Da reborner quale sono, vorrei dare un piccolo contributo che possa aiutare le persone che si accingono all’acquisto di una reborner e non hanno una grande esperienza in merito. Vorrei aiutarle a riconoscere una reborn originale da una truffa. Molte persone incorrono in affari poco vantaggiosi, convinte di acquistare una vera reborn, si ritrovano tra le mani una brutta bambola cinese di quelle che si possono acquistare in internet in siti cinesi come Aliexpress o Temu a pochi spicci (ne vedo tante nei gruppi Facebook intente a elargire truffe di questo tipo). Il guaio è che spesso queste bambole vengono vendute a prezzi decisamente alti considerando che sono bambole di scarsa qualità spacciate per reborn autentiche. Quindi, vorrei aiutarvi a comprendere come riconoscere una reborn originale da una truffa in internet con questa mia guida indicativa che porrà l’accento su alcuni aspetti della bambola che non vanno mai trascurati.
Come riconoscere una reborn originale da una truffa in internet
Per riconoscere una reborn originale il primo passo è senza dubbio quello di chiedere di vedere il certificato di cui la maggior parte delle reborn originali sono dotate (ma non tutte). Non sono certificate le bambole che vengono acquistate come “seconde scelte” per sovraproduzione o per piccoli difetti, talvolta, neanche rilevabili.
Non sono certificati alcuni kit di determinate artiste come Denise Pratt, ad esempio ma, per ovviare a questo è possibile, basta richiedere alla venditrice la fattura di acquisto. Se l’acquisto è stato effettuato regolarmente su siti ben noti, “qui ne trovate alcuni famosi che vendono kit reborn”, si potrà già stare abbastanza tranquilli. Dico abbastanza, perché alle volte le medesime fatture vengono riutilizzate, i certificati stampati di nuovo con fotocopiatrici o simili, quindi osservate bene cosa vi propongono e chiedete sempre spiegazioni in merito.
Detto questo, si deve precisare che vi sono splendidi kit autentici con timbro su collo ed arti che non presentano certificato perché magari si è semplicemente smarrito. Cosa fare? Valutare il lavoro per comprendere se vi stanno rifilando una bambola di fabbrica al prezzo di una reborn o una vera reborn.
Chiedere un video e delle foto
Punto primo chiedete un video che vi mostri la reborn per verificare che le foto non siano state ritoccate (cosa che accade spesso). Chiedete alcune immagini della reborn in lavorazione. Nel video fatevi riprendere anche i certificati (quello della scultrice e quello della reborner). Fate anche una ricerca per immagine nel web della bambola attraverso delle foto questo vi aiuterà a comprendere se si tratta di bambole che potete trovare su Aliexpress o altri siti cinesi a un prezzo sicuramente inferiore (ed anche di molto).
Una volta che vi siete assicurate che il kit sia originale e non si tratti di bambole cinesi o di kit cloni di scarsa qualità e valore, passate al vaglio i dettagli che caratterizzano una reborn di qualità da un prodotto scadente.
Dettagli che caratterizzano una reborn di qualità da un prodotto scadente
Capelli e ciglia: per prima cosa cercate di notare la qualità del mohair con il quale sono stati realizzati capelli e ciglia. Disdegnate ciglia incollate e capelli impiantati a mazzetti che sembrano ricordare la stoppa. Un buon mohair è lucido e morbido e, una brava reborner non incolla le ciglia ma le radica a mano una per una. Osservate la radicazione le ciglia devono essere impiantate all’interno e non sulla palpebra, errore grossolano che compiono molte reborner inesperte.
Colori e pittura: sebbene i colori acrilici siano ampiamente utilizzati da molte reborner, vi consiglio di puntare verso kit dipinti con colori da forno termofissati che, secondo la mia esperienza personale di reborner, sono maggiormente affidabili dal punto di vista della durata. (Qui vi spiego il perché). Vi sono poi degli errori grossolani che alcune reborner compiono come quello di utilizzare acqua del rubinetto per miscelare gli acrilici anziché acqua distillata e questo inficerà sulla durata della pittura della reborn.
Occhi: anche gli occhi hanno il loro valore. Difficilmente in una reborn di qualità si istallano occhi in “plastica” definiti in acrilico. Generalmente si utilizzeranno occhi in vetro o occhi in resina realizzati a mano. Questa secondo opzione, sebbene non venga apprezzata da tutte le collezioniste, è a mio avviso, la migliore, in quanto consente di creare occhi sempre diversi e personalizzati per il kit specifico, abbinandoli ai capelli così come ho fatto, ade esempio in questo kit di Aloenka realizzando degli occhi che richiamano il colore rosso dei capelli (capelli umani remy).


I dettagli del corpo di una reborn
I dettagli del corpo: per comprendere la reale qualità di una reborn vanno osservati anche i dettagli, sia che si tratti di un kit grande come quello di una toddler, che di una piccola new born.
Molto spesso da reborner mi è capitato di vedere dei bellissimi volti, specie nelle toddler, che poi presentavano però degli arti e dei torsi totalmente anonimi, con un colore uniformato poco realistico. Ciò accade quando la reborner trasforma una passione come questa in una catena di montaggio che non gli consente più di guardare ad ogni dettaglio come ad un elemento importante.
Ecco che si tende deviare verso un lavoro più sbrigativo in cui molti dettagli finiscono per perdersi per strada. Ma comunque state acquistando una reborn originale e certificata, discorso ben diverso.
Il prezzo
Attenzione da porre anche al prezzo. Sebbene in alcuni casi si riesce ad acquistare dei kit e materiali a prezzi scontati, approfittando delle offerte periodiche che tutti i siti compiono che permetto di offrire alle clienti un prezzo concorrenziale, non è possibile puntare ad acquistare una vera reborn artigianale di qualità a poco. Nel link che segue vi spiego “perché le reborn costano molto“.
Dietro a queste bambole c’è molto lavoro ed il costo dei materiali è alto. Ancor di più vale questo discorso se state cercando di acquistare una bambola in silicone. Le bambole in silicone di qualità costano oltre i mille euro e se ve le propongono a 300 euro sicuramente sono siliconi cinesi che potrete anche trovare ed acquistare in autonomia sui siti che vi ho citato poco fa.
Potete anche decidere di acquistare un kit non originale, se volete spendere poco, ma i materiali e la pittura dovranno sempre rispondere ai requisiti citati, mentre il prezzo, in questo caso, non dovrebbe superare le 200 – 250 euro. Talvolta a queste cifre si riescono a reperire anche reborn originali ma senza certificato, anche io ne ho alcuni. Per i bambini sconsiglio i kit non originali, sono dannosi, quindi, in questo caso, dovrete spendere di più, ma se proprio non potate, orientatevi verso un altro tipo di prodotto come le berenguer o le Antonio Juan e simili.
Attenzione: l’affare può sempre capitare, magari un kit già pagato da altra cliente che poi ha rinunciato, kit presi a prezzo stracciato in offerta ad Agosto, la reborner che vuole realizzare contanti per motivi personali etc. e così via.
La mia esperienza da reborner: Anche il tempo ha un prezzo
A questo punto mi sento di volervi raccontare alcune mie esperienze da reborner. Mi sono capitate clienti che mi contattano per aver visto alcune foto di miei lavori online, mi chiedono preventivi, mi fanno perdere tempo a scegliere kit, magari somiglianti a una foto, e poi quando vedono il sole prezzo dei materiali si spaventano.
Magari al tempo stesso trovano altre persone pronte a proporgli il medesimo kit ad un prezzo inferiore, perché il kit non è originale, ma cinese e di scarsa qualità. Penso che la contrattazione con chi non sa e non comprende la differenza diventa solo una perdita di tempo che non porta a nulla.
Queste persone usano, oltre a kit economici, anche altri materiali scadenti e alla fine si, riescono a vendere prodotti a prezzi concorrenziali ma, e c’è un ma, non si tratta di reborn di qualità, originali e certificate, ma di prodotti che violano il copyright delle scultrici, realizzati con materiali scadenti e spesso tossici per chi li lavora e per chi li acquista.
Il consiglio finale
Prima di acquistare, dovreste documentarvi un minimo, comprendere cosa c’è sul mercato, quali sono i costi dei materiali, che differenza c’è tra kit originali e kit cloni, quali sono i materiali di qualità da richiedere e comprendere anche che si tratta di un lavoro artigianale in cui ogni reborner è diversa dalle altre, ha le proprie peculiarità e caratteristiche che possono fare la differenza nel prodotto finito. Informatevi anche su chi è la reborner, cosa ha realizzato nel tempo curiosando sui suoi profili social di lavoro e vendita.
Non fatevi fregare: Informatevi!




