Pordenone cosa vedere e dove andare

Pordenone, capoluogo di provincia del Friuli Venezia Giulia, è il massimo centro economico della regione e si espande nel cuore della pianura, in vista delle Prealpi Carniche. Anticamente, la città era già nota con il nome romano di Portus Naonis, dal quale deriva il nome attuale di Pordenone. La parola Naonins deriva dal fiume, che esiste tuttora e che nel medioevo era navigabile, consentendo alle imbarcazioni a trasportare merci e passeggeri da Pordenone a Venezia.

La “città vecchia” è rimasta quasi intatta e, aggirandosi per le sue vie, ci si può facilmente imbattere in una varietà di dintorni da visitare molto pittoreschi che si sono conservati esattamente com’erano un tempo.

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Cosa vedere a Pordenone

Partiamo da Corso Vittorio Emanuele, luogo di ritrovo e di passeggio preferito per i pordenonesi, ricco di negozi, bar, ristoranti, accompagnato da una serie di portici che lo attraversano. I portici sono in stile gotico e rinascimentale, e alcuni hanno decorazioni di affreschi sulle pareti esterne.

Pordenone palazzo del Comune

Alla fine del corso si può notare il più antico monumento della città, il Palazzo del Comune. Eretto nel XIII secolo rappresenta ancor’oggi un gioiello dell’architettura gotica. All’interno, ha sede la Pinacoteca dentro la quale sono custoditi molti quadri di pittori, soprattutto veneti.

Tra le altre cose da vedere a Pordenone, non mancano le bellezze artistiche date dalle numerose opere d’arte che si scorgono in ogni angolo. Un vero e proprio museo a cielo aperto fatto di facciate dei palazzi, colonne e qualsiasi altra parte architettonica.

Case nobili e palazzi d’epoca a Pordenone

Inoltre, passeggiando per la città, è possibile notare numerose case tutte affrescate con colori vivaci e con simboli che rappresentano la classe dei nobili di Pordenone. Questo perché a causa di un grave incendio accaduto nel 1318, che distrusse tutto il nucleo urbano, gli abitanti di Pordenone si diedero da fare per regalare alla loro amata città, il fascino che aveva prima. Ecco che, mantenendo inalterato il precedente assetto urbanistico, si pensò di abbellire elegantemente la maggior parte degli edifici storici del centro: un modo per far capire a tutti, l’agiata posizione sociale e la propria condizione economica.

  • Un esempio è il trecentesco palazzo conosciuto come Casa Simoni, la cui facciata mostra un bellissimo affresco, posizionato tra due finestre gotiche, dal quale poi due bellissime fasce floreali delimitano l’inizio del tetto.
  • Un altro palazzo che merita di essere visto è il Palazzo Popaite – Della Torre – Policreti, edificio del 1300 sulla cui facciata compaiono tutti e tre i simboli delle famiglie che lo abitarono. Le facciate di tutto il palazzo sono affrescate con finti mattoni e motivi floreali stilizzati.
  • A spiccare per fama è il Palazzo De Rubeis: la facciata è ricoperta da una tappezzeria a motivi geometrici, tra i quali si scorge un simbolo gotico. Non si conosce ancora l’origine di tale simbolo, che spezza la forzata armonia delle geometrie. Rispetto ad altri palazzi è molto più colorato e tantissime sono le finestrelle ispirate a diversi stili.
Pordenone edifici colorati

Cosa visitare nei dintorni di Pordenone

Così come la città, anche i dintorni di Pordenone sono ricchi di storia: l’intera zona è circondata da paesi dalla storia secolare che si presentano ricchi di antichi edifici.

San Vito al Tagliamento

Tra i borghi più belli che circondano Pordenone è possibile ricordare San Vito al Tagliamento, che si mostra con altrettanto fascino con stile romano e medievale. I luoghi da visitare sono Piazza del Popolo, sulla quale si sporge la Loggia Pubblica, Il Duomo del 1745 –che è stato edificato su un edificio del ‘400– e il castello del XII secolo, restaurato in seguito con l’aggiunta di altre due torri.

Spilimbergo

Altro borgo da visitare vicino a Pordenone è Spilimbergo, famoso per la celebre scuola dei mosaicisti del Friuli. Una cittadina che si è sviluppata in epoca medievale e rinascimentale, circondata da tre cinte murarie. Oltre alle mura, al castello e alla Torre orientale, nel centro storico merita attenzione la Casa Dipinta, affrescata nel XVI secolo con scene della vita di Ercole. È questo il dettaglio che avvicina questo borgo a Pordenone.

Sacile

Infine, un altro incantevole borgo da vedere è Sacile, detto anche il “Giardino della Serenissima”. La cittadina sorge sulle sponde del fiume Livenza e si articola in un dedalo di vicoli e caratteristici ponticelli, da dove è possibile godere di scorci paesaggistici davvero notevoli. Da visitare vi sono: il Duomo di San Nicolò, la Chiesetta della Madonna della Pietà, Piazza del Popolo, la Loggia comunale e il Palazzo Ragazzoni-Flangini-Biglia.

Dove alloggiare

Se volete visitare Pordenone e i suoi dintorni, e quindi, soggiornare in questo posto incantevole, tra le diverse strutture alberghiere, vi consiglio l’Hotel Santin. L’albergo si trova in una posizione strategica, situata al centro della città, a 800 metri dalla stazione ferroviaria che vi permetterà di raggiungere le località più vicine e passare la vostra vacanza nel massimo comfort e con un ottimo servizio.

A poco meno di un ora di macchina da Pordenone (50 km), si trova Treviso anche detta la piccola Venezia, un incantevole cittadina ricca di arte e storia.

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