Sono passati ormai alcuni anni da quando HP ha completato l’acquisizione della divisione stampanti da parte di Samsung, ma sul mercato i prodotti dell’azienda coreana sono ancora venduti col vecchio brand e questo crea qualche confusione agli utenti: cerchiamo di capirne di più.

È stata una delle notizie finanziarie più clamorose degli anni passati, una trattativa difficile, durata oltre un anno, che ha portato a rafforzare la posizione di leadership di HP nel segmento delle stampanti a livello mondiale, acquisendo anche il ramo d’azienda dei precedenti rivali Samsung dedicato allo sviluppo e alla produzione delle macchine da stampa.

Stampanti Samsung o HP? Facciamo chiarezza

L’accordo tra HP e Samsung

A distanza ormai di quasi 3 anni dal momento dell’effettiva entrata in vigore dell’accordo, c’è ancora qualche confusione soprattutto tra gli utenti, che si trovano ad acquistare e utilizzare prodotti marcati Samsung, facendo però riferimento per assistenza e altre questioni tecniche al supporto fornito da HP. Vediamo di chiarire le dinamiche di questa situazione!

Cosa significa per gli utenti

Vale per le macchine, ma anche per i consumabili a corredo, e anche negli store digitali italiani come Lamiastampante.it resta ancora ben contrassegnato il vecchio nome, ad esempio nella categoria dei toner Samsung necessari per far funzionare le stampanti di riferimento.

Questa situazione è frutto dello stesso accordo prima citato, suggellato e divenuto definitivamente operativo dal primo novembre 2017, con cui la compagnia americana si è impegnata a non cancellare il nome dei rivali dalle vecchie produzioni. Una scelta che ovviamente non si basa su una questione di cortesia, quanto piuttosto su strategie commerciali che non trascurano l’effetto del brand Samsung, sempre più icona del mondo tecnologico (soprattutto per i dispositivi mobile).

Stampanti HP

Compri Samsung, ma ti aiuta HP

I più disorientati, come detto, sono stati probabilmente gli utenti finali che avevano acquistato e utilizzano le stampanti prodotte dai sudcoreani, e che improvvisamente sono stati costretti a rivolgersi altrove per avere l’assistenza ed il supporto. Ad ogni modo, HP ha assicurato a tutti i clienti il medesimo livello di supporto precedentemente offerto da Samsung, partendo proprio dall’attivazione di una sezione specifica del sito dove trovare informazioni sui prodotti. In questo modo si facilita la comprensione da parte dell’utente.

Basta infatti cliccare sulla categoria Samsung del sito ufficiale di HP per ottenere tutte le indicazioni necessarie e utili al funzionamento del proprio dispositivo, come guide e articoli sulla risoluzione dei problemi, driver e molto altro. Ovviamente, nell’occasione è sparito ogni riferimento ai prodotti di stampa sul sito ufficiale di Samsung, che ha deciso di abbandonare completamente lo sviluppo di questo segmento, nonostante ne fosse il quinto produttore assoluto a livello mondiale.

Le mosse finanziarie dietro l’accordo

A far decidere il gruppo coreano a dire definitivamente addio alle stampanti è stato, senza dubbio, il trend negativo delle vendite, che ha registrato dati costantemente in calo da diversi anni. Già nel 2013 il gigante di Suwon aveva concentrato gli sforzi sulle stampanti destinate al mondo business, cessando le attività nel meno redditizio B2C. Da allora si erano rincorse voci sulla decisione di vendere definitivamente il ramo d’azienda, evento che poi si è verificato sul finire del 2016.

È stato proprio nel settembre di quell’anno che HP ha formulato la propria offerta, poi accettata dai vertici coreani: 1,05 miliardi di dollari per assicurarsi tutta la divisione, compresi 6.500 brevetti nelle tecnologie di stampa (tra cui spiccano quelli per la stampa laser, settore in cui le fotocopiatrici Hp sono in ferrea lotta con Xerox) e circa 6mila dipendenti, in particolare ricercatori e ingegneri, impegnati nella divisione Ricerca&Sviluppo e nello sviluppo di tecnologia laser, elettronica imaging, forniture e accessori. Sebbene la notizia abbia avuto clamore, molti acquirenti ancora acquistano stampanti Samsung senza sapere che poi dovranno usufruire dei servizi di assistenza e manutenzione HP.

9 COMMENTS

  1. Ma sai che non sapevo di questo accordo? Poco male visto che sono due brand ottimi nel loro settore, l’unione farà la forza!

  2. Interessante! Mi sono sempre affidata all’Hp per stampanti e anche per portatili, la qualità e la resistenza di questo marchio è ottima in questo campo. Non ero a conoscenza dell’accordo, ma meglio così due colossi che si uniscono portano solo al meglio le loro capacità sul mercato.

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