Futureofblogging: come immagino il futuro del blogging

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In questi giorni non si parla d’altro, il “futuro del blogging”, e dei blog, quali sono le proposte e quali i consigli, cosa ne pensano i blogger e così via, gli argomenti sono molteplici e le proposte, anche!

Vorrei esprimere il mio pensiero, anche se non mi ritengo una professionista del settore, ma credo che come in tutte le cose sia solo questione di “Marketing”… dare al mercato cio’ che il mercato richiede, e sulla base di cio’ apportare le modifiche necessarie.

I blog caratteristiche e social

  • Una “rete di blog”, per funzionare bene deve avere numerosi requisiti, primo tra tutti, oltre a dover mantenere un certo livello di qualità, dovrebbe dare al cliente ciò che “il cliente chiede”, considerando come cliente il vasto pubblico di utenti che girovaga per il web ogni giorno.
  • Se è vero che twitter e facebook costituiscano un’ importante rete “pubblicitaria” è altrettanto vero che la parte da leone la fanno il web ed i motori di ricerca (il mio blog attualmente registra circa 1050 visitatori unici al giorno  di cui, quasi l’80 % provenienti dai motori di ricerca).
  •  Il primo elemento è la velocità di apertura del blog, la ricerca diretta grazie a titoli mirati, e la qualità di immagini che deve immediatamente colpire l’utente. L’adeguamento di una buona galleria fotografica se non la creazione di blog dedicati esclusivamente alle immagini, dai quali i blogger possano attingere credo sia un elemento importante.
  • Stesso discorso per materiale audio (brani musicali da poter caricare, o spezzoni di essi), una ricerca facile e immediata fornita da blog dedicati unicamente a questo argomento.
  • La prima pagina dei blog deve contenere in maniera diretta tutti gli elementi indispensabili alla ricerca rapida, ed attualmente non è proprio così.
  • Io stessa ho un blog multi-articolo, con molte categorie, credo che questo sia contro producente e ritengo che sia meglio poter avere più blog collegati tra loro, di categorie specifiche, anche questo invoglia il lettore e determina una ricerca degli argomenti più semplice e rapida.
  • Una comunicazione diretta tra blogger, aiuta nel lavoro, e serve a chiarire dubbi sviluppare idee, e collaborazioni produttive.
  • I premi produzione, si sa, “da che è mondo” hanno sempre contribuito a sviluppare un impegno e una produttività maggiore, così come allo stesso modo gli insuccessi e le “non gratificazioni” portano le persone a demotivarsi velocemente e talvolta ad abbandonare il campo. Una “buona rete” deve avere blogger volenterosi e “soddisfatti”, a lungo andare questo status darà,  inequivocabilmente dei  frutti, ed il “raccolto” sarà di sicuro più abbondante. Coinvolgere i blogger più “meritevoli  o professionali” in attività di responsabilità e guadagno costituisce, di sicuro, un ottimo incentivo, (non per nulla alle commesse si dà una percentuale sulle vendite).
  • Contenuti mobili? utili per notizie scoop o “in vacanza” quando magari non si è provvisti di PC, ma ritengo che si scriva meglio seduti con il proprio PC a tu per tu. Le notizie in diretta dal proprio cellulare sarebbero molto belle per avvenimenti da filmare e scrivere (concerti, manifestazioni, prime dei film, eventi di un certo rilievo e con caratteristiche di unicità), sicuramente utile.
  • Pubblicità sempre mirate: ho notato che su alcune pagine del blog le pubblicità sono mirate, mentre su altre, no! ritengo fondamentale che la pubblicità che appare vicino all’articolo debba necessariamente essere inerente all’articolo in questione  cio’ determina un probabile incremento di click su di esse. ( se l’articolo tratta le  Land Rower, la pubblicità deve essere inerente all’argomento), e non “localizzatori di amici  o mascherina nera di YouTube”… (cio’ che compare oggi sul mio blog), e ancora, se tratta di prodotti Hello Kitty , devono apparire pubblicità inerenti ai prodotti  di “Hello Kitty forse allora l’utente cliccherà “le pubblicità”. Senza pubblicità non si guadagna a meno che non si investa in altro modo ma quel che è  certo è che con pubblicità non mirate si racimola pochissimo e in un certo senso scema anche l’interesse del lettore: Nel caso poi, di blog storici di alto livello, come quello di Enzo Terzi “Blog per appunti, magari sarebbe auspicabile  vedere pubblicità che trattano di libri video storici  e affini. mi dilungo su questo argomento perchè ritengo sia di primaria importanza, altrimenti gli sforzi dei blogger vanno a “farsi benedire”.
  • Infine ritengo utile creare  degli elenchi di blog che trattino lo stesso argomento selezionato dall’utente, mi rendo conto che comporta un gran lavoro da parte di chi gestisce la piattaforma ma di sicuro darà i suoi risultati…”se io vado a ricercare le notizie su di un certo tipo di cellulare su di un blog e, contemporaneamente alle notizie in merito, trovo un elenco di blog dove viene trattato lo stesso argomento (o simile), sicuramente amplierò la mia ricerca dirigendomi anche su altri blog, risparmiando tempo, ed evitando di girovagare nel web alla ricerca di altre notizie”.
  • Inoltre, creare “argomenti di interesse per i blogger” mirati che automaticamente accrescano le visite ad over-blog, o a dei blog specifici dell’attuale piattaforma… anche se, la vera forza deve sempre venire dai motori di ricerca e dall’utente medio.

Questo è il mio pensiero e come tale rimane… se mi verrà in mente qualche altra cosa, la aggiungerò nel mio articolo in futuro.

Post scritto come su richiesta come sondaggio per la costruzione della piattaforma di blogging overblog dove era precedentemente ospitato questo blog.

 

Blog e blogging futureblogging                  Dare al mondo del web cio’ che il mondo del web vuole

2 COMMENTS

  1. Mara, vedermi citato da una che reputo invece esperta, scafata e smaliziatamente efficace con il proprio blog francamente mi lascia … senza parole!Cerco di seguire qua e là le indicazioni che tu
    ed altre/i date per migliorare quanto meno la visibilità. Non so francamente che dire, nel senso che mi pare ci sia da buttarci dentro un sacco di tempo per promuoversi che non ho e che francamente
    poi getterei a vanvera nel senso che non saprei ove direzionarmi se non ogni tanto scambiare qualche nuova conoscenza/amicizia su FB o TW o G+. Complimenti a te invece per i tuoi 150 unici
    giornailieri!D0altronde io ho una forte resistenzaa “proporre ciò che il mercato chiede” come stragiustamente dici. E quindi proseguo con quanto di volta in volta mi viene in mente e … si starà a
    vedere. Grazie ancora, venire nominato, tanto più per ciò che reputo un grande complimento, mi fa sempre arrossir di vergogna. Enzo

    • Ma di che Enzo … è cio’ che penso, il tuo blog è un esempio di qualità e competenza, di lavoro svolto con grande passione, anche se, come tutti sappiamo, non sempre il mercato è alla ricerca di
      questo,.. altrimenti non avrebbero grandi successi programmi come il grande fratello o film a dir poco demenziali per citarne uno “I soliti Idioti?”…sono convinta che “lavori come il tuo blog a
      lungo andare conquisteranno  una certa sfera di lettori  appassionati e eruditi, magari anche in modo maggiore di chi magari come me scrive per passione cercando anche di proporre cio’
      che il mercato richiede, …chiamiamola una promozione pro blog…ma al contempo scrivo anche cio’ che mi piace indipendentemente dal mercato. Un bacio e buon lavoro Enzo

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