Come ottenere un bonsai da talea

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Molte persone appassionate di bonsai, amano coltivare, potare, e formare questi piccoli alberi in miniatura. Ma quali sono le tecniche per riprodurre un Bonsai?

 

La tecnica di riproduzione dei bonsai si avvale di due sistemi di base: da seme o da talea. Il vantaggio della seconda tecnica consente di ottenere delle piante, in minor tempo e soprattutto di poter scegliere un esemplare valido da cui trarre la talea che darà vita la nuovo bonsai. Esiste anche la tecnica Yamadori che consiste nel procurarsi un alberello in natura cresciuto in situazioni non favorevoli e formatisi in modo naturale come un Bonsai.

 

Come ottenere unbonsai da talea

 

Le talee si possono ottenere da foglia, da radice e da ramo ed in questo caso utilizzeremo una talea di ramo giovane che possieda un piede di legno vecchio che farà capo ad un ramo legnoso più grande e vecchio. Gli alberi che si prestano maggiormente alle talee di ramo per ottenere un bonsai sono gli aceri, sia bianchi che giapponesi (rossi), i cipressi adatti per realizzare boschetti e gruppi, le azalee che vi regaleranno delle splendide fioriture, il ginepro con delle belle bacche profumate, il carpino ed i salice on portamento ricadente. Vediamo come ottenere un bonsai da talea in maniera semplice ed efficace.

Talea per creare un bonsai

La talea per creare un bonsai, andrà recisa con una parte di piede e le foglie presenti sul ramo andranno eliminate lasciandone solo alcune nella parte alta in maniera da assicurare maggior nutrimento alla piantina. Il terriccio da utilizzare sarà soffice e torboso, misto a sabbia e a ghiaia fine. L’umidità andrà mantenuta costante inumidendo il terreno e applicando dei sacchetti in plastica trasparente.

Le talee potranno essere immerse in ormoni radicanti per favorirne la radicazione. E’ meglio utilizzare un vaso per ogni talea o vasi rettangolari a cassetta per più talee. Considerate che non tutte le talee prenderanno quindi fatene in numero maggiore rispetto agli alberelli che volete ottenere. La talea andrà tagliata con delle cesoie o meglio ancora con un coltellino affilato. Il piede di legno vecchio della talea, andrà rimosso solo al moneto in cui inseriremo la stessa nel terreno.

  • La temperatura ideale per la radicazione è di 18 / 22 °C ma andranno bene anche temperature leggermente inferiori ma non al di sotto dei 16 gradi. Quando le talee avranno radicato potranno essere trapiantate in vasi singoli e si inizierà la preparazione del bonsai iniziando a formarlo nel modo in cui si desidera anche in relazione alla tipologia di pianta.

 

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Credit foto

www.pol4ville.it

www.funzug.com

forum.hawahome.com

wikipedia.org

11 COMMENTS

  1. ho letto con molta attenzione il tuo post perchè adoro il bonsai e i tuoi consigli sono proprio preziosi per me

  2. complimenti per questo articolo davvero interessante e utilissimo per qui vuole provare a creare con le talee un bonsai … quasi quasi ci provo anche io!

  3. Ottimi consigli, non ho mai voluto avere un Bonsai proprio per paura di non riuscire a farlo crescere. Ma vedo che seguendo le giuste istruzioni e’ possibile farlo anche da soli.

  4. Addirittura con una talea?? questa non la sapevo… E lo dirò subito a mia suocera che lei ama queste cose!!!

  5. Che bello questo post. io anni fa ho avuto due bonsai..peccato però che si sono del tutto seccati, sicuramente non gli ho tenuti bene!

  6. Tu non puoi sapere quanto queste informazioni siano indispensabili per me! Adoro i bonsai ma non riesco mai a farli sopravvivere e per questo non li compero più con mio grande rammarico, adesso proverò a seguire dettagliatamente i consigli del post e speriamo bene

    • Il pane di terra è piccolo non dovrai fargli mancare l’acqua sono alberi, necessitano di luce…evita il sole diretto specie nelle ore più calde

  7. Mi è sempre piaciuto avere un bonsai ma non l’ho mai comprato perchè so che non sono facili da curare però dopo aver letto il tuo post voglio provare

  8. Il bonsai è forte e delicato come la cultura che ne detiene il sapere…il lungo tempo dedicato alla cura del bonsai dovrebbe essere speso a meditare, all’estraniarsi dalla vita frenetica che ci circonda..io ne ho vari!

    • io un paio ne avevo altri creati da me ma…quando sono stata assente… causa forza maggiore…mio marito me li ha fatti seccare non è pratico!

  9. Un tutorial fantasticamente preciso e meticoloso, avevo sempre visto i bonsai ma non sapevo come li riproducevano, grazie della interessante segnalazione

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