La Bibbia i sogni premonitori di Giuseppe e le interpretazioni

La Bibbia al suo interno possiede segreti mai svelati, consigli e parabole per il genere umano, infiniti racconti. Ci narra, la vita e la morte di Gesù, di suo padre Giuseppe e di sua madre Maria. Nel vecchio Testamento spesso Dio invia dei sogni che si rivelano premonitori.

 

La Bibbia i sogni premonitori di Giuseppe e le interpretazioni

Nella Bibbia è noto il sogno premonitore avuto da  Giuseppe che grazie all’ispirazione Divina era in grado di interpretare i propri sogni e quelli altrui. Vi narro la storia!

Giuseppe era figlio di Giacobbe e viveva a Canann, ed insieme con i propri fratelli lavorava nei campi paterni e pascolava le greggi. Una notte fece un sogno che raccontò ai suoi fratelli. Si trovavano nei campi a mietere e mentre legavano i covoni ad un tratto il suo covone si alzò dritto in piedi, mentre quelli dei fratelli e si inchinarono difronte al covone di Giuseppe.

I fratelli gelosi di lui decisero di sbarazzarsene e lo vendettero al mercato. Giuseppe finì dopo varie peripezie, nelle carceri del Faraone insieme ad altri due uomini di cui interpretò correttamente diversi sogni. Ma uno dei compagni di carcere era in realtà il coppiere de faraone il quale, uscito dalle prigioni, raccontò allo stesso, le capacità interpretative dei sogni che Giuseppe era in grado di operare.

Una notte il faraone fece un sogno, e dato che nessuno sapeva comprenderlo il capo dei coppieri consigliò al Faraone di rivolgersi a Giuseppe. Giuseppe venne fatto chiamare a corte ed il Faraone gli narrò il suo sogno.

 


La Bibbia i sogni premonitori di Giuseppe e le interpretazioni

Il sogno premonitore del Faraone

 

Nel sogno del Farone apparivano sette vacche grasse e pasciute insieme a sette vacche magre, sette floride spighe di grano e sette sette spighe sterili e asciutte che inghiottirono quelle pelle carnose.

Giuseppe interpretò il sogno del Faraone dicendogli che le sette vacche grasse e le spighe carnose raffiguravano sette anni di abbondanza mentre, le sette vacche magre e le spighe sterili rappresentavano sette anni di carestia. Gli consigliò di affidarsi ad un bravo Governatore in grado di gestire i sette anni di abbondanza per far fronte ai successivi sette di carestia. Giuseppe fu nominato vicerè.

Alcuni anni dopo i fratelli di Giuseppe si recarono in Egitto e ricevuti a corte si trovarono al cospetto di Giuseppe e dovettero inchinarsi d’inanzi al fratello che non riconobbero perché era molto cambiato. Ecco che anche il sogno dei covoni si era realizzato!

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