Come fare il dado in casa

Al giorno d'oggi gli alimenti genuini sono veramente pochi motivo per cui produrre in casa olio ed altri cibi  fai da te può risultare benefico per la nostra salute. Vediamo come fare il dado in casa.

 

 

 

Il  dado fatto in casa richiede poco tempo e potrete utilizzarlo ogni volta che vi occorrerà avvalendovi del congelamento o la conservazione, in barattoli, come si fa per le conserve ed i pomodori. Adatto anche per bambini e anziani,  potrete personalizzarlo  variandone le dosi  ed i costituenti (verdure), in base al vostro gusto personale perfezionandolo di volta in volta.
 
Per ogni etto di sale  la proporzione è di un chilo di verdure assortite.
 
 
Verdure per fare il dado
 
 
Ingredienti  
  • 250-300 sale grosso integrale
  • 4 o 5 carote 
  • 3 o 4 coste di sedano
  • 2 cipolle
  • 2 foglie di finocchio (o più)
  • Basilico e prezzemolo una manciata
  • 1 spicchio aglio (a discrezione)
  • 1 kg di pomodori
  • 3 Kg di zucchine
 
 
  • erbe aromatiche : maggiorana, melissa, salvia, alloro,  ecc.
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaio di olio
Per prima cosa dovrete distribuire sul fondo della pentola il sale grosso,  a seguire inglobate , tutte le verdure tagliate a dadini molto piccoli e le erbe aromatiche.  Cuocete a fuoco basso  coprendo la pentola con coperchio. Per la cottura si sfrutta l’’acqua che fuoriesce dalle verdure e dai pomodori, ma se fosse necessario aggiungerne un po’. 
 Il tempo di  cottura è di  circa un’ ora.
Bollite dei contenitori in vetro piccoli sterilizzandoli, frullate l composto e invasate capovolgete  i barattoli come si fa per le conserve. In alternativa dividete il preparato in contenitori piccoli di plastica e congelatelo, lo potrete utilizzare per circa  6 mesi senza problemi.
 
Adatto per insaporire pesce e  arrosti, ed anche minestre, sarà genuino e ricco di vitamine.

2 pensieri riguardo “Come fare il dado in casa

  • aprile 13, 2013 in 22.11
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    che bontà^_^ davvero ottimo e sopratutto quando è fatto con le nostre manine siam sicuri di ciò che mangiamo-

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  • aprile 16, 2013 in 22.11
    Permalink

    Io ci ho rinunciato, le mie piccole lo sputacchiavano sempre 🙂

    Risposta

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