Il tatuaggio maori non è un semplice disegno estetico, ma molto di più. Rappresenta un linguaggio antico legato al mondo spirituale, rappresenta un racconto di vita del possessore che viene inciso sulla pelle. Oggi, lo stile tribale nei tatuaggi è uno die più diffusi al mondo, ma la sua vera essenza fonda le radici nella cultura polinesiana della Nuova Zelanda, e precisamente in un’epoca antica in cui un segno che veniva tracciato sul corpo, aveva il potere di definire l’identità di una persona davanti alla propria tribù, ed anche agli Dei. Sicuramente ha un grande fascino scoprire l’origine sacra del tatuaggio Maori come è nata questa cultura e questa tradizione tramandata nei millenni, e che, tutt’oggi, è considerata sacra.
L’origine sacra del tatuaggio Maori: La leggenda di Mataora e Niwareka
Per comprendere meglio come nasce questa tradizione millenaria, è bene sapere che secondo la Mitologia Maori, l’arte dei tatuaggi nasce nel mondo degli spiriti “Rarohenga” e non in quello umano. Vi è una leggenda, quella di Mataora e Niwareka che è molto chiarificatrice in merito.
Secondo la leggenda, Mataora era un giovane guerriero che si innamorò dl una bella principessa del mondo sotterraneo e, il cui nome era Niwareka. Un giorno durante una lite, in un momento di rabbia Mataora colpì Niwareka che fuggì via e tornò nel regno di suo padre, dal quale proveniva. Il guerriero Mataora si pentì del gesto compiuto e, nel tentativo di riconquistare la sua amata, la seguì nel mondo sotterraneo.
Quando giunse sul luogo, Mataora si presentò con il viso completamente dipinto, ma il caldo ed il sudore sciolsero il trucco rendendolo ridicolo. Il padre di Niwareka allora, decise di insegnargli l’arte del tatuaggio: il Ta Mako, che prevedeva un’incisione profonda sulla pelle per rendere il disegno stabile ed indelebile. La leggenda narra che Mataora ricevette il dono del segreto del tatuaggio degli dei come simbolo di umiltà, disciplina e amore ritrovato. Successivamente Mataora riportò questa esperienza sul mondo terreno e la trasmesse ai popoli.
Distinzione tra Ta Moko e Kirituhi
Nel rispetto della cultura Maori è bene fare una distinzione quando si parla di disegni Maori e tatuaggi Maori ed è quella che riguarda le differenze tra Ta Moko e Kirituhi, una differenza sostanziale che va approfondita nel rispetto di questa cultura millenaria.
Ta Moko – Si tratta in effetti di un tatuaggio tradizionale, considerato sacro, riservato esclusivamente alla popolazione che discende dai Maori: questo tipo di tatuaggio rappresenta la discendenza, la genealogia, ed anche i successi personali di chi lo riceve.
Kirituhi – Si tratta letteralmente di disegni ispirati all’estetica Maori. Tradotto Kirituhi significa “pelle dipinta” e questi disegno non possiedono un significato sacro legato alla genealogia personale e alla propria stirpe. Questo stile di tatuaggio può essere indossato da tutti coloro che lo desiderano senza per questo dover far parte della cultura indigena e senza commettere sacrilegi di appropriazioni non consone di una cultura e della sua sacralità relativa ai tattoo.
Il valore sacro del tatuaggio Maori come mappa genealogica e sociale
Noi preserviamo il volto e, in alcuni casi lo trucchiamo per abbellirlo. Nei tatuaggi Maori il volto è il punto del corpo con maggior sacralità. I tatuaggi sul viso fungevano come vera e propria carta di identità. In quei tatuaggi sul viso si potevano leggere informazioni primarie dell’individuo. Vediamo come:
- Sul centro della fronte si tatuava il grado sociale
- Sotto al naso veniva tatuata la firma del capo tribù.
- Sulle guance, invece si tatuavano il tipo di lavoro svolto così come l’abilità del guerriero in combattimento.
- La Mascella portava tatuato lo stato civile Nubile o sposato” e la discendenza familiare.
Come visto, ogni punto del viso portava un tatuaggio con simboli e significati differenti in grado di tracciare l’identità del portatore in modo inequivocabile e affascinante al tempo stesso.


Mako maschile e Mako femminile: differenze dei tatuaggi maori di uomini e donne
Vi è una grande differenza tra il tatuaggio Moko maschile e quello femminile.
- Moko maschile in cui il viso viene completamente ricoperto dal tatuaggio comprendendo la radice dei capelli e passando dal mento fino ai due lati delle orecchie. I disegni complessi venivano incisi da una sorta di santoni o comunque da persone scelte che venivano chiamate “Tohunga ta Moko“. Quest’ultimo, studiando il viso proponeva delle immagini che rappresentassero il soggetto e decideva il da farsi insieme alla comunità degli anziani. Un tatuaggio Maori si arricchiva, nel corso della vita del soggetto, di altre immagini in grado di raccontare la sua storia, il suo rango sociale e le sue imprese coraggiose.
- Moko femminile assume un ruolo completamente diverso da quello degli uomini. Tende ad essere molto meno esteso, ed ha un significato puramente estetico, motivo per cui riguarda in genere le labbra con il loro contorno e, in alcuni casi, dei delicati motivi a spirale che ornavano il mento e le guance.
Il tatuaggio Maori ed il rituale doloroso di incisione
Un tempo i tatuaggi maori non venivano praticati, come avviene oggi, con aghi sottili che iniettano sotto cute dell’inchiostro. Anticamente le tecniche del tatuaggio Moko si eseguivano con scalpelli d’osso od anche di pietra che prendevano il nome di Uhi: La tecnica per realizzare un tatuaggio era piuttosto dolorosa, questo implicava una dimostrazione, da parte del tatuato, di forza e coraggio che gli faceva guadagnare il diritto ad essere un membro della comunità rispettato.

L’eredità culturale dei tatuaggi Maori oggi
Usare una simbologia religiosa e sacra, in modo superficiale, è sbagliato e inappropriato, anche se di secoli ne sono passati moltissimi le popolazioni Maori di oggi custodiscono con fierezza questa tradizione.
Oggi il tatuaggio Maori non esprime più solamente un legame con il passato, ma è diventato un simbolo di resistenza culturale e orgoglio. Attualmente molti giovani Maori scelgono di tatuarsi il corpo ed il viso per mantenere viva una tradizione che onora i loro antenati.
A tal proposito consigli di approfondire con questa lettura: Guida completa ai simboli e a i tatuaggi Maori.




