Le 5 grandi bufale del web

5 grandi bufaleCari amici di Notizie in Vetrina, tantissime persone ormai si informano attraverso internet. I giornali cartacei ed i telegiornali, ormai non detengono più il monopolio dell’informazione libera. Purtroppo lo svantaggio di questa possibilità informativa è evidentemente la veridicità di quanto si legge in rete. Sulle ali di questa consapevolezza, sono nate persone e gruppi che si divertono a fare disinformazione, con risultati alle volte divertenti, alle altre nocivi per la società, o dal black humor troppo spiccato. Il fenomeno prende il nome di “Hoax“, l’equivalente italiano di Bufale. Vedremo oggi l’elenco delle 5 bufale più fantasiose che circolano nel web, e che sono ritenute vere dalle grandi masse del popolo dei cybernauti.

Le scie chimiche di San Paulo

Questa diceria che rimbalza nel web è una delle più accreditate. Sta diventando una credenza popolare che ci siano degli aerei pilotati da un “gruppo di potere occulto“, e che rilascino delle scie chimiche nei cieli, allo scopo di cambiare il clima, ed in altre varianti di diffondere malattie per ricavarne profitto dalla vendita delle medicine, o ancora addirittura di influenzare il comportamento umano. La bufala si è diffusa talmente tanto da raggiungere anche la tv, infatti c’è proprio un servizio del misterioso Adam Kadmon del programma “Mistero“, dedicato proprio alle scie chimiche. Tuttavia l’inventore di questa storia, si è rivelato essere un tal Chris Bovey, che ha poi ammesso di aver inventato tutto.

Microchip obbligatorio per i neonati entro l’anno corrente

Questa è una delle bufale più sentite dai genitori novelli. Sarà perchè i temi riguardanti la prima infanzia sono molto sentiti dalla popolazione, saranno le nuove tecnologie anti privacy che spaventano un pò tutti, ma questa bufala ha trovato un terreno molto fertile su cui attecchire. In breve essa afferma che i neonati dell’anno corrente , dovranno necessariamente subire l’impianto di un chip, che li geolocalizzerà, e conterrà tutte le informazioni dell’individuo, come gruppo sanguigno, età e sesso. Secondo la malfidata fonte, esso avrebbe la dimensione di un chicco di riso, ed andrebbe impiantato nel gomito sinistro, privo di terminazioni nervose. Cari genitori è tutto falso, potete stare tranquilli.

Bufale generiche su e dopo le morti di personaggi famosi

Quante volte ci sarà capitato di leggere della morte di un nostro idolo del cinema o della musica su facebook? Tantissime, infatti tra il più diffuso tipo di cyber bufale, troviamo quelle degli annunci mortuari di Tizio e Caio, ovviamente subito pronti a smentire il proprio decesso. Inoltre la bufala si sta estendendo anche nel macrocosmo televisivo, con la tecnica delle citazioni famose su wikipedia. Wikipedia è ritenuta fonte di veridicità dai più, e non fanno eccezione i giornalisti televisivi. Alcuni gruppi di buontemponi aspettano la morte di un personaggio celebre, ne modificano la biografia su wikipedia, inserendo delle strampalate citazioni o altro materiale fittizio, ed i media fanno il resto. Divertente, ma non privo di un certo black humor.

La ragazza con tre seni

Alisha Hessler è stata una ragazza che per alcuni giorni ha goduto di grande fama, poichè aveva affermato su internet di aver deciso di effettuare una speciale chirurgia estetica, allo scopo di avere tre seni. La storia ufficiale diceva che la decisione della ragazza era stata presa a seguito di una delusione amorosa, e che voleva rifarsi, portando la sua storia ad un reality show. Chiaramente si trattava solamente di una buona opera di photoshop, ma si sa, belle ragazze, seni e gossip, sono il propellente giusto per una notizia bufala nel web. Comunque sia la notizia falsa ha giovato alla ragazza, che adesso sta iniziando a lavorare come popstar.

Il pesce d’Aprile di Google Nose

Il motore di ricerca più celebre al mondo fa spesso parlare di lui il 1 Aprile. Nel 2014 infatti Google ha divertito e preso in giro i suoi utenti, millantando l’ uscita di una nuova tecnologia, posta sotto il nome di Google Nose, capace di far avvertire degli odori attraverso il monitor del proprio pc. Tra le varie essenze ci furono rose, ed altri profumi deliziosi, ma anche cane bagnato. A migliaia furono gli utenti che schiacciarono il naso sul monitor per verificare il riconoscimento degli odori. Stupisce anche quanto sia forte l’autosuggestione, perchè ci furono tantissimi commenti di complimenti alla nuova tecnologia di Google Nose, e tanti che affermavano di sentirli davvero. Una bella bufala, simpatica e divertente.

Written By Mirco Angelosante

Mara Mencarelli

Autrice, blogger, webeditor, freelance, amo scrivere da sempre, ma adoro anche ballare ed insegno caraibici. Ho una splendida famiglia con 3 figli. Mi appassiona l'arredamento, il giardinaggio, il fai da te, la medicina la psicologia, la cucina, la moda, lo sport, e molte altre cose di cui vi racconto e vi parlo nel mio blog. Hai una domanda da farmi o cerchi collaborazioni o pubblicità? Scrivimi! Ti risponderò quanto prima :-) Conctat me maraoya21@gmail.com

2 pensieri riguardo “Le 5 grandi bufale del web

  • ottobre 5, 2015 in 22.11
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    ma quante ce ne son in giro..e molti ci credono.. purtroppo ci sono persone che si lasciano davvero influenzare.. però sempre attenti alle fonti!

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  • ottobre 6, 2015 in 22.11
    Permalink

    Ahahah, forte quella della ragazza che voleva il terzo seno! Ma quella del chip ai bambini era abbastanza riconoscibile come bufala…

    Risposta

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