Troppo sale fa male? Ecco come il sale nuoce alla salute

Troppo sale fa male? Ecco come il sale nuoce alla salute
Troppo sale fa male? Ecco come il sale nuoce alla salute

Ci piacciono i cibi saporiti e mangiare sciapo rendo tutto più insipido. Ma nella realtà comune, l’eccesso di sale in tavola può nuocere alla salute e procuraci dei problemi non indifferenti. Questo perché il sale che in natura è già presente nei cibi è più che sufficiente al nostro fabbisogno. Dunque, il sale che introduciamo nell’alimentazione, quello aggiuntivo, è in più, e alla lunga eccedere con l’uso del sale può causare danni di varia entità che possono riguardare, cuore e reni, ma anche occhi ed altri organi. Vediamo perché troppo sale fa male e nuoce alla salute di grandi e piccini.

Il sale fa male alla salute

Il consumo eccesivo di sale può avere effetti nocivi sulla salute specie se ne consumiamo in grande quantità ogni giorno della nostra vita. I bambini, come è bene noto, devono mangiare sciapo nei primi mesi di vita in quanto i loro giovani organi, (reni) non sono in grado di sopportare questo alimento. Nell’età avanzata il problema “sale” viene associato alla pressione alta e problemi cardiaci”.

Ma in realtà troppo sale è dannoso ad ogni età. Sarebbe consigliabile non usare il sale, o usarne poco, ed insaporire i cibi con le spezie, ma le abitudini culinarie sono radicate e difficili da modificare. Vediamo come il sale nuoce alla salute e come incide sul corpo umano.

Pressione sanguigna

Troppo sale fa male? Sicuramente Il sale è il nemico numero uno della pressione alta. Se si soffre di pressione bassa, un pizzico di sale può aiutarci, ma se la pressione è alta, il sale va accuratamente evitato.

Il sale contiene iodio e un elevato consumo causa ritenzione idrica. I reni si affaticano e possono avere difficoltà, specie ad una certa età, a rimuovere l’acqua in eccesso.

Tutto questo può causare l’innalzamento della pressione e aumentare il rischio di soffrire di ipertensione che a sua volta è un fattore di alto rischio per le malattie cardiache, ictus ed altre patologie di questo tipo.

Malattie cardiache

L’assunzione elevata di sale e di cibi salati può contribuire all’insorgenza di malattie cardiache. Infatti l’alto consumo di sale che induce ipertensione può provocare un danno alle arterie provocando malattie cardiovascolari come l’infarto, danni al miocardio ed insufficienza cardiaca. Il sale nuoce alla salute del cuore senza ombra di dubbio.

Malattie renali

I reni attraverso i tuboli renali filtrano, ogni giorno, grandi quantitativi di liquidi eliminando le sostanze di scarto e tra esse anche il sodio in eccesso.

Il sale affatica i reni e l’eccesso di sale può impattare negativamente sulla funzione renale. Un sovraccarico dei reni causato dal sodio può, alla lunga, causare malattie renali e insufficienza renale. Ecco perché chi ha malattie renali deve seguire diete specifiche in cui il sale è bannato.

Osteoporosi e eccesso di sale

Siamo macchine perfette ma con un equilibrio delicato che è molto facile andare ad intaccare. La scienza ci dice che un assunzione eccessiva di sodio può andare ad influire negativamente sulle ossa aumentando l’escrezione di calcio (ossia la perdita), sostanza necessaria per la riproduzione degli osteoblasti di conseguenza troppo sale può indurre osteoporosi. (Osteoporosi, cause, rimedi e notizie dalla Cina).

Quanto sale consumare? Ci risponde L’OMS

Senza creare allarmismo, è bene sapere che sì, il sale fa male, ma che alcune quantità sono necessarie all’organismo. Quello che va evitato sono i cibi salati e gli eccessi di sale in cucina. Il sale è coinvolto in molti processi fisiologici e quindi utile per il corpo umano.

L’OMS, organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda un uso giornaliero di 5 g di sale, quantitativo che si può paragonare ad un cucchiaino scarso da tè. Ma nei 5 grammi vanno considerate anche le quantità di sale che normalmente sono presenti nei cibi e che consumiamo ogni giorno (pane, affettati, pasta, formaggi etc.).

Considerazioni

Sicuramente è consigliabile seguire uno stile di vita sano e mangiare bene adottando una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura, alternando carne e pesce e moderando l’uso di sale.

Anche il gusto “salato” è dettato dall’abitudine, mangiando progressivamente con meno sale ci si abitua in modo graduale, ai sapore meno “saporiti” senza problemi, ciò a vantaggio della propria salute.

Chi ha problemi di salute dovrebbe consultare uno specialista che possa consigliare un’alimentazione adeguata, i tipi di cibi, e comprensiva delle quantità di sale consentite.

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