733896_445445555533015_301934393_n-600x450Le potature devono rispettare la natura delle varie specie vegetali, in virtù dell’età, del tipo di pianta, della stagione e del clima presente sul territorio. Alcune piante vanno potate nel periodo invernale quando sono in riposo vegetativo per poi subire altre potature contenute a “verde” quando il vigore vegetativo primaverile ed estivo lo richiede.
Gli alberi da frutto rientrano in questo genere di trattamento mentre i sempreverdi sono assoggettati generalmente alla sola potatura invernale.

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Potature estive e riproduzione mediante talea

Le piante da fiore gli arbusti in genere, oltre a subire la potatura invernale, avranno necessità di piccolo potature di aggiustamento della chioma nel periodo di fioritura con l’eliminazione di tutti i capolini fioriferi sfioriti, ciò consente di favorire altre fioriture e prolungarle per l’intera stagione. Questo perché se la pianta produce fiori che poi seccano sulla stessa è indotta a produrre i semi e a non fiorire ulteriormente.

Potature di contenimento andranno effettuate per tutta le primavera e l’estate su tutte le piante rampicanti, specie in quelle che presentano grande vigore vegetativo, come ad esempio il glicine, l’edera, il gelsomino ed il falso gelsomino o trachelospermum, la bignonia, le rose rampicanti, la buganvillea etc.
Le potature andranno effettuate con cesoie ben affilate e sterilizzate onde evitare di recidere in malo modo i rami od infettarli.

Le tale di rosa, ortensia, geranio, margherita, etc ed altre specie radicano facilmente in estate, anche senza l’uso di ormoni radicanti. Personalmente, ogni primavera estate, faccio sempre delle tale di queste piante ed ottengono giovani esemplari da allevare. Ti potrebbe interessare  come riprodurre le ortensie.

Le talee estive

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[Credit foto ideegreen.it]

Come fare delle talee

Durante il periodo delle potature primaverili ed estive i rami recisi possono essere utilizzati per sviluppare nuove piante preparando numerose talee che andranno inserite in terriccio soffice e drenato che andrà innaffiato frequentemente e mantenuto costantemente umido ma senza ristagni idrici.

Eliminare le foglie basali e porre le talee in cassette ed in luogo ombreggiato e riparate dal vento per poi trapiantarle in vaso a radicazione avvenuta. Per favorire il radicamento di alcune specie (rose, ortensie etc. si potranno utilizzare degli ormoni radicanti acquistabili nei vivai e nelle agricole, in grado di favorire sensibilmente l’emissione delle radici.

Quando preferire la riproduzione per talea

Va detto che la riproduzione tramite seme da vita a delle piante che non sono uguali “identiche” alla pianta madre, mentre la riproduzione per talea ha il vantaggio di poter dare vita a delle piantine con le stesse caratteristiche estetiche e di robustezza della pianta madre.

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