Allarme Diabete in Italia, crescono i costi della sanità

Il diabetemellito è una patologia in largo aumento nella popolazione italiana, ed è stimato che circa 3 milioni di abitanti dello stivale ne sia affetta. Il costo totale delle cure che vengono effettuate ad oggi contro il diabete mellito corrisponde circa a 10 miliardi di euro annui, pari al 10% del fondo nazionale italiano. Un unico paziente diabetico costa al sistema italiano ben 2783 euro ogni anno, tra le spese delle medicine, della cura delle patologie correlate, ed ai vari day hospital. Purtroppo dato che l'età media degli italiani è in crescita, si prospetta che questi costi aumentino significativamente di oltre il 50% nel corso dei prossimi 30 anni, causando una spesa sproporzionata per la cura degli eventuali nuovi malati. Le statistiche dicono che solo 1/3 degli italiani si accorge di essere diabetico prima di incorrere in complicanze significativamente più gravi. Da questi dati si evince che l'unica barriera per far fronte a queste esigenze future è la prevenzione.

Come accorgersi se si è affetti da Diabete

Tra le varie campanelle di allarme del diabete, ne abbiamo alcune molto chiare e manifeste, mentre altre non constatabili e non attraverso degli esami medici appositi.

Le prime due spie che devono accendersi in caso di diabete devono essere attivate dal bisogno di bere che non estingue mai la sete, e dal bisogno impellente di urinare in maniera troppo frequente. Questi due sintomi sono noti con i nomi di polidipsia e poliuria. A questi due fenomeni abbastanza manifesti, si associa una forte forma di astenia, ovvero di stanchezza per il malo assorbimento degli zuccheri. Per accertare se si è diabetici vanno eseguiti dei semplici test che consistono nel prelievo di una goccia di sangue dal dito del paziente, che viene poi analizzata da un apparecchio dotato di strisce reattive. Se i risultati sono superiori a 200 mg/dl in qualunque momento del giorno, bisogna sottoporsi ad esami più approfonditi. Un'ulteriore conferma viene data da una glicemia al di sopra dei 126 mg/dl a digiuno da almeno 8 ore. Infine l'esame che confuta ogni dubbio e quello dell'emoglobina glicata, che rappresenta un valore trimestrale medio dello zucchero nel sangue, se supera il 6.5 % si è diabetici. Nessuno di questi sintomi da solo rappresenta un segnale certo che si è affetti da diabete mellito, ma ci si deve sottoporre sempre all'esame accurato di un medico specialista.

​Written By Mirco Angelosante

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