Posizioni per Dormire bene e migliorare la qualità della vita: no al mal di schiena

 

Dormire bene costituisce una necessità per il benessere fisico e psichico. Dormire bene infatti aiuta a recuperare energie ed allontana lo stress, aiuta ad affrontare una giornata di lavoro e tiene lontano il mal di schiena. Si! E’ molto importante dormire bene per migliorare la qualità della vita e dire no al mal di schiena. Spesso infatti questo fastidioso ed invalidante disturbo, è legato proprio al sonno e alla postura che si tiene mentre si dorme. Assume dunque un ruolo fondamentale per riuscire ad avere un buon sonno, la scelta del materasso, insieme a vari piccoli accorgimenti che andrebbero adottati per ottimizzare la qualità del sonno.

Posizioni per Dormire bene e migliorare la qualità della vita: no al mal di schiena
Posizioni per Dormire bene e migliorare la qualità della vita: no al mal di schiena

Posizioni per dormire bene e migliorare la qualità della vita: no al mal di schiena

Fino ad un decennio fa era opinione comune che si dovesse dormire su dei materassi di consistenza notevole. Si adottavano reti e materassi ortopedici ma, purtroppo, non tutti ne traevano il beneficio aspettato. Questo perché la schiena necessita di un sostegno adeguato e, con essa, anche tutto il corpo. Dunque la scelta migliore per dormire bene migliorando la qualità della vita è senza dubbio quella di acquistare materassi di qualità che rispondano alle caratteristiche citate di adattabilità.

Posizioni per Dormire bene

La postura del corpo si instaura nel corso della vita e varia negli anni. E’ importante assumere una postura adatta sia quando si dorme che quando si è svegli. Sono moltissime le persone che assumono una postura sbagliata in ambo le situazioni, sonno, veglia, e che per questo motivo, subiscono delle ripercussioni negative sulla qualità della vita.

Spesso quando non abbiamo avuto un buon sonno ristoratore ci svegliamo di cattivo umore e magari anche con un brutto mal di schiena, talvolta con dolori articolari e torcicollo. Di tutto ciò diamo la colpa al materasso e ciò a ragione. Infatti, la qualità del sonno dipende anche da questi fattori. Un materasso deve essere di qualità ed inoltre andrebbe sostituito ogni 7/10 anni con uno nuovo. Inoltre una responsabilità di un cattivo sonno la possiedono anche le posizioni che assumiamo durante lo stesso.

Posizioni da evitare quando si dorme

Vi sono in particolare 4 posizioni sbagliate che andrebbero evitate durante il sonno:

  • Dormire a pancia in giù

Molte persone dormono a pancia in giù assumendo l’atteggiamento sbagliato ruotando la testa da un lato. Tutto questo pone sotto stress il collo  mentre ne risente anche la colonna vertebrale. Porre un piccolo cuscino sotto la pancia e l’inguine può aiutare a ristabilire un corretto allineamento della colonna. Per quanto concerne il collo è meglio evitare il guanciale se si assume tale posizione.  Anche per il collo si deve far attenzione alla tipologia di cuscino scelto e alla posizione utilizzata che rischia di farci andar incontro a problemi di torcicollo e cervicale.

  • Dormire su un fianco con le braccia  protese

Questa seconda postura limita inevitabilmente il flusso del sangue agli arti superiori che spesso si addormentano e formicolano. Ciò può favorire una cattiva circolazione del tronco ed un sintomo spesso associato riguardante lo stomaco: il reflusso gastro esofageo. Spalle e braccia ne risentono in maniera considerevole. La soluzione ideale è quella di tenere le braccia lungo i fianchi per poter risolvere le problematiche descritte.

  • Dormire con le braccia sopra la testa

Una posizione poco consona adottata da diverse persone che rende il sonno poco soddisfacente in quanto tenere le braccia sopra la testa mentre si dorme implica una sollecitazione dei nervi della parte superiore della schiena con conseguente sviluppo di dolori alle spalle e talvolta alla schiena.

  • Dormire in posizione fetale

Anche quest’ultima posizione sbagliata condiziona negativamente la qualità del sonno in quanto, sebbene sia la più diffusa e considerata “naturale”, implica un sovraccarico della colonna verticale data l’assenza di supporto della stessa ad opera del materasso. Per rettificare questa postura è sufficiente porre un piccolo cuscino tra le gambe all’altezza delle ginocchia od adottare un buon materasso.

La posizione giusta per dormire bene

Dopo avervi elencato quali sono le posture da evitare cercando dunque di  dormire bene per migliorare la qualità della vita e dire no al mal di schiena, vediamo qual’è la posizione più consona per avere un buon sonno ristoratore.

Dormire in posizione supina a pancia in giù ma con le braccia rigorosamente poste lungo i fianchi mettendo magari un piccolo sostegno sotto le ginocchia.

Questa posizione riesce a sostenere bene la colonna vertebrale sempre che si sia supportati da un buon materasso che si modella al corpo come quelli realizzati in memory.

 

Tipologie di materasso: scegliere il materasso giusto

In commercio si trovano materassi di vario tipo: materassi in memory, materassi in lattice, materassi in lana,  i classici a molle adatti a chi non presenta esigenze elevate. Ma il top degli ultimi anni è sicuramente il materasso in memory che offre un comfort di alto livello adattandosi alla forma del corpo e sostenendo articolazioni e colonna vertebrale. Tra il memory form ed il lattice sono da preferire i materassi in Memory in quanto si adattano  al corpo perché sono termosensibili e mantengono stabile la temperatura del corpo. Il lattice invece si modella solo grazie alla pressione meccanica esercitata dal corpo e non dal calore. I materassi in memory come questo https://www.materassotammy.it/ hanno la capacità di riprendere la  forma originale quando la persona non è più sdraiata sul letto, sono materassi  ultra traspirante grazie alle micro-forature. Per chi soffre di mal di schiena, o semplicemente vuole evitarlo, i materassi in memory costituiscono la soluzione ideale.

 

 

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13 Commenti

  1. Irene Argiropoulos

    A volte mi sveglio con il mal dischiena ma proprio non riesco a dormire supina, la posizione che mi viene naturale è quella fetale, nelle altre non resisto più di 5 minuti.

     

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