Milano, cosa vedere in 2 giorni e dove mangiare

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Duomo di Milano
Duomo di Milano

Milano è una delle mete più ambite non soltanto in Italia, dove si posiziona al primo posto battendo persino Roma, ma anche nel resto d’Europa e del mondo: figura infatti nella top 10 delle città più visitate d’Europa e nella top 20 di quelle più visitate al mondo.
È considerata la capitale della moda, del design e dell’economia e sa arrivare lentamente al cuore di chi la visita, dopo averla esplorata e scoperta fino in fondo al di là della sua superficie fredda, plumbea e patinata. Indipendentemente dal motivo per il quale ci si trova a Milano e dal tempo a disposizione per visitarla, alcuni luoghi, anche se avete 1 o 2 giorni,  sono assolutamente da non perdere, e non si può andar via senza aver prima assaggiato qualche suo piatto tipico!

Cosa vedere a Milano

Milano è una città d’arte ricca di musei, gallerie, monumenti e la si può visitare in ogni periodo dell’anno grazie anche ai numerosi eventi presenti in loco.

Partendo dal centro storico di Milano, degna di nota è la bellissima Galleria Vittorio Emanuele II: una maestosa struttura architettonica che al suo interno ospita molte firme rinomate nel campo della moda, come Prada, Louis Vitton e Gucci. È soprannominata “il salotto di Milano”, essendo uno dei principali punti di ritrovo della borghesia milanese. Collega Piazza del Duomo a Piazza della Scala, dove sorge il famoso e prestigioso Teatro alla Scala. Da non perdere il Palazzo Reale sede di esposizioni e di mostre. Merita una visita anche il Cimitero Monumentale della città caratterizzato da opere artistiche funerarie di grande livello e sepolture illustri.

Milano galleria
Milano, cosa vedere in 2 giorni e dove mangiare

Il Duomo di Milano ed il castello Sforzesco

Il Duomo, per l’appunto, è il vero simbolo di Milano, l’attrazione principale dell’intera città
dedicata a Santa Maria Nascente nonché una delle più imponenti rappresentazioni dello stile gotico. Sulla guglia più alta della Cattedrale, si trova l’iconica statua della Madonnina.
Spingendoci un po’ più in là, troviamo un altro dei monumenti caratteristici della città lombarda, che oggi ospita diversi musei: il Castello Sforzesco. Sorto nel 1358 ad opera della famiglia Visconti, noto per essere stato la sede dei laboratori di Leonardo Da Vinci. Castello Sforzesco.

A proposito di Leonardo, chi è appassionato d’arte non potrà fare a meno di visitare la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, che ospita l’Ultima Cena. Parco Sempione è il polmone verde della città per chi ama la natura, mentre i romantici non potranno assolutamente perdersi i suggestivi Navigli.

Il quartiere Isola ed il Quartiere Brera dal sapore Bohemien

Milano non è solo mostre, monumenti e musei, i suoi quartieri racchiudono in se storia, passato e presente. Tra essi vi consiglio una visita il Quartiere Isola (XIX – XX secolo), appartenete al 9° municipio,  un elegante e noto quartiere milanese dallo stile Newyorkese sito a nord della città vicino a Porta Garibaldi, nota piazza da visitare insieme a Piazza Gae Aulenti.  Ricco di locali e raffinati ristoranti, si tratta di uno dei quartieri più trendy di Milano. Ad esso si legano nel tempo, personaggi noti come Silvio Berlusconi e Giuseppe Garibaldi.  Visitate anche il famoso Bosco Verticale simbolo di una città che si evolve continuamente, luogo suggestivo simbolo della sostenibilità. Il Bosco Verticale è composto in particolar modo da due grandi edifici alti 76 e 110 metri.

Brera Bosco verticale Milano
Milano, Brera, Bosco Verticale

Nel Quartiere Brera dal sapore Bohemien si gira tranquillamente a piedi grazie alle sue aree pedonali.  Da visitare le Basilica di San Simpliciano, rinomata per bellezza, Piazza del Carmine, e la Parrocchia omonima. Da non perdere via della Madonnina dove  si svolge uno dei mercati di Milano più caratteristici. Nel Quartiere Brera  si trova il rinomato e storico  Jamaica Bar (1911), noto punto di ritrovo di intellettuali ed artisti. I fiori all’occhiello del quartiere Brera è la Galleria D’arte Moderna, Il museo Astronomico ed infine L’orto Botanico di Milano.

Dove mangiare a Milano

Milano è anche la città con la più alta concentrazione di chef emergenti e stelle Michelin: è infatti ricchissima di ristoranti, trattorie e locali dove poter assaggiare alcuni dei piatti tipici come il risotto alla milanese. C’è soltanto l’imbarazzo della scelta. Buonissime anche le cotolette e l’ossobuco. Per un gustoso aperitivo tra un acquisto e l’altro, oltre alla Galleria, da non perdere anche la Rinascente, la cui terrazza offre una vista suggestiva su Milano.

Ricetta del risotto alla milanese

A Milano il risotto alla Milanese è un piatto tipico molto noto. Come il risotto alla zafferano, presenta un colore giallo ed un profumo molto invitante.

Gli ingredienti risultano particolari per la presenza di midollo di vitello (20 gr): 300 gr di riso; 89 grammi di burro; 60 grammi di Parmigiano grattugiato, 1 cipolla di dimensioni grandi; 1 litro di brodo di carne; 1 bustina di zafferano, ed infine, circa 50 gr di vino bianco per insaporire e sfumare.

Come preparare il risotto alla Milanese

Iniziate tritando bene la cipolla e facendola rosolare insieme al midollo in 20 grammi di burro. Aggiungete il riso e fatelo tostare per due minuti girandolo frequentemente. Versate il vino bianco e lasciate che sfumi poi, continuate la cottura utilizzando il brodo di carne che andrete ad aggiungere un po’ per  volta. Il risotto alla Milanese sarà pronto in poco più di 20 minuti e cuocerà nel brodo di carne che lo insaporirà. a Cottura ultimata aggiungere il burro rimanente ed il parmigiano. Servite in tavola e cospargete di parmigiano.

 

 

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