Bocca di leone: un potente antiinfiammatorio

Bocca di leone: un potente antiinfiammatorio
Bocca di leone: un potente antiinfiammatorio

Il Bocca di leone cui nome botanico è Antirrhinum majus, appartiene alla famiglia delle Scrophulariaceae, ed è in realtà un’erba perenne comune nella flora mediterranea, presenta una radice a fittone, mentre le foglie sono picciolate e sessili, la pagina lievemente pelosa.

I fiori sono disposti in  gruppi è la corolla è bilabiata, la colorazione presenti sono varie,  dal giallo al bianco, ma anche rosa fucsia e bicolore. Il frutto è costituito da una capsula di forma ellissoide contenente all’interno i semi.

Coltivazione bocca di leone

Si tratta di piante annuali e biennali di facile coltivazione. Si adattano anche in terreni aridi e offrono variopinte fioriture. Nasce anche spontanea nella vegetazione mediterranea. Le specie selvatiche hanno fiori più piccoli rispetto alle varietà botaniche selezionate.

Proprietà mediche

La pianta puo’ raggiungere i 50 cm di altezza, ma dipende dalla varietà, si raccoglie in estate e ne vengono utilizzati fiori e foglie per le proprietà antiflogistiche di cui è dotatta. Si usa per infuso o cataplasma ed è efficace in tutte le infiammazioni fortemente decongestionante nei processi infiammatori emorroidiari. Viene usata per gargarismi quando sono presenti ulcerazioni del cavo orale, utile come cataplasma per gli eritemi e curativa nelle coliti e nelle pirosi.

Approfondimenti su questa pianta

Bocca di di leone: piante fitoterapiche e mediche

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