cambiando

Isola d'Elba, mare
Isola d'Elba: come scegliere la località giusta, dove alloggiare e perché il turismo balneare sta cambiando

L’Isola d’Elba è ancora una delle mete balneari più amate dagli italiani, e i numeri del 2025 lo confermano in modo netto. Il porto di Piombino ha contato 2,91 milioni di sbarchi via traghetto verso Portoferraio, Cavo e Rio Marina, con un aumento del 38% rispetto al 2023: un risultato che posiziona l’Elba al primo posto tra le isole minori italiane per crescita di flussi via mare.

Il quadro di lungo periodo resta comunque in chiaroscuro: rispetto ai numeri dei primi anni 2000, l’isola ha perso circa 200.000 arrivi nel solo comparto alberghiero, una cifra che raddoppia se si include l’extralberghiero. Gli italiani restano il pubblico dominante, con il 72% del totale, seguiti da tedeschi (8,3%), svizzeri (6,8%) e austriaci (1,9%), con un lieve ma significativo incremento di presenze americane legate al fenomeno dell’overtourism nelle grandi città d’arte.

Questi dati non dicono che l’Elba sia in declino: dicono che è in trasformazione. Il turismo balneare puro, fatto di prenotazioni in agosto e di villeggiatura classica, cede terreno a un modello più articolato, in cui la scelta della destinazione è sempre più consapevole, il periodo di viaggio si allarga verso la primavera e il settembre, e la ricerca dell’esperienza autentica, prevale sulla semplice ricerca del sole. Per chi sta pianificando una vacanza sull’isola nel 2026, questa trasformazione apre opportunità concrete: stagioni più accessibili, prezzi più competitivi nei periodi di spalla, e una destinazione che offre molto di più di quanto la reputazione balneare lasci intuire.

Le località dell’Elba: non è tutto uguale e la scelta conta davvero

L’Elba è compatta, 223 chilometri quadrati, ma le differenze tra le sue località sono sorprendenti e spesso sottovalutate da chi prenota senza conoscere l’isola. Scegliere dove alloggiare non è solo una questione di vicinanza al mare: è una questione di atmosfera, di tipo di spiagge, di distanza dai servizi e di ritmo della vita quotidiana.

Portoferraio è il capoluogo e il punto di sbarco dei traghetti dalla terraferma. Ha il vantaggio della posizione centrale, della vivacità del centro storico, della vicinanza alle fortezze medicee e ai siti napoleonici, ma non è la scelta ideale per chi cerca spiagge sabbiose a portata di piedi. È più adatta a chi vuole una base operativa da cui muoversi in auto verso le varie calette dell’isola, o a chi preferisce l’atmosfera urbana con il mare a distanza ragionevole.

Capoliveri è una delle destinazioni più richieste, e non a caso: arroccata su un promontorio, lontana dal mare ma circondata da calette straordinarie come Innamorata, Zuccale e Barabarca, offre quella combinazione rara tra vita di paese autentica e accesso a spiagge tra le più belle dell’isola. È anche la sede di uno dei due principali percorsi minerari visitabili, il che la rende interessante anche per chi vuole qualcosa da fare oltre al mare. Il Lido di Capoliveri, più recente e meno caratterizzato, è invece la scelta di chi preferisce la comodità di una spiaggia sabbiosa facilmente raggiungibile a piedi dall’alloggio.

Marina di Campo è la località più propriamente balneare, con una lunga spiaggia sabbiosa nel golfo omonimo, pensata per famiglie con bambini e per chi ama il mare tranquillo e organizzato. Porto Azzurro ha invece un fascino più mediterraneo, con il porto pittoresco, i traghetti per Pianosa e Capraia che partono da lì, e una serie di calette nei dintorni raggiungibili sia a piedi che in barca.

Le aree meno conosciute ma di grande fascino sono la Costa del Sole, sulla costa occidentale, dove si trova il borgo di Patresi immerso nella macchia mediterranea, e la zona di Lacona, con la sua vasta spiaggia affacciata sul golfo di Stella, ideale per chi cerca spazio e tranquillità lontano dai flussi più intensi.

Isola d'Elba Porto Ferraio
Isola d’Elba Porto Ferraio

Appartamenti, ville, hotel: come orientarsi tra le formule di alloggio

La scelta della formula ricettiva dipende molto da come si immagina la vacanza, in quante persone si viaggia, e da quanto si è disposti a investire nella componente alloggio rispetto al resto dell’esperienza.

Gli hotel e i residence hanno il vantaggio dei servizi inclusi, della gestione centralizzata e, nelle strutture più strutturate, della piscina e della ristorazione in loco. Per soggiorni brevi o per chi arriva all’Elba per la prima volta e non conosce ancora l’isola, possono essere la scelta più pratica. Hanno però un limite strutturale: il costo per persona cresce al crescere del numero dei viaggiatori, e la rigidità degli orari dei pasti e dei servizi comuni mal si adatta a chi vuole un ritmo più libero.

Gli appartamenti in affitto offrono invece flessibilità, autonomia e quasi sempre un vantaggio economico significativo per i gruppi familiari o per gli amici che viaggiano insieme. Un bilocale o un trilocale con cucina consente di gestire i pasti in modo indipendente, che è uno dei modi più efficaci per contenere i costi in una meta turistica dove la ristorazione, specie in alta stagione, può incidere pesantemente sul budget. La variabilità dell’offerta è ampia: dai monolocali essenziali a ridosso del mare ai complessi con piscina, dalla casetta di campagna immersa negli olivi alla villa vista mare con terrazza attrezzata.

Prima di prenotare vale sempre la pena verificare la distanza reale dalla spiaggia su mappa, non fermarsi alla dicitura generica della località. “A Capoliveri” può voler dire a cinque minuti a piedi da Zuccale oppure a venti minuti di auto da qualsiasi spiaggia: sono due vacanze diverse.

Controllare la posizione esatta dell’alloggio prima di confermare è un passaggio che molti saltano e quasi tutti rimpiangono. Per questo motivo, cataloghi che geolocalizzano ogni struttura e ne mostrano la posizione reale sulla mappa, come avviene per gli appartamenti in affitto del catalogo di Tesi Viaggi, fanno una differenza concreta nel processo di scelta. Lo stesso vale quando si considera una villa: la distanza dal mare cambia radicalmente il valore della soluzione, e capirlo prima di firmare è sempre meglio che scoprirlo all’arrivo.

Le ville rappresentano la formula più esclusiva e, soprattutto per gruppi numerosi che si dividono il costo, possono risultare sorprendentemente competitive rispetto a più camere d’albergo. Molte ville sull’Elba includono giardino privato, piscina e affaccio sul mare, e sono ideali per vacanze in famiglia allargata o tra amici.

Cosa fare all’Elba oltre al mare: l’isola che molti non conoscono

Ridurre l’Elba alla sua dimensione balneare è un errore che molti visitatori fanno alla prima visita e raramente ripetono alla seconda. L’isola ha una stratificazione di esperienze che pochi immaginano prima di arrivare.

  • Il trekking praticato nel modo giusto, è una delle attività in più rapida crescita. La rete di sentieri che attraversa l’isola, con il Monte Capanne come punto più alto a 1019 metri, offre percorsi di ogni difficoltà, con panorami che spaziano dalla Corsica alla costa toscana nelle giornate limpide. Raggiungere la vetta con la funivia o a piedi dai versanti di Marciana è una delle esperienze più memorabili che l’isola possa offrire.
  • La mountain bike e l’e-bike stanno trasformando la stagione: eventi come la Capoliveri Legend Cup, gara internazionale di cross country che ogni anno richiama migliaia di partecipanti, hanno contribuito a posizionare l’Elba come destinazione di riferimento per il cicloturismo in Italia. I percorsi sono segnalati e accessibili a livelli diversi di preparazione fisica.
  • Il mare, dal canto suo, offre molto di più della spiaggia. Il fondale dell’Elba è tra i più ricchi del Mediterraneo, con relitti, grotte e una biodiversità che ne fa una delle mete preferite dai subacquei italiani e stranieri. Chi non vuole immergersi può optare per lo snorkeling nelle calette più trasparenti o per le escursioni in barca, che permettono di raggiungere angoli inaccessibili da terra.
  • Le miniere, infine, sono un capitolo a sé. L’Elba è stata per secoli uno dei principali centri estrattivi del ferro nel Mediterraneo: le miniere di Rio Marina e il percorso del Ginevro a Capoliveri sono oggi spazi museali aperti al pubblico, con visite guidate che raccontano una storia industriale e umana poco conosciuta ma affascinante. I cristalli di pirite, ematite e magnetite che si trovano nell’area di Rio Marina sono tra i campioni mineralogici più belli d’Europa e hanno reso l’isola una meta per collezionisti da tutto il mondo.

Planificare una vacanza all’Elba sapendo cosa aspettarsi, dove alloggiare in base alle proprie esigenze e cosa fare oltre al mare è il modo migliore per tornare soddisfatti. L’isola premia chi arriva informato e delude chi si aspetta solo spiagge affollate in agosto: ne ha di bellissime, ma è molto di più.

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