Una splendida pianta dalla fioritura spettacolare appartenente alla famiglia delle Magnoliacee. Uno splendido albero ricavato dall’incrocio di due diverse varietà di Magnolia: “Magnolia denudata” e “Magnolia liliflora”.

Questa pianta è un vero e proprio albero che può raggiungere tranquillamente i 5 / 6 metri di altezza. Se ne trovano diverse varietà a fioritura sia precoce che tardiva. Alcune fanno comparire i fiori prima ancora di emettere le foglie, altre si comportano esattamente al contrario. Le specie più ridotte di magnolia si attestano sui 3 metri, quelle più grandi raggiungono anche i 20 metri di altezza.

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Albero dei gigli “Magnolia x soulangeana”

  • La Magnolia Soulangeana, presenta foglie caduche a nervatura mediana ben evidente, caratterizzata dalla ricca fioritura  di bellissimi fiori bianchi con interno rosa o porporini esternamente, di notevoli dimensioni.
  • Fiorisce nel periodo primaverile, generalmente ad Aprile. Utilizzato nei parchi e nei giardini come esemplare unico o in gruppi. I fiori hanno colorazione e grandezza diversa. Vi sono magnolie dai fiori gialli, bianchi, rosa, violetto, tutti molto belli e suggestivi. Emanano u profumo intenso e caratterizzano ogni giardino che li possiede. 
  • Richiede un terreno leggero preferibilmente a composizione acida capace di trattenere un po’ di umidità. La magnolia predilige innaffiature regolari ed abbondanti specie nella stagione estiva, evitando di lasciar inaridire il terreno.
  • L’esposizione consigliata è a mezz’ombra. La moltiplicazione può avvenire per margotta.
  • La moltiplicazione della Magnolia avviene con vari metodi, i più comuni sono mediante talea, margotta, innesto e semina.

Oltre ad avere dei bellissimi fiori dalla corolla molto ampia, queste piante con necessità da acidofile e PH acido,  regalano anche delle foglie molto belle, coriacee, e con pagina superiore lucida. Ciò le rende belle anche quando non sono in fioritura. 

 

Magnolia e giardini

Sicuramente si tratta di esemplari che si adottano in giardini costituendo un sicuro valore aggiunto alla loro bellezza. Ma giovani esemplari possono anche essere coltivati in vaso, almeno per i primi anni, regalando comunque splendide fioriture. Ma considerando che il genere Magnolia conta circa 80 specie e non solo alberi, ma anche piante arbustive, cespugliose e a lento accrescimento, oltre a specie ad albero che raggiungono i 20 metri di altezza (Magnolia Campbellii e Magnolia officinalis), si può adottare la specie più idonea alle proprie esigenze di spazio e collocazione (terra / vaso).

  • La Magnolia Liliiflora, ad esempio, è un arbusto a foglie caduche che raggiunge i 3 metri di altezza.
  • La Magnolia Stellata, raggiunge invece i 5 metri di altezza ma vi sono arbusti a portamento ancor più contenuto.

Proprietà terapeutiche e fitoterapiche della Magnolia

Alcune specie in particolare hanno la presenza di sostanze fitoterapiche a spiccata azione anti-infiammatori e antiflogisitca, tra esse:

  • I semi della Magnolia Campbellii hanno proprietà febbrifughe, questo perché contengono il magnolialide un “terpene lattonico” che va ad interferire con la sintesi delle citochine infiammatorie, ossia le interleuchine responsabili dell’infiammazione e della febbre.
  • La Magnolia Virginiana presenta invece, una corteccia con interessanti proprietà antireumatiche presenti nella resina.
  • Infine, la Magnolia Salciforme contiene dei composti anti.infiammatori molto potenti (magnosalicina e magnifloenone) che sono in grado di avere una buona azione antiflogistica e anti-asmatica.

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