Curiosità sull’antico Egitto: 10 antiche usanze e stravaganze egiziane

Curiosità sull'antico Egitto: 10 antiche usanze e stravaganze egiziane
Curiosità sull'antico Egitto: 10 antiche usanze e stravaganze egiziane

L’antico Egitto ci ha lasciato in eredità un’arte particolarmente bella, una spettacolare conoscenza delle architetture di cui ne sono testimonianza le gigantesche piramidi. Per non dimenticare le antiche tecniche raffinate di imbalsamazione che, tutt’oggi, stupiscono gli esperti per l’efficace conservazione delle mummie, anche a distanza di secoli. Un popolo, quello egizio, che affascina nel suo insieme e al quale, però appartengono anche altre curiosità e pregi meno note. Vediamo quali sono le 10 curiosità sul popolo egizio e sull’antico Egitto.

10 Curiosità sull’antico Egitto

L’Egitto antico affascina non solo per le mastodontiche piramidi, ma anche per le molteplici innovazioni in campo medico, l’imbalsamazione, la creazione di alcuni cibi come il pane, le tecniche di agricoltura avanzata in cui si sfruttava anche il fiume Nilo e la sua fertilità, ma anche per la letteratura e la scienza. Un popolo avanguardistico che ci ha lascito molto in eredità, e di cui alcune cose non sono ancora state completamente chiarite. Ma scopriamo le 10 curiosità sull’antico Egitto e sul suo popolo.

  1. Società più egualitaria rispetto a quella greca e romana.
  2. Costruirono le piramidi attraverso l’uso di uomini liberi salariati.
  3. Il piede sinistro delle sfingi poste a guardia delle piramidi è posto più avanti del destro.
  4. Furono il secondo popolo ad usare i geroglifici (linguaggio scritto).
  5. Inventarono il cemento.
  6. Inventarono l’imbalsamazione.
  7. Inventarono il pane lievitato.
  8. Attenti alla bellezza si profumavano con oli il corpo e coni in cera le acconciature.
  9. Adoravano i gatti e altri animali.
  10. Il rosso era il colore del lutto il nero dell’abbondanza.

Egitto: una società egualitaria

Contrariamente a come si crede, sebbene esistessero gli schiavi, cosa presente anche tra romani e greci il popolo egizio era più egualitario e rispettava le donne. Oltre ad esserne un testimonianza vivida la regina Cleopatra.

Le donne godevano di maggior diritti rispetto a quelle romane e greche: era riconosciuto il divorzio, ed i maltrattamenti erano mal visti. Inoltre, come nella cultura celtica, le donne godevano del diritto di eredità. Le donne potevano lavorare ed aprirsi delle attività, che riguardavano per lo più la maternità e la salute.

Gli Egizi costruirono le piramidi con l’aiuto di uomini liberi

Spesso si è letto sui libri di scuola che le piramidi furono costruite dagli schiavi. In realtà gli schiavi erano utilizzati spesso per i lavori in casa. Le piramidi invece, furono costruite da uomini liberi equamente salariati e che soccombevano per qualche incidente sul lavoro avevano il privilegio di venire sepolti a Giza vicino alle piramidi dei faraoni.

Ma non solo le piramidi furono testimoni delle capacità di un popolo molto evoluto, anche le imbarcazioni egizie, così come quelle di altri popoli, erano molto sofisticate e ben fatte.

Egitto: Piramidi e sfinge
Egitto: Piramidi e sfinge

Egitto e le sfingi

Le sfingi poste di guardia all’ingresso delle piramidi avevano due grandi piedi leonini di cui il sinistro era posto avanti. Il piede sinistro racchiudeva simbolicamente il cuore, e rappresentava la vita dl faraone. Per questo i nemici in guerra distruggevano il piede sinistro delle sfingi, in tal modo compivano un attacco rivolto verso il faraone.

Gli egiziani il secondo popolo ad usare la scrittura: i geroglifici

Dopo la Mesopotamia, dove i Sumeri inventarono la scrittura, fu la volta del popolo Egitto fu il secondo popolo ad utilizzare la scrittura che si basava sui simboli chiamati appunti geroglifici, simboli primordiali.

Le due scritture, ieratica e demotica erano le più usate. La scrittura ieratica era più complessa e riservata ai testi sacri; mentre la scrittura demotica era destinata a tutti, utilizzata per atti ufficiali, elenchi, lettere e poesie era decisamente più semplice da scrivere e leggere.

Gli egiziani inventarono il cemento

L’Egitto fu il primo paese ad utilizzare il cemento. A essi si attribuisce l’uso di questo materiale utilizzato anticamente in alcune piramidi. La prima piramide in cui si rileva la presenza di cemento è quella di Keope costruita nel 2600 a. C. Il cemento però, è uno di quei materiali di cui si attesta la paternità anche agli Etruschi.

Inventarono un’ imbalsamazione perfetta

Una delle curiosità per cui il popolo egizio è famoso, oltre alle piramidi, sono le tecniche di imbalsamazione avanzate che hanno permesso la conservazione delle mummie famose in tutto il mondo. Dopo la morte il corpo veniva conservato imbalsamando per far si che il defunto fosse riconoscibile anche nel regno dei morti. Dato che il procedimento era elaborato e costoso, le mummie reperite in Egitto sono per lo più di faraoni.

Inventarono il pane lievitato

Al popolo egizio si deve l’invenzione del pane lievitato e del lievito. Gli archeologi che hanno studiato l’Egitto ed il suo popolo sono concordi nello stabilire che il pane lievitato fu invenzione loro. In seguito altri popoli, come i romani ed i greci adottarono la tecnica della lievitazione e del pane lievitato.

Arte egizia, statua: gli egizi truccavano gli occhi anche alle statue
Arte egizia, statua: gli egizi truccavano gli occhi anche alle statue

In Egitto si profumavano corpo e capelli

In Egitto la cura del corpo e la bellezza erano molto importanti. Uomini e donne usavano ungersi con gli oli ed adottavano dei coni di cera da far sciogliere sotto le parrucche o ai copricapo, profumandoli.

Inoltre utilizzavano diversi prodotti di bellezza, (nota Cleopatra che faceva il bagno nel latte d’asina per nutrire e schiarire la pelle). Infine, la cosmesi era raffinata e gli egizi truccavano gli occhi nella forma tipica che troviamo anche nei loro disegni. Anche l’abbigliamento dell’antico Egitto era piuttosto raffinato e curato.

Gli Egizi adoravano i gatti ed altri animali

Tra gli animali adorati ed amati dagli egizi troviamo i felini ed in particolar modo, il gatto. Il perché di questa adorazione è molto semplice e legata alle divinità del popolo d’Egitto. Il Dio Ra, il Dio del sole venerato in particolar modo ad Eliopoli, si presumeva che si rincarnasse nei gatti.

Successivamente il Dio RA, che con la V dinastia, diviene il Dio principale, (da cui discendevano i Faraoni), si associò anche la Dea protettrice dei focolai domestici, Bestet, un rafforzativo religioso che rese i gatti domestici ancora più intoccabili e considerati sacri.

Nelle case egiziane in cui moriva un gatto di morte naturale, gli abitanti si dovevano rasare le ciglia, mentre se moriva un cane ci si rasava corpo e testa, questo perché ad ogni Dio apparteneva un animale, e molti animali venivano venerati.

In Egitto il rosso era il colore del lutto il nero dell’abbondanza

La decima curiosità sul popolo egizio riguarda la morte e le cerimonie funebri. Mentre in alcuni paesi il colore del lutto è nero, in altri e bianco etc.

In Egitto il colore del lutto è il rosso. Il nero invece, colore del limo del Nilo che rendeva le terre fertili, fu associato all’abbondanza, ed era quindi di buon auspicio.

Considerazioni

Gli egiziani furono un popolo avanguardistico per molti versi, per altri furono davvero diversi in molte attitudini e costumi. Alcune abitudini differivano da molti altri popoli, ad esempio, le donne andavano al mercato liberamente, mentre gli uomini tessevano in casa.

Le donne portavano i pesi sulle spalle, mentre gli uomini sul capo. Esistevano sacerdoti e sacerdotesse. Abbiamo parlato delle 10 curiosità sul popolo egizio e sull’antico Egitto, ma altre curiosità sui popoli egizi le trovate anche in questo articolo: Gli egizi usi e costumi insoliti secondo Erodoto.

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