Carenza di ferro: clorosi ferrica e ingiallimento delle foglie

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Carenza di ferro: clorosi ferrica e ingiallimento delle foglie
Carenza di ferro: clorosi ferrica e ingiallimento delle foglie

La carenza di ferro nelle piante è chiamata clorosi ferrica

 

Si manifesta con ingiallimento delle foglie e caduta delle stesse iniziando da quelle più giovani e proseguendo con quelle più adulte. I terreni calcarei ed argillosi con elevata alcalinità 8/10 favoriscono la clorosi determinando un cattivo assorbimento del ferro da parte delle radici della pianta. Le piante più soggette a clorosi sono gli agrumi tutte le acidofile, la stella di Natale, la vite, il pesco le piante di fragole, la magnolia, piante erbacee camelie ecc. Il ferro si lega con il calcare e per questo motivo non viene assorbito dalle radici, ma anche lo squilibrio di altri costituenti minerali può determinare una carenza di ferro, tra essi: potassio, manganese, fosforo, rame etc.

Carenza di ferro: clorosi ferrica e ingiallimento delle foglie: vasi

Per quel che riguarda i vasi è consigliabile sostituire tutto o in parte il terriccio con uno più appropriato, considerando che il pH ottimale dovrà essere tra 6 e 7.

Per le piante che si trovano in giardino le soluzioni alla clorosi ferrica e all’ingiallimento delle foglie sono di tre tipi:

  1. Integrare annaffiature radicali ed aeree con chelati di ferro, correggono l’alcalinità ed integrano l’apporto di ferro.
  2. Somministrare sali di ferro, generalmente solfato di ferro diluendolo in acqua e irrigando il terriccio circostante
  3. Procedere con irrorazioni fogliari di eptaidrato di ferro, quest’ultimo viene assorbito meglio dalla pianta rispetto al composto del passo due.
Carenza di ferro: clorosi ferrica e ingiallimento delle foglie
Carenza di ferro: clorosi ferrica e ingiallimento delle foglie

Nella foto: Vite – Stella di Natale – Acero – Pieris o Andromeda

 

 

 

Piante Acidofile:

Le piante acidofile maggiormente soggette a clorosi ferrica sono molte, alcune sono dei veri e propri alberi, altre piante verdi o piante da fiore, nell’elenco sotto ne trovate un gran numero e potranno servirvi ad identificare l’ingiallimento di una vostra pianta appartenente a tale specie.

  • Arbusti:

Andromede, Azalea, Camelia, Corbezzolo ed Erica, Gardenia, Hamamelis, Kalmie, Leucothoe, Mimosa, Magnolia, Mirtilli, ortensie, Pieris, Rododendri e Skimmie, Pesco.

  • Alberi:

Abete bianco, Abete rosso, Acero palmato e Acero giapponese, Betulla, Sequoia, Castagno, Faggio, Liquidambar.

  • Erbacee e bulbose:

Calle, Clivie, Dicentre, Equiseti, Gigli, Vinca, Clivie, Felci, fragole

 

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Ciao sono Mara Mencarelli, founder di questo ed altri siti. Blogger, webeditor, freelance. La scrittura e lo sport sono tra i miei interessi principali. Per informazioni e collaborazioni scrivi a maraoya21@gmail.com

2 COMMENTS

  1. […] Clorosi ferrica. Le piate necessitano di un certo quantitativo di ferro, quando questo elemento è carente nel terreno e non viene apportato con le fertilizzazione periodiche, la pianta acquista un aspetto poco sano, le foglie tendono ad ingiallire o a crescere già gialle. Il rimedio consiste nel somministrare dei fertilizzanti specifici o erogare acqua addizionata di ferro. Il ferro è venduto sia sotto forma di polvere che di liquido, ma esistono anche concimi bilanciati che ne contengono la giusta quantità anche se alcune piante, come gli agrumi, ad esempio, hanno un elevato bisogno di ferro. […]

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