I balli caraibici più in voga sono la salsa, il merengue, e la bachata, ma vi sono anche variazioni sul tema e nuovi balli emergenti spesso frutto della mescola di una o più culture. Per quanto riguarda poi il ritmo caraibico tipico della salsa, troviamo varie tipologie di scuole e stili tra esse la salsa Cubana, quella Portoricana e la salsa New York Style. Dopo i 40 anni, mantenersi in forma è d’obbligo, ed ecco che il ballo unisce, il divertimento, lo sport e la socializzazioni. Ma per ballare è necessario anche avere alcuni accorgimenti che possono tutelare muscoli e articolazioni: le scarpe da ballo sono un elemento importante da considerare, per cui da insegnante di balli caraibici, e in particolar modo di salsa cubana e bachata, vi darò alcuni consigli utili in merito.
Ballo caraibico dopo i 40 anni: Perché iniziare e che scarpe scegliere
In pista si può ballare con le scarpe che si preferisce, anche se alcuni modelli da ballo sono indicati nelle sale da ballo, ma a lezione diventa praticamente d’obbligo fare attenzione e scegliere delle scarpe in grado di favorire i movimenti del ballo senza “frenare” troppo il piede ma anche senza che vi sia un’eccesso di scivolosità.
- Le scarpe comunemente chiamate “da ginnastica” non sono le più indicate, in quanto hanno una carrarmato sottostante che tende a frenare troppo i movimenti di rotazione potendo causare danni alle articolazioni delle ginocchia e delle caviglie.
- Meglio delle scarpe da ginnastica sono le scarpe da tennis che hanno meno attrito con il pavimento e facilitano i movimenti. Consigliate per iniziare, andranno poi sostituite da scarpe sportive da ballo.
Quale scarpe non usare?
- Quelle con carrarmato
- Suola pesante
- Troppo scivolose in acrilico
- Da ginnastica
- Tacchi troppo alti
Le scarpe per i balli caraibici
Esistono delle scarpe da ballo utilizzate anche per la danza moderna in pelle che non possiedono arco plantare, ed hanno punta e tacco che consentono agevolmente le rotazioni e le piroette. Note con il nome di Capezio, in virtù del marchio noto, sono adatte sia per gli uomini che per le donne.
Ci sono poi dei modelli di scarpe da ballo “classiche” che si utilizzano anche per i saggi e le esibizioni che sono dotate di suola in camoscio o simili. Ovviamente il modello da uomo è diverso ed è simile ad una scarpa da cerimonia, mentre quello da donna è un classico décollétte con tacco di varie altezze che potrà avere punta chiusa (come e Cuccarini da danza), punta aperta o modello a sandalo. Ecco alcuni modelli comodi e funzionali, oltre che estetico, che tendo ad usare anche io, che sono un’insegnate, durante le mie lezioni o prove.


Per chi ama la comodità e ha bisogno di salvaguardare la caviglia, esistono anche degli stivaletti da ballo. Anch’essi possono avere tacco basso, medio, o alto.
Quale scarpe utilizzare?
Ogni sport necessita dell’uso delle scarpe giuste in grado di agevolare i movimenti, preservare le articolazioni e la sicurezza in genere. Se per scalare le montagne sono utilizzate le scarpe da scalata, e in montagna per passeggiate quelle da trekking, per ballare, si dovrebbero utilizzare delle scarpe apposite per il ballo.
- Appena si inizia anche da tennis o simili (no ginnastica)
- Capezio senza arco plantare
- Scarpe da ballo classiche con suola in daino o simili
Alcuni modelli poi, hanno una suola costruita con materiali non eccessivamente delicati che rendono le scarpe adatte anche all’esterno. Questi modelli, come quelle che indosso nella foto sottostante, si rivelano perfetti per andare a ballare il sala il venerdì o il sabato sera.

L’importanza di un buon pavimento
Qualcuno leggendo questo sottotitolo “l’importanza del pavimento” potrà sorridere, ma la realtà è semplice e ben diversa dall’immaginario collettivo. Una buona scarpa può fare la differenza ma anche un buon pavimento aiuta a preservare schiena, anche, caviglie e ginocchia.
Quindi, quando decidete di iscrivervi ad una scuola di ballo, oltre a guardare le capacità dell’insegnante o la bellezza della struttura, soffermatevi sul pavimento: che pavimento vi è installato? Un normale pavimento in gres non è affatto indicato, troppo rigido, spesso scivoloso è il nemico numero uno delle articolazioni, specie dopo i 40 anni. I pavimenti in moquette non consentono di fare le piroette ne di ballare in modo fluido e consono.
Quali sono i pavimenti adatti a ballare la salsa e di Balli Caraibici?
Se in pista dove andiamo a ballare il sabato si potrà chiudere un’occhio sul tipo di pavimento in marmo, gres porcellanato o legno, quando ci “alleniamo in palestra” dovremmo avere a disposizione il top di gamma per ballare.
Qual è il topo di gamma? E’ il parquet di tipo galleggiante o flottante quello che possiede una giusta “ammortizzazione” in quanto installato su una fitta rete sottostante di supporto, una struttura in legno che consente di dare al parquet la giusta “morbidezza” durante i salti, i passi basi e tutti quei movimenti che ricevono una “risposta” dal pavimento stesso, in termini di ritorno del movimento.
- Il parquet galleggiante o flottante tende ad ammortizzare ogni movimento di ballo, salvaguardando tutto il corpo ma, in particolar modo, le anche, la colonna vertebrale, le caviglie, e le ginocchia. Nelle palestre “serie”, e non per questo di lusso, e nelle sale sportive o da ballo si trovano ancora questa tipologia di pavimenti.
Avete già scelto la vostra scuola di ballo caraibica? Bene!
Ora date un’occhiata la pavimento, è in gres, in cemento rivestito da poliuretano, vinile o simili? Poi ditemi se dopo 1 o 2 ore di lezione non tornate a casa con un certo affaticamento delle articolazioni. Potrete scegliere anche le scarpe migliori del mondo, ma se il pavimento non è adeguato per questo tipo di attività sportiva, ne risentirete quasi subito. Magari darete la colpa al movimento, ma la colpa non è del movimento in se, ma del pavimento!
Perché iniziare: i consigli dell’insegnante
Iniziare a ballare i caraibici o, nello specifico, la salsa cubana dopo i 40 anni vi rimette in moto dal punto di vista fisico e metabolico ma, al tempo stesso vi aiuterà a scaricare la tenzione di una giornata di lavoro e a socializzare. Se poi il ballo vi piace molto e l’insegnate è particolarmente brava o bravo, vi accorgerete che tornerete a casa con il sorriso sulle labbra.
Il ballo migliora l’umore e vi aiuta a produrre endorfine “l’ormone della felicità”. I motivi per scegliere un corso di ballo sono davvero molteplici. Quindi sì al divertimento e allo sport come mezzo per restare in salute fisica e psichica, ma attenzione alla tipo di palestra che andrete a scegliere e alla tipologia di scarpe che utilizzerete.




