Grotte di Pietrasecca Carsoli per appassionati e speologi

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Le grotte di Pietrasecca vicine a Carsoli, sono raggiungibili percorrendo la A 24 da Roma, direzione l’Aquila, e la medesima, dall’Aquila direzione Roma. Le grotte hanno vari percorsi quelle del Cervo sono idonee anche ai visitatori inesperti

 

Grotte di Pietraseca Carsoli per appassionati e speologi

 

Per arrivare all’accesso delle Grotte il percorso, sia esterno che interno, ha inizio attraversando un verdeggiante bosco che conduce all’accesso.
Il tragitto da percorrere è facile, molto piacevole, ed ha la durata di poco più di un’ora. Si viene muniti di
caschetto con luce, ed è consigliabile indossare scarpe comode, felpe e giubbetti. Attenzione non si tratta della solita guida comodo come si è generalmente abituati quando si visitano alcune grotte. 

Gli altri percorsi hanno durata differente e livelli di difficoltà diversi, i più complessi sono da consigliare agli speleologi, o comunque ad esperti. I livelli di difficoltà delle visite alle grotte  sono quattro, ed i prezzi partono dai 12 euro, per i livello più facile fino ad arrivare ai 30 – 60 e 40 euro per quello più complesso che prevede l’uso di funi, passaggi in acqua ecc. Le visite avvengono previa prenotazione telefonica e on-line, recandosi nel sito del comune di Carsoli.

 

Grotte del cervo – Pietrasecca

                   

Dall’esterno le grotte sono individuabili dalle pietre utilizzate in loco. Le quali presentano dei fori caratteristici che testimoniano l’erosione ad opera dell’acqua. L’ingresso della grotta franò all’inizio del 1400 1500, probabilmente la frana imprigionò il proprietario delle monete romane. La grotta del cervo è stata scoperta nel 1984. Se vi trovate in Abruzzo non potete non visitare questa fantastica bellezza della natura in cui è racchiusa l’evoluzione storico geologica e minerale risalente a migliaia di anni fa.

Grotta del cervo di Pietrasecca a Carsoli

 

La grotta del cervo di Pietrasecca, fu scoperta da un gruppo di speologi romani durante un intervento di manutenzione della grotta Ovito. La grotta possiede una bellezza particolare, incontaminata per secoli. Al suo interno furono scoperte 18 monete dell’epoca romana del IV V sec. a. C., vari reperti ossei, appartenenti a specie animali. La sala specifica ha preso il nome della Sala degli Antenati. Nella grotta del cervo è possibile ammirare stalattiti, e stalagmiti spettacolari, inoltre vi si trovano particolari coleotteri, grilli dalle lunghe antenne e pipistrelli.

Il percorso avviene in maniera naturale, camminando su teli umidi che delimitano il sentiero interno, non esistono balaustre ne passerelle, ma solo camminamenti naturali illuminati dalla luce posta sui caschi dei visitatori e dalla luce in possesso della guida. L’ingresso è ristretto, è necessario piegarsi e scendere in fila, poi ci si immette in una galleria lunga circa 400 metri, Il panorama è suggestivo, caratterizzato dalla presenza di candide e luccicose concrezioni di varia forma, struttura e grandezza. guida Andrea degli Esposti, illustra ogni dettaglio storico e minerario esaudendo ogni curiosità. Alcune immagini naturaIi catturano lo sguardo ed il cuore, il luccichio della luce riflessa dai cristalli di carbonato di calcio crea effetti fantastici mentre alcune rocce calcaree si lasciano trasformare in pseudo lampade colorate. Inutile dire che la visita si rivela particolarmente suggestiva.

 

Grotta dell’Ovido a Pietrasecca

Troviamo all’interno della grotta dell’Ovido, posta lateralmente a quella del Cervo, ma ben 50 metri più in basso, un inghiottitoio naturale che raccoglie ed ospita le acque del bacino omonimo restituendole nella Vena Cionca in località Pietrasecca circa 1300 metri più avanti. L’ingresso è caratterizzato da un doppio portale molto ampio e conduce ad un lungo corridoio di 270 metri. Il percorso è caratterizzato da piccoli laghi naturali, brevi rapide, stalattiti e stalagmiti. Al termine si staglia una cascata di circa 18 metri che si riversa in un lago. Percorso molto divertente dove è necessario andare ben attrezzati considerando che ci dovrà bagnare.

Si possono prenotare delle visite guidate anche nella grotta dell’Ovido recandosi al sito locale dell’Abruzzo: http://www.grotteabruzzo.it

 

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