Come Potare i Bonsai: Potatura e Defogliazione Bonsai

Come Potare i Bonsai
Come Potare i Bonsai

La potatura de bonsai è certamente una delle operazioni più importanti per un bonsai. Oltre a determinare lo stile la potatura darà la forma desiderata alla pianta regolandone la crescita delle branche e creando una bella impalcatura, provocherà uno sviluppo della vegetazione ossia delle gemme e dei fiori, rafforzandola. Inoltre la potatura dei bonsai servirà ad equilibrare la vegetazione arborea ed a ringiovanire la pianta. Una cattiva potatura potrà compromettere lo sviluppo del bonsai. Come e quando potare i bonsai, anche in relazione alla specie di appartenenza, è l’interrogativo ricorrente di chi possiede uno di questi alberi in miniatura.

Come potare i bonsai

Potare un bonsai non è un’operazione semplice per chi ha poca esperienza in materia. Ma, in linea generale, è necessario osservare una serie di norme per attuare una potatura corretta del bonsai.

  • Tenere i bonsai all’asciutto per uno o due giorni precedenti alla potatura per rendere i rami più flessibili.
  • Usare gli attrezzi dedicati ai bonsai ed in particolare uno strumento ben affilato e pulito.
  • Recidere il ramo con un taglio preciso e netto.
  • Tagliare sempre in maniera diagonale procedendo verso l’alto.
  • Coprire le ferite da taglio dei bonsai con pasta cicatrizzante.

Quando potare i bonsai

Il momento più indicato per potare i bonsai è quello che precede il risveglio e la ripresa vegetativa. In questo periodo nella pianta circola meno linfa.

Gli alberi di bonsai a foglia caduca andranno potati tra febbraio e marzo, anticipare di poco la potatura dell’Acero, del Melo e del Prunus nume.

I Pini e tutte le piante sempreverdi di questa famiglia, andranno potate in autunno avanzato. Altre specie di conifere si potano in invero o ad inizio primavera.

In linea di massima per la potatura dei bonsai, in base alla specie, si attuano le stesse regole che si seguono per gli alberi in terra piena. La potatura è molto importante ma è altrettanto importante per i bonsai il rinvaso e la potatura delle radici.

Bonsai potatura di formazione e potatura di mantenimento

Stabilito come e quando potare i bonsai occorre fare una distinzione tra la potatura di formazione e quella di mantenimento.

Potatura di formazione dei bonsai

E’ quel tipo di potatura dei bonsai che si effettua al momento della creazione del bonsai e che serve, appunto, a “formare” la pianta sagomandola secondo uno stile preciso scelto tra gli stili di bonsai esistenti anche in funzione della specie. Ricordiamo che gli stili possono riassumersi in 5: formale, eretto casuale, eretto inclinato, prostrato o a cascata.

Potatura di mantenimento del bonsai

La potatura di mantenimento dei bonsai serve a mantenere equilibrata la sagoma del bonsai secondo lo stile prescelto nella potatura di formazione. Ma al tempo stesso, la potatura di mantenimento si rende necessaria anche per stimolare la crescita di nuova vegetazione e per infoltire la chioma.

Questo tipo di potatura specifica viene chiamata “cimatura”, e può essere eseguita sia utilizzando le forbici, per accorciare piccoli rami, che pizzicando la pianta e le gemme con le dita. La cimatura si effettua durante il periodo vegetativo della pianta.

La defogliazione dei bonsai

Anche la defogliazione può essere definita un tipo di potatura dei bonsai. Essa si effettua tra l’inizio e la metà dell’estate ma non su tutte le specie di piante.

E’ indicata per i bonsai sempreverdi e per quelli a foglia caduca, ma non va effettuata sulle conifere, sulle piante da frutto, da fiore, o da bacca.

Vantaggi della defogliazione

I vantaggi della defogliazione attuata sui bonsai è quello di stimolare l’emissione di nuova vegetazione. La pianta dopo la defogliazione vive sostanzialmente, una nuova primavera, compie cioè in un solo anno solare, un ciclo biennale vegetativo.

Regole per una buona defogliazione

Per procedere alla defogliazione è bene rispettare alcune regole di base:

  • Il bonsai deve essere in ottima salute.
  • Concimare il bonsai 20 giorni prima dell’operazione.
  • Non concimare immediatamente dopo.
  • Dopo la defogliazione tenere la pianta all’ombra per un mese fino alla crescita delle nuove foglie.
  • Ridurre leggermente le innaffiature. Tagliare solo la foglia lasciando i piccioli attaccati al ramo in quanto conservano l’umidità ai germogli dormienti e cadranno da soli con l’emissione di nuove foglie.

Cimatura del bonsai

Per ottenere una bella pianta folta e dalla forma piacevole si effettua la cimatura di germogli con le dita. Si deve procedere con delicatezza pizzicando con il pollice e l’indice e strappando con delicatezza il germoglio. I risultati di questa operazione sono: foglie più piccole e colorate, emissione di nuovi piccoli rami.

Come visto, le potature insieme alla cimatura e defogliazione sono molto importanti per l’aspetto estetico e la crescita sana dei bonsai.

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