Caminetti: come realizzare un camino fai da te

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Il caminetto  in casa crea atmosfera, genera calore, ed è ambizione e desiderio di molte persone. L’acquisto di un camino è abbastanza costoso, sempre se si ricorre a caminetti prefiniti e alla collaborazione di un operaio specializzato.

 

Caminetti: come realizzare un camino fai da te

 

Per quanto concerne la canna fumaria, indispensabile nell’allestimento di un camino, qualora l’abitazione sia stata precedentemente dotata di biocaminetti avrete il lavoro agevolato, mentre per quanto concerne il camino, potrete risparmiare decidendo di acquistare uno grezzo e rifinirlo da soli.

Nel montaggio della canna fumaria, qualora non sia presente, evitate di creare delle curve troppo nette ed optate per buona lunghezza della canna stessa, in moda da riuscire ad avere un buon tiraggio. Inoltre se volete un camino dove poter cucinare cibi alla brace, potrete dotarlo di aspiratore, esistono in commercio dei “tira camino elettrici” che consentono la totale aspirazione dei fumi evitando la dispersione di quest’ultimo, odori inclusi negli ambienti. Una soluzione molto valida per chi non ama “sporcare la casa” o per chi ha problemi di asma. Quest’ultimo richiede l’allaccio alla rete elettrica e la collocazione di un interruttore da porre al fianco del camino mentre dei cavi elettrici dovranno giungere al motore (tira camino), collocato sul comignolo.

 

 

 

Cosa acquistare per costruire un camino

Fate un giro per i bricocenter,  e negli smorzi, acquistate la struttura grezza del camino, generalmente composta da più parti realizzate in cemento e materiale refrattario.

Vi occorreranno anche dei mattoni in refrattario, del cemento, intonaco, sabbia, putrelle in ferro, mattoncini in scorza.

  • La struttura di un camino  è decisamente pesante e necessiterà di una base di appoggio.
  • Per costruire la base i di appoggio dell’intera struttura adottate due putrelle di ferro, di dimensioni sufficienti che potrà preparare facilmente un fabbro.
  • Le putrelle, dovranno essere realizzate, della larghezza dei mattoni in materiale refrattario, quest’ultimi andranno montati delineando   l’arco superiore e l’arco inferiore del camino.
  • Per murare le putrelle dovrete realizzare dei fori nel muro, avvalendovi di mazzetta e scalpello, per poi fissarle all’interno con l’ausilio di un impasto di cemento.

 

La base

  • La base si avvarrà della costruzione di due pilastri laterali insieme ad una parte posta posteriormente.

Per realizzare tale struttura di base del vostro camino, si potranno adottare dei blocchetti di cemento i quali andranno sovrapposti fino ad ottenere l’altezza desiderata.

*Rifiniremo la struttura del camino con altro cemento e ci accerteremo del loro montaggio in perfetto piano grazio all’ausilio di una livella da muratore. Monteremo la putrella inferiore di sostegno che accoglierà i mattoncini che ne delineeranno la base all’imbocco dell’apertura del camino.

*Per creare un vano porta legna, comodo e funzionale lasceremo un’apertura nella parte inferiore sotto la base del camino, potrete adottare una forma rettangolare, a quadrato o ancor meglio ad arco.

 

 Formare le volte con i mattoncini refrattari

i mattoni di cotto refrattario, verranno posti di taglio, praticando , tra un mattone e l’altro, delle stuccature ampie ottenute mediante un impasto di cemento e sabbia.

Procedete al distanziamento regolare dei mattoni lasciando il medesimo spazio tra un mattone e l’altro, misurando bene con un metro e segnando il posto di ogni mattone con un pennarello o una matita.

  1. Montate alcuni mattoni e lasciate asciugare in parte prima di procedere al montaggio di altri.
  2. Per distanziare i mattoni, potrete utilizzare delle piccole stecche di legno o procedere a mano libera, ma in questo caso fate tirare un po’ il cemento e montate un mattone per volta, senza avere fretta.
  3. Per formare i due laterali del camino, adottate sempre dei mattoncini in refrattario e poneteli di piatto disposti per la lunghezza orientata verso l’interno, in questo modo metteremo in collegamento la parte inferiore costruita a mattoncini su putrella con la parte superiore.

 

Rifinire la canna fumaria

Sono diversi i modi in cui si può rifinire la canna fumaria una volta rasata con del gesso o intonaco ( cemento bianco e scagliola), potrete utilizzare dei mattoni di scorza bianca, o di cortina, mentre un metodo più semplice ed economico consiste nel dipingere con dei colori a tempera dei mattoncini finti.

In questo caso abbiate cura di disegnarli in modo sfalsato, vi conviene fare un disegno a matita e poi procedere con le tempere.

I colori da adottare saranno il marrone con chiaro scuro per un n effetto naturale, e il nero o il grigio per simulare le stuccare di cemento tra un mattone e l’altro.

Per l’applicazione di mattoncini veri, avvaletevi dell’uso di specifico collante.

L’alternativa al classico caminetto è rappresentata dai biocaminetti, alcuni dei quali permettono un’installazione più semplice rispetto ad un camino tradizionale.

 

Lasciate asciugare ed accendete il camino

Una volta terminate tutte le operazioni lasciate asciugare per un paio di giorni e poi potrete procedere all’accensione del vostro bel camino. Se non siete molto pratici considerate di dover mettere sulla base inferiore i legnetti più sottili. al di sotto ponete un paio di fogli di giornale stropicciati, e della diavolina, quest’ultima vi aiuterà notevolmente nell’operazione di accensione. Ponte qualche ciocco di dimensioni più grandi avendo cura di rialzarlo un po’ con gli appositi supporti in metallo. Assicuratevi che la botola di aerazione sia aperta.

 

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