Bonsai norme colturali: Abete, Acero, Albicocco, Aralia, Arancio, Azalea

Come abbiamo visto in precedenza alcuni bonsai vengono considerati da interni altri da esterne altri si prestano ad essere tenuti sia all’aria aperta che in casa. Ora vedremo dei bonsai norme colturali: Abete, Acero, Albicocco, Aralia, Arancio, Azalea alcune specie note in ordine alfabetico.

 

Bonsai norme colturali: Abete, Acero, Albicocco, Aralia, Arancio, Azalea

In questo articolo recente vengono elencati i periodi e le modalità in cui effettuare il taglio delle radici, la legatura dei rami, la fertilizzazione le irrigazioni ed infine il rinvaso.Ma va da se che ogni specie ha le sue caratteristiche naturali e che in virtù di queste le esigenze variano in base alla specie. Vediamo quelle di base di queste 6 tipologie di Bonsai che hanno il nome che inizia per la lettera A.

 

Bonsai norme colturali: Abete, Acero, Albicocco, Aralia, Arancio, Azalea
Bonsai norme colturali: Abete, Acero, Albicocco, Aralia, Arancio, Azalea

Bonsai Abete

Noto anche come albero di Natale il Bonsai di Abete, Picea Jezoiensis, è una confera resistente, sempreverde di forma piramidale che ha come frutto delle pigne pendenti. Esistono varie specie di abeti, dato che la natura è davvero generosa in termini di piante.

  • Potatura dei rami: i Bonsai di abete necessitano di potature dei rami da effettuare in primavera nel mese di Febbraio Marzo, o i autunno nel mese di ottobre.
  • Il rinvaso: del bonsai di Abete va effettuato, mediamente, ogni 2 anni preferibilmente verso Settembre o in primavera.
  • Habitat: l’Abete necessita di pieno sole o al massimo la mezz’ombra dunque va posizionato in modo tale che il sole  lo “alimenti” nel giusto modo.
  • Parassiti e Malattie: si tratta di una pianta molto resistente e non teme nessun parassita in modo specifico ne malattie, a differenza di altre tipologie di bonsai che hanno dei nemici particolari.

Abete Bianco

L’Abete bianco ha forma piramidale e pigne erette. Noto anche come Abies Alba si tratta di una confera sempreverde molto bella adatta per la coltivazione come mini albero.

  • Potatura dei rami: va effettuata, generalmente a fine inverno meglio se a primavera inoltrata verso aprile.
  • Rinvaso: le piante giovani vanno rinvasata, generalmente ogni 2 anni mentre le piante più vecchie necessitano di un rinvaso meno frequente da attuare ogni 4 / 5 anni da effettuare rima del risveglio primaverile.
  • Habitat: Ama le collocazioni leggermente in ombra ed innaffiature abbondanti.

 

Bonsai Acero bianco e rosso

Il bonsai d’acero rosso è uno dei miei preferiti per via della colorazione delle foglie e del fogliame leggero che lo rendono elegante. Le varietà di Acero per bonsai sono molteplici: Acer Plamtum, Acer Campestre, Acer Griseum,  Acer Japonicum, Acer Grosseri.

  • Aspetto: si tratta di alberi decidui a foglia caduca. Caratterizzati da una crescita lenta, possiedono spesso sia la corteccia che le foglie colorate in varie tonalità di rosso con foglie lobate e palmate.
  • Terriccio: questa tipologia di bonsai ama il terriccio composto, precisamente di 5° tipo per l’acero campestre (medio pesante 80% di composto da semina setacciato contenente argilla 10% torba e 10 % sabbia Ph tra 5 / 6) e di 3° tipo per le altre tipologie (da vivaio: 60 % terriccio per semina  e setacciato contenente argilla 20 % sabbia 20 % torba di muschio).
  • Potatura delle radici: l’Acero necessita di potatura delle radici ogni anno fino ai 5 anni di età dopo di che potrà essere potato ogni 3 anni per contenerne la crescita.
  • Habitat: l’acero è un tipo di bonsai che ama l’umidità ed il mezzo sole
  • Parassiti e malattie: E soggetto a infestazione da afidi, e tra le malattia, invece,  possono verificarsi il tumore delle piante, il fungo rosso, seccume, muffa grigia.

 

Albicocco del Giappone

Si tratta di un bell’albero da frutto che prende il nome di Prununus mume.

  • Aspetto: Anche in questo caso si tratta di un albero a fogliame caduco che, in gennaio, fiorisce con dei fiori di color bianco / rosa.
  • Rinvaso: si rinvasa generalmente ogni due anni preferibilmente a fioritura completata.
  • Esigenze e Habitat: Non resiste al freddo ma ama il sole pieno mentre necessita di poca acqua. Evitare i ristagni.
  • Propagazione: questa tipologia di Bonsai si propaga per seme e per talea legnosa.

Aralia Ming Bonsai

Ha un bel fogliame questa Aralia Ming ed i bonsai sono davvero graziosi. Il suo nome scientifico è Polyscias Fructicosa; ha forma eretta, si tratta di una pianta arborea che fiorisce raramente.

  • Potatura: Si pota da Aprile a Giugno eliminando le foglie e lasciando pochi germogli
  • Rinvaso: si effettua in primavera  ogni due anni potando anche le radici.
  • Habitat e malattie: Vive bene in interni ed in luogo lontano dal sole diretto ma luminoso.  Durante la primavera è l’estate può essere collocata all’esterno in luogo ombreggiato e riparato. Ama terricci del terzo tipo, quindi leggeri e non teme parassiti e malattie particolari.

Bonsai Arancio

Il bonsai d’arancio come il limone e il mandarino giapponese sono delle piante a foglie persistenti dunque dei sempreverdi dal fogliamo lucido molto decorativo. Noto come Citrus simensis, C. Bigardia, C, Mitis e Citrus Aurantium. Si tratta di specie originarie della Cina, che produce frutti arancioni e fiori bianchi profumati.

  • Terriccio: necessita di un composto del 4 tipo con il 70 % di terriccio 15 di torba di muschio e 15 di sabbia fine setacciata con argilla.
  • Potatura, rinvaso, propagazione: le radici vanno ridotte ogni due anni massimo 3 mentre il rinvaso si effettua ogni 2 anni in primavera. La propagazione del bonsai arancio si effettua per talea in estate o per seme nel mese di Marzo.
  • Parassiti e malattie: tra i parassiti che possono colpirla ricordiamo le cimici delle piante mentre non teme malattie particolari.

Azalea Bonsai

Chi non conosce la splendida fioritura delle azalee? Il Bonsai Azalea noto come Rhododendron (varie specie) è un arbusto a foglie fitte che regala fioriture abbondanti con fiori di vario colore e sfumatura: rosa, viola, lilla, bianco etc.

  • Potatura e rinvaso: in genere non richiede potature particolari dei rami e delle radici, ma le si potranno effettuare ogni 3 anni quando si effettua il rinvaso.
  • Habitat: Ama la luce ma non il sole diretto. Dunque, andrà posto in posizione riparata in inverno e in estate in penombra ben  ventilata.
  • Composto, parassiti Malattie: Ama composto leggere del terzo tipo (vedi sopra). Viene attaccata da afidi e bruchi e può soffrire di clorosi ferrica e della malattia denominata Gallo.

Abbiamo visto di alcune tipologie di  bonsai norme colturali: Abete, Acero, Albicocco, Aralia, Arancio, Azalea alcune specie note in ordine alfabetico, nel prossimo articolo scopriremo quelle con la lettera B.

 

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