Multe e codice della strada: 5 motivi per contestare una multa

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Multe da contestare

Il codice della strada talvolta è controverso, come se ciò non bastasse, il campo di applicazione delle leggi non è sempre ben chiaro o viene fatto in maniera decisamente scorretta, talvolta quasi al limite della legalità. Sulla base di questi fatti sono nati siti come Multe stop che offrono il loro servizio al cittadino grazie ad articoli di grande valore ed interesse che possono aiutare a comprendere meglio quali sono i propri doveri ma anche i propri diritti in termini di multe stradali e ricorsi.

Multe e codice della strada: 5 motivi per contestare una multa

 Leggevo ad esempio, il caso di chi riceve una multa per limiti di velocità su strade non urbane ma extraurbane in cui normalmente, il limite di velocità stabilito  dal codice dovrebbe attestarsi a 90 km salvo eccezione, mentre alcuni comuni pongono tale limite in 50 km. Gli stessi   apparecchi che rilevano la velocità dovrebbero obbligatoriamente, essere sottoposti a revisioni e verifiche ma spesso ciò non avviene. Limiti di velocità, semaforo  rosso, zone a traffico limitato, alcuni dei motivi per cui le multe arrivano ma  non sempre sono legittime. I cartelli segnaletici non ci sono, il semaforo mantiene il giallo per pochi secondi, o magari le multe arrivano scadute rispetto ai tempi di prescrizione, questi sono solo alcuni dei motivi grazie ai quali ognuno di noi può farsi valere e contestare la multa ed evitare la conseguente sanzione.

Vediamo insieme 5 motivi per contestare una multa e fare ricorso.

1) Comuni e arbitrarietà nell’ interpretazione delle normative

Molto spesso i vari comuni godono di una certa arbitrarietà nell’interpretare le leggi ed il codice della strada e, seppur sia presente un regime di autonomia, l’illogicità di alcune prese di posizione dei comuni, rende l’ordinanza nulla e contestabile. E’ il caso ad esempio che si è verificato a Milanonel mese di gennaio per il blocco del traffico.

Non solo le cartelle esattoriali possono essere contestate se non sussistono gli elementi necessari alla loro giustificazione o non vengono rispettati i tempi e le modalità delle stesse, ma anche le multe stradali possono essere ampiamente contestate qualora ci siano dei vizi di forma o il non rispetto delle normative relative al codice.

2)  La contestabilità della multa dipende ovviamente, dall’infrazione che ci viene attribuita quindi, in primo luogo verificare l’infrazione, controllare il giorno, l’orario e, in un secondo tempo, a seconda della veridicità delle informazioni citate nel documento, si potrà procedere a verificarne la contestabilità. Per i limiti di velocità va verificato che gli apparecchi che rivelano l’andatura massima del veicolo siano nuovi, o in perfetto stato di conservazione e che vi siano state effettuate le verifiche del caso e l’ordinaria manutenzione obbligatoria e periodica.

 

3)  Se la multa riguarda sempre un limite di velocità potrà rimanerci utile verificare attraverso Google maps, che la zona e la strada in cui è stata rilevata la propria infrazione sia soggetta al limite stabilito dal codice della strada. Come citato prima tra strade urbane e extraurbane ma anche in altre situazioni.

 

4)  Un altro tipo di multa che spesso colpisce gli automobilisti è quella del passaggio con il rosso. C’è chi passa volontariamente con il rosso e chi invece, si trova ad attraversare con il giallo e vede scattare il rosso troppo velocemente. Anche in questo caso un cattivo funzionamento del semaforo potrebbe aver reso impossibile un attraversamento dell’automobile a causa di un tempo eccessivamente limitato della durata del giallo che per legge, non dovrebbe mai essere inferiore ai 3 secondi.

 

5)  mancanza di segnaletica o segnaletica non visibile. Certo! Può accadere che l’assenza di segnaletica o la malposizione della stessa, come anche lo stato di usura della stessa, possa rendere impossibile, a chi si trova alla guida del volante, di verificare i limiti o comunque l’atteggiamento da seguire in quella circostanza, determinando un’infrazione involontaria.

 

Ecco, vi ho elencato alcuni dei motivi per contestare una multa  ma potreste approfondire l’argomento,  io ne ho citati solo 5 tra i più comuni e ricorrenti ma, chiaramente, sono molti di più. Se volete saperne di più vi consiglio vivamente di consultare il sito  che vi ho citato all’inizio del post, che trovo molto professionale, preciso e ricco di informazioni utili, si chiama Multestop ed è ovviamente dalla parte del consumatore. Nel sito troverete molti consigli utile a tutelare meglio i propri diritti nel rispetto delle leggi, scovando gli abusi o il non rispetto delle disposizioni di legge, e tutto ciò che in qualche misura leda i vostri diritti di cittadino e di automobilista.

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Ciao sono Mara Mencarelli, founder di questo ed altri siti. Blogger, webeditor, freelance. La scrittura e lo sport sono tra i miei interessi principali. Per informazioni e collaborazioni scrivi a maraoya21@gmail.com

5 COMMENTS

  1. è proprio vero me una volta è capitato di prendere una multa per una segnaletica manomessa da qualche cittadino, fortunatamente l’ho contestata ed avevo ragione

  2. Non conoscevo l’esistenza di questo sito! Me lo appunto perché non si sa mai! Proprio l’altro giorno ho dovuto pagare una multa decisamente ingiustificata…

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