Scrivere un libro diventando editori di se stessi

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Il mercato editoriale ha subito, negli ultimi anni una svolta innovativa, in media circa il 20% dei libri acquistati su Amazon da Aprile 2011 a gennaio 2012, sono stati frutto di self-publishing, mentre gli e-book pubblicati ed acquistati su Kobo, sono stati circa il 7%. Ormai noto il caso della giovane ventisettenne Amanda Hocking,  che auto-pubblicando  il suo romanzo Switched, ne ha venduto oltre i due milioni di copie.

Il fenomeno è in espansione, la domanda è in aumento e le piattaforme si moltiplicano rapidamente.

Ogni piattaforma ha i suoi servizi il suo listino e le sue regolamentazioni, possedendo inoltre, una rete di distribuzione.

Scrittori e scrittrici, veterani e in erba, trasformano i loro manoscritti in e-Pub, il formato standard degli e-book,mettendoli in vendita sulle principali piattaforme e librerie on-line, tra queste troviamo Lulu.com, la quale offre differenti opzioni, di  pubblicazione come e-book, a quella di libro vero e proprio da stampare, rigorosamente on demand (su richiesta), quindi senza un investimento iniziale.

Sempre in direzione cartaceo, troviamo "il mio libro.it", dove si può costruire il volume pagina dopo pagina, personalizzando la copertina, infine inserendo il file con un semplice clik si invia in stampa.

I libri vanno in vendita in vari siti web e nella libreria Feltrineli.

  • L'autore che decide di divenire editore di se stesso, ovviamente deve seguire l'intero percorso del libro, inclusa la comunicazione di pubblicazione.
  • I canali di promozione comunemente più usati per gli e.book e self-publishing, sono attualmente, Facebook e  Twitter che rappresentano una rete di diffusione non indifferente.

 

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