Camellia sinensis: la pianta del Tè

Camellia sinensis: la pianta del Tè
Camellia sinensis: la pianta del Tè

 

La Camellia sinensis è la pianta da cui si ricava il tè. Appartiene al genere “”a e alla famiglia delle Theacea. Molti tipi di tè traggono origine dalla lavorazione delle foglie, dei germogli, e di altre parti di questa pianta: soltanto i metodi di lavorazione differenziano le varie tipologie. Conosciuta come Camelia regala splendide fioriture precoci.

Le varietà di Camelia sono molteplici. Esistono due diverse varietà di Camellia sinensis, ossia la Camellia sinensis sinensis, detta anche China che può raggiungere i 5 metri di altezza, e la Camellia sinensis assamica, detta Assam, capace di arrivare a 11 metri. E’ un sempreverde dal fogliame e dai fiori decorativi, che diviene produttivo dopo 4 o 5 anni di vita. 

Camellia sinensis: la pianta del Tè

La Camellia sinensis è un arbusto eretto, dalle foglie ovato-acuminate, con il margine dentato, di colore verde-chiaro sono lunghe dai 4 ai 15 cm, e larghe dai 2 ai 5 cm. Una foglia fresca contiene circa il 4% di caffeina. La pianta  presenta  fiori semplici di piccole dimensioni, di colore bianco, portano numerosi stami color giallo-oro; è originaria della parte continentale del Sud e Sud est Asiatico.

Coltivazione e temperatura ideale

La temperatura ideale di coltivazione è  tra i 10° ed i 30 °C ,  le coltivazioni possono trovarsi anche a 2.500 m di altitudine considerando che è proprio a quote più elevate che spesso si ottengono i tè più pregiati.

  1. La vita produttiva della Camellia sinensiscomincia generalmente dopo 3-4 anni dalla semina, e dura per qualche decina d’anni, anche se esistono esemplari selvatici che superano il secolo d’età.
  2. Questa pianta ama terreno argilloso anche sabbioso ma fertile. Non sopporta i ristagni d’acqua ed ama dunque un terreno fertile ma ben drenato.
  3. Sopravvive bene con temperature che vanno dai 10 ai 37 gradi centigradi, ama irrigazioni medio basse ed esposizioni a mezz’ombra o al sole. E’ soggetta ad attacchi di cocciniglia. 
  4. La propagazione può avvenire sia per seme che per talea
  5. Coltivata in tutto il mondo, soprattutto in regioni a clima tropicale e sub-tropicale generalmente viene  mantenuta  dimensioni di cespuglio  o di piccolo albero. Le radici possiedono un robusto apparato mentre i fiori possono essere bianchi o gialli, del diametro  di circa  4 centimetri presentano una corolla formata da  7 o 8 petali.

Storia

In Italia la coltivazione della pianta del tè iniziò verso la fine del 1800  grazie a Giovanni Briosi, professore di botanica e direttore dell’orto  botanico di Pavia dal 1883 al 1919.
Dalla pianta originale negli anni ’30 Gino Pollacci anch’ egli professore di botanica, riuscì ad ottenere una varietà diversa che chiamò Camellia thea ticinensis, in grado di resistere al gelido clima invernale ma va protetta con pacciamature.

La raccolta delle foglie

Generalmente le foglie più giovani sono destinate alla raccolta per la produzione del tè e sono caratterizzate da una leggera peluria bianca o argentata. A seconda dell’età della foglia si hanno qualità di tè diverse tra di loro, dal momento che, con la maturazione, la composizione chimica può subire dei cambiamenti sensibili.

Va detto che le proprietà mediche riconosciute a questa pianta sono notevoli. I germogli giovani delle foglie ma anche i fiori contengono una percentuale elevata (la più elevata in natura) di anti ossidanti principi che aiutano a contrastare la formazione dei radicali liberi e l’invecchiamento. 

In base al tipo di trattamento cui vengono sottoposte le foglie della Camellia sinensissi possono ottenere prodotti diversi per forma, colore, aroma e sapore.

Si ottengono prevalentemente 3 varietà:

  • Tè oollong  (tè blu o ging)
  • Tè bianco
  • Tè nero

Trattando le foglie con il calore subito dopo la raccolta, si ottiene il tè verde essiccandole all’aria si ottiene il tè bianco, mentre  lasciando ossidare completamente le foglie si ottiene il tè nero; lasciandole parzialmente ossidare e poi trattandole con il calore si ottiene il tè oolong  chiamato anche tè blu o tè qing, è una tipologia di tè semi ossidato prodotto in Cina e a Taiwan. 

Tentare la coltivazione in giardino o in balcone può rivelarsi divertente e dar vita ad una produzione di tè casalingo! Seccare le foglie in luogo fresco asciutto e all’ombra. Sminuzzarle e riporle in barattoli di vetro.

Previous articleMimosa sensibile o Pudica, una pianta “viva” che si chiude al contatto
Next articleVirus che brucia gli smartphone si chiama BadPower

3 COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.