Regali si o regali no: Natale, compleanno, matrimonio, battesimi, comunioni, la psicologia del regalo

SI AI REGALI
SI AI REGALI

Regali si… o regali no? Consumismo o desiderio, consuetudine, tradizione o pura formalità? Queste le domande che ci si pone spesso quando, in alcune circostanze specifiche, ci si accinge a fare un regalo. Gli avvenimenti da festeggiare nel corso dell’anno sono molte: Natale, e Pasqua, compleanni ed anniversari, feste di laurea, sacramenti quali: battesimi, comunioni, cresime e matrimoni, incluse nozze d’oro, d’argento e di diamante ma, se la consuetudine e la tradizione impongono l’uso del regalo, è altresì vero che fare i regali in alcune circostanze, è un puro piacere, altre volte diventa un obbligo da assolvere.

Come in tutte le circostanze, c’è chi si schiera a favore del regalo, ossia pro regalo, e chi invece, ribadisce l’inutilità degli stessi. Ma è anche vero che un regalo fatto con il cuore e con criterio, difficilmente risulta difficile, anche un regalo semplice come un fiore, se riesce a strappare un sorriso a chi lo riceve ha la sua utilità. Regali si per voi o regali no?

Considerando che viviamo in un epoca in cui si vive di corsa, spesso concentrati sul proprio lavoro e le proprie priorità, il regalo assume una connotazione affettiva ben precisa alla quale sarebbe bene non sottrarsi: il regalo diviene un modo per dedicarsi a chi lo riceve, cercandolo, scegliendolo e donandolo, un modo di dire: “l’ho trovato per te spero tu lo gradisca!” Sicuramente l’effetto del regalo è benefico e positivo, da evitare invece i regali “fatti tanto per”, quelli che non si desidera fare e che si fanno per forza: siate coerenti! Se decidete di non fare regali perché il concetto di donare, acquistare per gli altri…equivale a perdere tempo e soldi, lasciate perdere! ma attenzione: incassare un assegno, ricevere il pagamento delle rate dell’auto, delle tasse universitarie, ecc, è l’equivalente di ricevere un regalo, un dono ben mirato, volto ad aiutare e comunque rallegrare chi lo riceve e se ricevere regali vi piace: perché non farli?. Chi è a favore dei regali, invece avrà sicuramente un animo meno calcolatore e, tradizioni e consuetudini a parte, spesso chi ama fare regali, li sceglie con gusto e difficilmente effettua un acquisto senza cercare di individuare la cosa giusta, questo proprio perché cercherà di interpretare i gusti di chi lo riceve: obbiettivo? Donare per veder sorridere! Trasmettere un po’ del proprio affetto attraverso i regali. Talvolta, alcuni regali sortiscono un’effetto notevole, vengono gelosamente custoditi nel tempo, divengono un oggetto prezioso nei propri ricordi e segnano momenti importanti nella propria vita.

NO AI REGALI
NO AI REGALI

Chi non ama fare i regali?

Generalmente sono più di una tipologia le persone che non amano fare o ricevere regali, vediamo quali sono e perché:

  1. Le persone tirchie, quelle che non hanno mai voglia di spendere un centesimo e che sono super oculate in ogni acquisto, avide talvolta, anche con se stesse, lo sono ancor di più con gli altri. Queste persone spesso sono avide anche sentimentalmente, incapaci di amare pienamente e di sacrificarsi od impegnarsi per gli altri, a meno che non siano obbligati dalle circostanze.
  2. Le persone introverse, quelle che non hanno grande empatia per il prossimo e che tengono sentimenti ed emozioni, chiuse in un cassetto, per queste persone il regalo diviene un impegno emotivo non indifferente, che le obbliga ad effettuare una scelta, un acquisto ed esprimere in qualche modo il loro essere, cosa che normalmente non amano fare. Spesso non amano neanche ricevere regali, ciò li mette in imbarazzo.
  3. Infine, non amano fare i regali coloro che non possiedono disponibilità economica ovviamente un regalo può essere anche creato dal nulla: un dolce, una lettera, una foto particolare, ritrovata nel tempo, ed adeguatamente incorniciata, un fiore, un oggetto appartenuto a se stessi … ecc.
  4. Coloro che si fregiano del “non regalo come gesto consumistico“… secondo gli psicologi, mentono! Il regalo è nato con l’uomo e con i suoi sentimenti, rappresenta una scambio affettivo ed ovviamente, nel corso dei millenni, si è adeguato ai prodotti reperibili in commercio…chi appartiene a questa categoria con molta probabilità, rientra in una di quelle descritte sopra…per alcune persone spendere un poco del proprio tempo e dei propri pensieri, costituisce uno sforzo, ragion per cui, non amano fare i regali. Ci sono persone, invece, che amano fare i regali sempre e comunque, a prescindere dalle feste e dalle ricorrenze, sono quelle fortemente empatiche e sensibili, quelle che traggono felicità dal donare e rendere felici, quelle che non dimenticano gli altri e che, anche con un piccolo pensiero quotidiano, amano far spuntare un sorriso sul viso di chi amano.
Regali si o regali no: Natale, compleanno, matrimonio, battesimi, comunioni, la psicologia del regalo

Chi ama fare i regali e perchè?

Secondo gli psicologi quando si effettua un regalo donandolo ad una persona “si prova piacere nel dare”, rappresenta quindi un modo per sentirci in sintonia con gli altri e parte di una comunità familiare o di amici. I regali infatti, si fanno con l’intenzione di offrire gioia e piacere a chi lo riceve traendo beneficio anche chi lo dona. Attenzione perché le idee regalo che abbiamo e scegliamo, ci indirizzano a fare delle scelte che costituiscono un elemento esplicativo della propria psicologia e personalità. In tempi lontano gli esploratori per far comprendere agli indigeni le loro intenzioni pacifiche, donavano piccoli oggetti di poco valore, un modo per dire “siamo in pace”. Oggi fare un regalo con disattenzione, può dare un messaggio diverso al proprio interlocutore del tipo “non mi importa nulla di te”, mentre, regali troppo costosi possono dar luogo ad una serie di problematiche e trasmettere un senso “di ambizione smisurata”: meglio fare regali adeguati e scegliere con criterio i doni.

Siete pro-regalo? Siete tra quelli che odiano fare i regali?

Libera scelta ad ognuno, ma coerenza e soprattutto, chiedetevi il perché di ciò che provate, sia che siate pro-regalo che non e, soprattutto, rispettate sempre il prossimo: ognuno deve essere libero di poter scegliere, libero di rientrare nei “pro-regalo” o nei “no al regalo” senza per questo dover imporre il proprio pensiero e le proprie abitudini agli altri

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10 Commenti

    1. Mara

      Ciao Salvatore bello riceverne si ed anche farne…io lo faccio sin da quando ero piccola mettevo da parte tutti gli spiccioli per poter fare un regalino ai miei genitori ed ai miei fratelli: ero felice di spendere tutto e farli contenti…chissà se ci riuscivo 🙂 sono così anche oggi!

  1. Sono d’accordo! Regali piccoli e di poco valore, perché non conta spendere cifre astronomiche (soprattutto considerando il periodo in cui ci troviamo) ma dimostrare un gesto d’amore e d’attenzione ai nostri cari. Buone feste!
    Giovanna

  2. Elena G

    Io adoro scegliere i regali, adoro pensare a qualcosa di speciale e stupire chi riceve, regalando proprio qualcosa oggetto di desiderio!! Adoro il Natale anche per questo! Peccato a volte gli altri facciano i regali solo per obbligo!

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