Pullover H & M maglioni cool e arte a Viterbo, Bagnaia, Bomarzo

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Non so voi ma io ho notato  che H & M negli ultimi anni ha dato vita ha collezioni sempre meno classiche con un trend decisamente più moderno e accattivante in grado di catturare l’attenzione sia dei meno giovani, che dei giovanissimi. Sarà per questo che i miei ragazzi spesso si affidano a questo brand trovato sempre cose carine da indossare a prezzi contenuti. Il titolo no vi inganna: Pullover H & M maglioni eclettici e arte a Viterbo, Bagnaia, Bomarzo perché di tutto ciò voglio parlarvi in questo post, di un viaggio di due giorni alle porte di Viterbo.

 

Viterbo trenino turistico che fa il giro per centro storico della città. Outfit H&M maglione e lggings. borsa Desigual, Giubbotto Berska.

 

In un viaggio fuori porta per partecipare ad un concerto per una mia recensione commissionatami da un’agenzia di marketing online, mi sono diretta alla scoperta di Viterbo trovando in questa cittadina, a pochi chilometri da Roma, un bel po’ di cose da scoprire dal punto di vista storico ed artistico, oltre ad essermi goduta il bel concerto di Raf di cui vi ho parlato nel blog in precedenza e del quale trovate alcuni video nel mio canale you tube.

 

Palazzo dei Papi Viterbo

 

Pullover H & M maglioni eclettici e arte a Viterbo, Bagnaia, Bomarzo: musica, shopping e cultura

 

Viterbo: scultura sul prato - Total red pullover H & M maglioni eclettici e arte a Viterbo, Bagnaia e Bomarzo
Viterbo: scultura sul prato – Pullover H & M maglioni eclettici e arte a Viterbo, Bagnaia e Bomarzo

 

Beh, è inutile negarlo,  questo viaggio mi ha divertita molto,  facendomi scoprire le bellezze di Viterbo, il Parco dei Mostri di Bomarzo realizzato nel 1500, la splendida villa Lante a Bagnaia, (sempre del 1500) e alcuni negozietti che mi hanno regalato piacevoli vetrine e qualche acquisto. Tra essi dei capi H & M.

 

Viterbo gigante scultura sul prato

 

Dall’esposizione H& M shop  sono uscita allegramente con alcuni pacchetti sotto braccio. Tra i miei acquisti un pullover rosso molto carino, moderno e caldo che mi ha coccolato in quei due giorni di gita fuori porta.  L’aria era fresca  tra il verde dei boschi ma anche  in città  nei luoghi meno in ombra. Nel prato verde ai piedi di Viterbo si trova  questa splendida e monumentale scultura.

Villa Lante a Bagnaia

Se capitate a Bagnaia non dimenticatevi di fare una visita alla bella villa Lante costruita nel 1500 ricca di verde, edifici storici e splendide fontane suggestive ed un labirinto dalle architetture botaniche perfette.

 

Villa Lante Bagnaia

 

Suggestive le splendide fontane ed anche gli edifici che si trovano all’interno del parco della villa. Alcuni edifici sono chiusi e possono essere visitati solo in determinati giorni del mese, ma gli androni principali sono aperti e recano affreschi ben conservati.

 

 

Un gita davvero piacevole che mi ha permesso di scoprire la bella cittadina di Viterbo circondata da vecchie mura monumentali, ricca di arte e con un centro storico medioevale molto bello. Anche il parco dei mostri di Bomarzo mi è piaciuto molto e sinceramente me lo aspettavo diverso non conoscendone le origini.  Di questo vi parlerò in un altro post sul blog ma intanto vi svelo le mie impressioni.

 

Fontana a cascata lunghissima
Fontana a cascata lunghissima

 

Sicuramente villa Lante il parco di Bomarzo e la splendida Viterbo rimarranno a lungo nei miei pensieri e, con molta probabilità, data la vicinanza con la mia città, ci tornerò di nuovo per approfondire meglio la visita alla cittadina. Anche se il giro turistico fatto con il trenino e a piedi mi ha permesso di vedere molto, vale la pena di visitare molti degli edifici visti dall’esterno anche dal loro interno per apprezzarne in pieno le bellezze.

Bomarzo ed il parco dei mostri: mitologia ed alchimia

Quanto a Bomarzo ho tutta l’intenzione di tornarci con i miei figli, dato che non hanno mai visitato il Parco dei Mostri e che devo dire si tratta di un’opera storico archeologica davvero unica nel suo genere.

 

 

Non solo animali normali come elefanti e tartarughe giganti, ma anche una casa pendente, la fontana di Pegaso, un piccolo Tempio, il piazzale dei vasi con Nettuno e la Ninfa Dormiente,  e varie altre sculture mitologiche:  un mix di arcaico e alchemico regna all’interno del bosco incantato, o bosco magico di Bomarzo, luogo in cui mitologia ed esoterismo si incontrano per volere del suo ideatore Pier Francesco Orsini che lo dedicò alla sua compagna di vita, morta prematuramente, e di cui molti dei suoi significati simbolici restano tutt’ora un mistero anche per gli esperti.

Non so si  è trattato di semplice suggestione, infondo molte sculture sono davvero particolari, come ad esempio, Ercole che lotta con Caco dividendolo in due…  o magari l’avere una buona infarinatura sull’esoterismo, gli  arcani, la mitologia e numerologia che, l’interno del bosco mi ha lasciato perplessa. Sembra davvero di percepire un energia particolare all’interno dello stesso e dovessi dirvi se ciò mi è piaciuto o no… beh, sinceramente non lo so! So che tutto inizia varcando quella soglia che conduce nel Bosco magico di Bomarzo,  noto come il parco dei mostri. Quel che è certo è che intorno a tale opera aleggiano dei misteri irrisolti e che l’unicità la rende speciale: merita davvero di essere visitata.

 

6 COMMENTS

  1. premessa io amo i maglioncini rosso poi a noi more sta da dio, il parco è meraviglioso come sempre mi hai fatto conoscere un posto nuovo

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