Lezioni di salsa vi spiego perché è importante fare il riscaldamento
Da insegnante di salsa cubana e di balli caraibici, non sottovaluto mai la fase di riscaldamento che precede la lezione stessa, intesa come ballo in coppia o ballo in senso generico. Questo perché, anche se molti ritengono che ballare sia semplice e naturale, e diverso da altri sport agonistici e non, va detto che molti allievi hanno un età mista che va da giovanissimi a maturi e che i movimenti che si fanno durante le lezioni di salsa non sono per nulla naturali, specie quando non si è affatto abituati al movimento fisico e allo sport. Ecco perché iniziare una lezione con musiche sostenute senza aver prima “riscaldato” il corpo con esercizi specifici e stretching è fortemente sbagliato. Anche se non tutti gli allievi amino fare gli esercizi di riscaldamento pre-ballo, vi voglio spigare perché vanno fatti e quali sono.
Lezioni di salsa perché è importante fare il riscaldamento?
Sia che siate degli allievi giovani che di età avanzata anche ultra sessantenni, il riscaldamento corporeo è necessario per tutti. Questo perché compiendo alcuni movimenti di stretching ed altri di scioglimento vero e proprio o di potenziamento, si aiutano le articolazioni ed i muscoli a intraprendere i successivi movimenti che il ballo della salsa, o dei caraibici in genere, comportano. Ho visto con i miei occhi, in altre scuole, allieve di vent’anni dover ricorrere al pronto soccorso per strappi muscolari gravi.
Questo dovrebbe insegnare a tutti i maestri, ma anche agli allievi più pigri, che dedicare una parte della lezione di ballo al riscaldamento non solo è importante, ma indispensabile. Allo stesso modo la didattica ci suggerisce non solo il riscaldamento ma anche il cambiare coppia per imparare a ballare meglio e evitare problemi in alcune figure dove, la diversità di altezza e peso, potrebbe inficiare sull’incolumità dell’allievo.
Come fare riscaldamento sportivo nel ballo di coppia senza annoiarsi?
Molti allievi associano il momento del riscaldamento corporeo a qualcosa di noioso e poco piacevole. Se è vero che alcuni esercizi di potenziamento possono essere faticosi, è altresì vero che il riscaldamento in se, può essere praticato e deve essere praticato con l’ausilio di buona musica. In questo modo, oltre a scaldarsi esercitando anche l’udito al tempo musicale, ci si rilassa e si rende la lezione ed il riscaldamento, più piacevole.
E’ importante scegliere dei brani musicali che siano idonei ed in linea con quello che ci si accinge a fare: basi ritmate per eserciti ritmici del bacino (tipo orologio), basi più rilassanti per esercizi di allungamento che vanno a coinvolgere le braccia, le spalle, il collo ed l’isolamento del punto vita. Possiamo poi proporre qualcosa di più ritmato per gli esercizi che riguardano le caviglie e le articolazioni delle ginocchia e delle anche. Infine, andando gradualmente ad aumentare, si passa ai brani che possono servire a scaldare meglio le gambe con passi basici e nuovi passi.
Alcune parti del corpo costituiscono dei punti critici se non vengono ben riscaldati ed allungati prima di iniziare a ballare, tra questi, rientrano senza dubbio le spalle e le ginocchia.
La buona musica una vera compagna del riscaldamento nel ballo caraibico
Non è necessario usare per forza di cose brani musicali di salsa, ma si potranno adottare anche altri ritmi musicali sinfonici come quelli dell’afro sinfonico o più dinamici, come quelli del reggaeton o dell’hip hop vero e proprio. Anche la dancehall come musica offre moltissimo ed è perfetta per operare un buon riscaldamento corporeo prima della lezione i ballo. Portare poi nuovi brani musicali che spaziano dall’afro, alla musica moderna, fino a brani arabi di danza del ventre, può costituire un divertente diversivo per gli allievi.
Più la lezione è di livello sostenuto, maggiore attenzione va posta al riscaldamento
Contrariamente a quanto si è portati a pensare, non sono i principianti a necessitare di un riscaldamento particolarmente curato, ma tutti gli allievi. In special modo, gli allievi che pur essendo allenati e di livello superiore si accingono a sostenere lezioni di livello elevato. Maggiore è lo sforzo a cui si sottopone il corpo, maggiori le sollecitazioni che articolazioni e muscoli subiscono, maggiore dovrà essere l’attenzione rivolta a muscoli ed articolazioni praticando un buon riscaldamento e vari esercizi di allungamento.
Per cui da insegnate, mi sento di consigliarvi sempre di fare un buon riscaldamento, partire con cose semplici, andando via, via, crescendo. Questo tipo di accorgimento lo si potrà attuare anche in pista, specie se si è consapevoli di avere qualche problema articolare magari ad una spalla, o ad un ginocchio, o magri di soffrire di problemi alla schiena (discopatia o ernia). La gradualità aiuta a risvegliare muscoli ed articolazioni piano piano preparandoli a sforzi superiori in maniera armonica e naturale, senza eccedere e senza strafare.
Quindi, riassumendo, vi rispondo ad alcune domande ordinarie che un allievo si pone.
Si, oltre ad essere necessario testimonia la serietà e la professionalità di un maestro di ballo che svolge dunque la sua lezione con consapevolezza.
Negli ultimi anni le lezioni si sono accorciate e molto spesso si svolgono in 1 ora o poco più. Dedicare almeno 15 minuti al riscaldamento è il minimo necessario.
Si e no, nel senso che si può iniziare con brani più lenti per poi progredire con brani più sostenuti ma sempre preceduti almeno da qualche esercizio di stretching si spalle e ginocchia.
No! Dipende anche dal tipo di lezione che il maestro si accinge a praticare. Se si pensa di eseguire figure complesse con flessioni sulle gambe o maggior sollecitazioni delle spalle, allora il riscaldamento dovrà incentrarsi maggiormente verso questi distretti corporei.
Si in linea di massima tutti dovrebbero farlo sia i giovani che i meno giovani.
Quindi, vi auguro buona lezione e mi raccomando: occhio ad un buon riscaldamento che vi eviterà infortuni e dolori.




