Girasole e girasole nano “helianthus annuus e annuus nano”

Girasole e girasole nano
Girasole e girasole nano "helianthus annuus e annuus nano"

Ambedue le specie di girasole Annuus e Annuus nano, appartengono alla famiglia delle Compositae. il loro nome deriva dal greco Helios che significa sole, in quanto la loro forma ed il loro colore richiamano il sole. Inoltre, la grande testa del girasole, ruota nell’arco della giornata seguendo lo spostamento del sole.

Il Girasole utilizzato per i semi è Helianthus annuus mentre il nano è una specie utilizzata come fiore da recidere.

Girasole Heliantthus annuus

Si tratta di una pianta erbacea annuale con radice fittonante e numerose radichette che presenta un fusto semplice che può raggiungere anche i 3 metri di altezza. La consistenza del fusto è spugnosa, da esso si dipartono grandi foglie  picciolate  cordiformi ed ovali.

I fiori di girasole sono riuniti in grandi capolini ligulati, gialli gli esterni e giallo  bruno gli esterni. il frutto è un achenio nerastro, ampiamente utilizzato per scopi alimentari. Pressoché introvabile allo stato selvatico, frequente  la presenza nelle coltivazioni, nelle quali si utilizzano, nella raccolta, sia i fiori che i semi. Ma le specie nane sono generalmente coltivate per i fiori estetici.

Proprietà ed usi

  • Un capolino può contenere più di mille semi.
  • Al suo interno sono racchiusi numerosi composti che conferiscono  ai fiori proprietà febbrifughe, stomachiche e nutrienti.
  • Viene utilizzato  come estratto fluido, tintura e polvere.
  • Dai semi si estrae un olio  “olio di semi di girasole” che possiede proprietà anticolesterolemiche, anti arterosclerotiche, con basso contenuto di grassi saturi ricco di vitamine del gruppo B, acido folico, magnesio, vitamina E e l’utilissima vitamina D.
  • I semi tostati sono un surrogato del caffè e della cioccolata, mentre la farina possiede un alto potere nutritivo, spesso mescolata a quella di frumento nella biscotteria.
  • I piccioli delle foglie giovani possono venire lessati e usati nell’alimentazione.

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Girasole nano “Helianthus nano”

Il girasole nano è originario del Perù o forse del Messico, introdotto in Europa intorno al 500 verso la fine del secolo.

Si tratta, anche in questo caso, di una pianta annuale alta non più di 50 centimetri, a differenza delle specie botaniche da olio e semi che raggiungono da 1 metro ai 4 metri di altezza. Presenta foglie larghe  opposte e picciolate di forma ovale, mentre i capolini  sono grandi e leggermente inclinati da un lato  presentano ligule giallo chiaro, intenso e talvolta rossastro.

I girasoli nani  fioriscono da Luglio a Settembre inoltrato e vengono utilizzati per bordure e aiuole ma anche per creare delle belle macchie colorate o come fiore reciso anche se di breve durata.

Le piantine nate da seme vanno messe a dimora a Maggio, mentre i semi vanno interrati a Marzo. Amano posizioni soleggiate e terra normale da giardino ben concimata, annaffiature frequenti e abbondanti specie durante il periodo estivo.

 

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13 COMMENTS

  1. I campi di Girasole sono molto belli; anche se in tutta onestà con il girasole ho un rapporto un po’ difficile, perchè mi ricorda cose non molto piacevoli. Ciao!

    • Peccato che un fiore tanto bello dal fascino ineguagliabile ti solleciti dei ricordi spiacevoli….mi dispaice 🙁

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