Robbia o Rubis tinctorum – piante fitoterapiche

La Robbia o Rubis tinctorium è un pianta che appartiene alla famiglia delle Rubiaceae, il suo nome deriva dal latino “ruber” e significa rosso, ciò in relazione al colore che viene estratto da tale pianta ed utilizzato come tintura ” tinctorum”. Appartengono a questa specie circa 60 varietà, specie native dell’Europa, dell’Africa, dell’America e dell’Asia.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/9b/Rubia_tinctorum_-_K%C3%B6hler%E2%80%93s_Medizinal-Pflanzen-123.jpgLa Robbia è una pianta che può raggiungere l’altezza di oltre un metro, è una perenne,  presenta fusti a sezione quadrangolare, di tipo nodoso  aculeati e radicanti. Si tratta di una piantina rizomatosa, le sue foglie sono opposte e lanceolate con bordo dentato e annesse alla pianta mediante un piccolo picciolo. Le foglie  di Robbia possiedono due stipole con i quali vengono formati i verticilli nodali.

I fiori presentano una corolla gamopetala a 5 lobi e sono riuniti al vertice dei rami e sono di color bianco giallognolo. Dai fiori si origina il frutto il quale consiste in una bacca da prima rossa e poi nera contenente all’interno due semi di forma sferica e color giallo. Molto comune la sua presenza nei campi incolti, tra rovi  siepi e macerie, cresce spontanea un po’ ovunque.

 

Raccolta e utilizzo

Si raccoglie in autunno le parti utilizzate sono le radici sia per uso fitoterapico  che per  realizzare tinture utilizzate per tingere sia i capelli che le stoffe di rosse, molto utilizzata nell’antichità da numerosi popoli possiamo dire che la Robbia è una delle piante più importanti nella tradizione tintoria europea. Per ben tremila anni i popoli hanno tratto dalla sua radice una tintura utilizzata oltre che per le stoffe,anche per decorazioni e pitture di ogni genere, da questa pianta si estraeva oltre che il rosso anche il giallo ed il blu.

 

Composti chimici e proprietà

Il rizoma contiene Rubiadina, eritrosina, acido ruberitrico, calcio, olio  e resina.

Viene utilizzata principalmente sotto forma di decotto , estratto fluido, polvere e tintura.

Robia.PNGLe prescrizioni a base di Robbia sono controindicate alle persone sofferenti di albumina elevata o problemi renali, diuretica ed antinfiammatoria utilizzata efficacemente per curare le cistiti,  possiede proprietà litontriche emmenagoghe, aperitive, favorisce il parto ed è costipante.

Utilizzata come pianta per produrre specie aperitive viene attualmente unita ai mangiami animali tingendo  le ossa di quest’ultimi di rosso.

 

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