Manutenzione e pulizia delle betonelle o pavimenti autobloccanti: consigli per eseguirle al meglio

Manutenzione e pulizia delle betonelle o pavimenti autobloccanti
Manutenzione e pulizia delle betonelle o pavimenti autobloccanti: consigli

Chi ha un cortile di grandi dimensioni in azienda o presso la propria abitazione, sa quanto sia importante mantenerlo pulito e in ordine con il fine di preservarne la pavimentazione. Negli ultimi anni si è diffusa in modo notevole la soluzione dei pavimenti autobloccanti (detti anche betonelle), che permettono di poter pavimentare aree abbastanza vaste spendendo meno rispetto ad altre soluzioni, come ad esempio il gres porcellanato (leggermente più complicato da gestire) o il cemento. Al contempo si tratta di una soluzione che permette delle operazioni di pulizia molto semplici, una durata garantita nel corso degli anni e la resistenza anche al passaggio di veicoli. vi forniremo, dunque, alcuni consigli pratici per mantenere pulito e in ordine il vostro pavimento da esterno in autobloccanti.

Come pulire un pavimento da esterno con gli autobloccanti

Per questa operazione è necessario seguire principalmente due passaggi. Il primo prevede il passaggio di una scopa o di una spazzatrice, in modo da eliminare ogni tipo di polvere, foglie e detriti presenti sulla pavimentazione.

In seguito è necessario operare con un getto d’acqua ad alta pressione, meglio ancora se effettuato con un’idropulitrice. Nel caso abbiate necessità di pulire un’area piccola, potrete sempre affidarvi ad un’impresa di pulizie o affittare direttamente per un giorno o due il dispositivo.

Se invece siete voi l’impresa di pulizie che si sta specializzando sulla questione, il consiglio che vi diamo è quello di acquistare una macchina professionale ed affidabile, come ad esempio i modelli di idropulitrici dell’azienda Comac, leader del settore in Italia nella vendita di dispositivi per la pulizia professionale.

E’ possibile rimuovere le macchie d’olio dagli autobloccanti?

La risposta è sì, anche se è sempre meglio evitare di avere questo tipo di inconveniente. In questo caso dovrete assorbire immediatamente l’olio con delle sostanze apposite, come ad esempio talco o amido di mais.

A questo punto, una volta assorbito il liquido, è necessario operare con un detergente sgrassante apposito per le superfici da esterno. Nel caso in cui vi stiate ponendo la stessa domanda per il pavimento di casa, vi consigliamo di procedere assorbendo l’olio con fogli di giornale o carta assorbente, raccogliendo eventuali cocci e vetri, e poi pulendo con detersivo per piatti ed acqua calda o in alternativa, utilizzando uno sgrassatore cucina di qualità.

L’erba tra le fessure degli autobloccanti: come prevenirla ed eliminarla

Ultimo aspetto della manutenzione delle pavimentazioni in autobloccanti che trattiamo è quello che riguarda l’erba che potrebbe crescere tra le fughe delle mattonelle.

Nel caso sia già cresciuta, potrete rimuoverla manualmente o sfruttare un erbicida, facendo attenzione anche a scegliere un prodotto adeguato che non rovini le mattonelle durante l’applicazione. Su questo aspetto, potrete anche trovare moltissime informazioni aggiuntive all’interno di questa pagina.

La stessa cosa può inoltre essere fatta nel caso si tratti di muschio.

Per prevenire la formazione di erba o muschio è invece necessario inserire uno strato di geo tessile prima della posa delle mattonelle, in modo che non si lasci spazio alle radici per lo sviluppo tra il terreno e il fondo della mattonella.

In alternativa è anche consigliato abbondare con la sabbia che va a riempie le fughe, accertandosi che chi posa il pavimento effettui un’operazione di compattazione adeguata. In questo modo l’erba non avrà più spazio per crescere.

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