389972978
martedì, Ottobre 20, 2026
Home CARAIBICI - SPORT - EVENTI I primi passi di salsa cubana cosa fare e cosa non fare

I primi passi di salsa cubana cosa fare e cosa non fare

I primi passi di salsa cubana cosa fare e cosa non fare
I primi passi di salsa cubana cosa fare e cosa non fare

La curiosità di molte persone sul come imparare a ballare salsa, e nello specifico, salsa cubana, inducono a credere che, sin dalle prime lezioni si potrà ballare in coppia. Se è vero che alcuni allievi riescono con facilità e possono essere messi in coppia già dalla prima lezione, la regola di base è quella di favorire la coordinazione soffermandosi sui primi passi di salsa cubana senza eccedere nella velocità di insegnamento. Ma quali sono i primi passi di salsa cubana? Vediamolo insieme.

I primi passi di salsa cubana quali sono? Cosa fare e cosa non fare

Come insegnante di salsa cubana e folclore e non di latino americani che sono un altro tipo di ballo, posso affermare con tranquillità che vi sono moltissimi allievi che possono essere messi in coppia già verso la fine della prima lezione, anche solo per fare il giro semplice della donna, ossia una rotazione a 360 gradi in cui l’uomo sostanzialmente farà un cambio passo da avanti e indietro a sul posto guidando la donna a girare, semplicemente con un cambio presa delle mani e alzando il braccio.

Per quanto questo passaggio sia semplice, o possa sembrare semplice, richiede una buona dose di coordinazione che associata all’ansia della prima lezione può mettere in difficoltà l’allievo. Per questo in una classe che inizia il suo primo corso di salsa cubana è opportuna avere una visione di insieme e rendersi conto del livello effettivo della classe, per poi decidere se mettere gli allievi in coppia o soffermarsi di più sui passi basi per favorire, senza correre troppo, la coordinazione.

Ballare implica coordinazione motoria: i primi passi

Di bravi ballerini se ne trovano molti, ma di maestri altrettanto attenti, forse un po’ meno, specie con quelli che sono gli allievi “con difficoltà”. Le lezioni non dovrebbero mai avere una “lezione tipo” ma andrebbero sempre adeguate in base alle capacità contingenti e alle situazioni che possono emergere.

Vi sono allievi che riescono subito, altri che incontrano un po’ di difficoltà, magari per la sola emotività inziale, ed altri ancora, che hanno effettivamente problemi di coordinazione che andrebbero affrontati separatamente dagli altri alunni.

Questo “separare” la classe, però, ha o potrebbe avere sull’allievo in difficoltà, un certo peso emotivo. Proprio per questo è consigliabile andare per gradi, conquistare la fiducia dell’allievo e, successivamente, impostare un lavoro diversificato con lui, magari avvalendosi di un assistente preparato.

Ma quanto detto sarebbe sempre da evitare alle prime lezioni. Il concetto di base dunque, quando si insegna salsa cubana o il ballo in genere, è quello di proporre agli allievi, specie alle prime lezioni, contenuti, passi e difficoltà, che siano facilmente comprensibili e replicabili da tutti.

Passo base sul posto nella salsa cubana

Si lavora sul tempo, magari aiutandosi con il battito delle mani, si parte con i passi più semplici. Il primo passo base nella salsa cubana e è quello sul posto. Consiste nel compiere l’ 1- 2 – 3 sul posto a piedi congiunti, alternando i piedi sx- dx – sx e pausa. Si completa questo passo aggiungendo il rimanente conteggio, ossia 5- 6 – 7 – e 8 che è relativo alla seconda pausa.

Basso base alternato nella salsa cubana

Il secondo passo base della salsa cubana è quello che si usa in coppia “passo base alternato”. Anche in questo caso si rispetta l’8 musicale con le relative due pause sul 4 e sull’8 e si compiono i passi partendo con il piede sinistro in avanti alternando sx e dx dove il dx batte sul posto ed il sx va avanti e indietro. Segue il dx indietro con sx sul posto e dx che chiude mettendo i piedi in paro sulla stessa riga orizzontale.

La prima lezione di salsa cubana

Sebbene si possano aggiungere altri passi, come quello laterale a dx e a sx e quello incrociato dietro, diciamo che in una classe in cui si osservano alcuni alunni in difficoltà, ci si potrà anche soffermare semplicemente su questi due passi. Se a fine lezione si riesce a alternare passo base sul posto con cambio al passo base avanti dietro si è già a buon punto.

Per favorire la coordinazione si inizia con un ritmo contato a voce molto lento che andrà via via intensificato fino ad arrivare ad una velocità compatibile con un brano di musica per principianti (abbastanza lento) o ad un brano con conteggio incluso generalmente un po’ più veloce ma sempre praticabile quasi da tutti gli allievi.

E’ ovvio che se abbiamo la fortuna di avere una classe con buon livello coeso, potremo tranquillamente aggiungere altri passi base e, a fine lezione, cominciare a porre gli allievi in coppia proponendogli il giro semplice della donna, altre figure semplici o l’inizio di alcune di esse.

Sebbene l’evoluzione di corsi di salsa a Roma e in Italia sia innegabile sia dal punto di vista musicale che coreografico, i principi di base rimangono sempre questi quando si insegna ad un gruppo di persone a ballare, e non al singolo.

Il non correre troppo favorisce il divertimento ed evita lo stress inziale, facendo sentire tutti in grado di ballare. Poi alle successive lezioni se vi sono delle difficoltà si affiancherà all’allievo in questione un aiutino professionale rispettando le sue difficoltà ed i suoi tempi di apprendimento.

Previous article11 Piante Perenni con lunga fioritura

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.