Luoghi comuni, modi di dire che affollano il vocabolario degli italiani specie sui social. Le bugie hanno le gambe corte? Alle volte sì, altre invece, direi proprio di no! Un modo di dire che indica che quando si mente, e si è falsi prima o poi si viene scoperti. mentre: Tutti i nodi vengono al pettine è una similitudine che può intendere sempre le bugie dette, od indicare che i problemi rimandati finiscono poi per saltare inevitabilmente fuori.

I proverbi nascono da massime popolari, una sorta di “luogo comune” e modo di esprimersi che, nel tempo, si è affermato diventando linguaggio comune affermativo.

35 proverbi e modi di dire noti, all’italiana

Siamo un paese di chiacchieroni e gesticolatori, tendiamo a colorire i significati con frasi stereotipate tipo le precedenti “tutti i nodi vengono al pettine” o ” le bugie hanno le gambe corte“, “l’erba del vicino è sempre più verde” o “chi troppo vuole nulla stringe” (chi troppo vuole finisce per non avere nulla).

Così dicono e affermano i proverbi, ma l’italiano colorisce le frasi, oltre che con i proverbi, anche con i gesti. Tra le popolazioni presenti nel globo l’italiano credo che possa vincere lo scettro da “gesticolatore”, cosa di cui noi spesso non ci accorgiamo, ma che gli altri popoli ci attribuiscono a ragione.

Detti locali, nazionali e regionali

Il bello dei detti è che alcuni appartengono all’Italia intera, come quelli appena citati nel titolo, altri invece, sono tipici di alcune regioni, altri ancora, tipicamente locali. Alcuni proverbi italiani hanno origini latine, altri greche come ad esempio “altezza è mezza bellezza” (riferito alle divinità).

Esistono tantissimi proverbi che variano in base agli usi e costumi, lingua e luoghi comuni alla collettività locale e popolare e si usano per rendere più chiaro e affermativo un concetto. Ma anche le sacre scritture sono fonte di ispirazione:

  • Chi semina vento raccoglie tempesta: proverbio che si origina nell’antico testamento e che significa che chi si comporta male creando problemi, sicuramente gli torneranno indietro problemi amplificati.
  • A caval donato non si guarda in bocca (ciò che si riceve in dono non si critica) derivante da San Girolamo.
  • Anche gli scritti e la letteratura hanno avuto il loro ruolo. Ad esempio, “l’abito non fa il monaco” è un proverbio nato dal romanzo dei Promessi Sposi.
  • Occhio per occhio dente per dente (ciò che è fatto viene reso) proverbio che si ispira e si origina alla nota legge del taglione antichissima.
  • Se son rose fioriranno, se son spine pungeranno (se tutto va bene ci saranno risultati altrimenti si avranno problemi) noto detto che si origina da una citazione di Michele Besso che lavorava con Einstein.
  • Meglio un uovo oggi che una gallina domani, (meglio sapersi accontentare).

Detti napoletani o campani

Ogni scarrafone è bello ‘a mamma soja, ce lo dceva anche Pino Daniele nella sua nota canzone. Un’altro simpatico detto tipicamente napoletano: L’amico è comme’ ‘o ‘mbrello: quanno chiove nun o truove maje, ossia: l’amico è come l’ombrello che quando ne hai bisogno non lo trovi).

Altri due detti molto caratteristici della campania che meritano di essere citati sono i seguenti: a meglio parola è chela c’a nun se dice… e ancora: ‘A lira fa ‘o ricco, ma a crianza fa o signore. Nulla da dire vale più l’educazione che il denaro.

Detti e proverbi siciliani

A bona parola scippa i serpi da tana; ossi la buona parola fa uscire le serpi dalla tana. Nulla di più vero! Altro detto: A bona soggìera fa a bona nora; ossia la suocera buona fa la nuora buona, un detto che pone l’accento tra le proverbiali difficoltà che incontrano talvolta nuora e suocera.

Infine, tanto per citarne un’altro che mi piace molto: Amuri e gilusiasunu sempri’n cumpagnia (amore e gelosia viaggiano insieme). Ed è vero nel vero amore un pizzico di gelosia c’è sempre.

10 detti e proverbi romani

Anche Roma è la regina dei detti e dei proverbi oltre che degli stornelli romani. Tra i proverbi e detti noti e comuni ne citiamo 10:

  • Troppi galli a cantà nun se fa mai giorno, (quando si parla in troppi non si arriva mai ad una conclusione).
  • Se stava mejo quanno se stava peggio, (si stava meglio quando si stava peggio).
  • Pe’ consolasse, abbasta guardasse dietro, (per consolarsi basta guardarsi dietro).
  • omo de panza omo de sostanza, (uomo di pancia uomo id sostanza).
  • Ved’è e nun toccà e na cosa da crepà, (vedere e non toccare è una cosa difficile).
  • A chi tocca nun se ‘ngrugna, (a chi gli tocca non se la deve prendere).
  • Er più pulito ‘cha a rogna, (intendendo che siamo tutti peccatori).
  • Tutte le strade porteno a Roma, (tutte le strade conducono a Roma).
  • Voi fatte amà? Fatte sospirà, (vuoi farti amare fatti desiderare).
  • Morto n’ Papa se ne fa n’antro, (morto un Papa se ne fa un’altro intendendo fidanzati, lavoro etc).

Se Parigi ha fama di eleganza e raffinatezza Roma è nota oltre che per l’arte e la storia anche per la rusticità del linguaggio e la veridicità di proverbi e detti che coloriscono la capitate sin dai tempi antichi. Ma molti detti romani derivano dalla lingua latina e tra i detti e proverbi in latino ve n’è sono 3 che sono attualissimi anche ad oggi:

  1. Errare humanum est, perseverare autem diabolicum, ossia sbagliare è normale ed umano, perseverare negli errori diventa diabolico.
  2. Alto noto detto latino: Carpe diem; cogli l’attimo…
  3. Occasio furem facit; detto attualissimo che riconoscerete nel proverbio o detto “l’occasione fa l’uomo ladro”.

Detti e proverbi del nord

Ma non solo il centro sud ha i sui detti popolari, anche al nord ve ne sono moltissimi, alcuni simili ai precedenti ma pronunciati in dialetto locale, ed altri tipici: vediamone alcuni!

La prima galina c’a canta a l’è cula c’ha l’a falt l’euv; detto in uso un po’ ovunque: la prima gallina che canta ha fatto l’uovo…intendendo che il primo che parla nasconde la verità.

Sempre in termini di “galline” c’è un’altro detto diffuso in molte regioni e, in Piemonte si dice così: galina veja a fa bum brod; ossia, gallina vecchia fa buon brodo per intendere che anche le donne con età avanzata hanno il loro buon valore.

E chiudiamo la carrellata dei detti e proverbi con uno di buon auspicio ed uno classico:

Rosso di sera buon tempo si spera: quando il cielo è rosso al tramonto si prevede una prossima bella giornata!

Cielo a pecorelle acqua a catinelle: cielo con nuvolette sparse pioggia in vista!

Hai un proverbio carino da suggerire? Aggiungilo commentando! 🙂

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