Ci sono tanti modi per impacchettare una rebron c’è chi utilizza pellicole protettive, copertine, carta di plastica gonfiata a zone, o a palline, ma al di la della confezione estetica e degli accessori da inserire nel pacco, quando si spedisce una reborn è bene considerare altri fattori che andremo a spiegare in questo post indicativo. Poi come si sa, ogni reborner ha i suoi rituali, come l’uso della carta velina, l’inserimento di loghi e certificati che ne attestino l’originalità del kit e la firma dell’autrice reborner e così via, ma nello specifico vogliamo parlare di più di sicurezza legata al trasporto: vediamao come fare.
Come impacchettare una reborn?
Sicuramente le reborner professioniste che fanno questo da tempo sanno bene che specie se si spedisce una reborn di grande valore realizzata con kit originali, magari edizioni limitate e kit di pregio, come alcuni kit specifici od anche una bella e grande toddler, è bene prendere alcuni accorgimenti per evitare che durante il trasporto il kit possa rovinarsi.
Tra l’altro va detto che per maggior sicurezza un kit reborn prezioso andrebbe spedito con spedizionieri di fiducia che possano assicurare il pacco per il valore dichiarato. Personalmente utilizzo Bartolini o DHL ma sono molto consigliati anche spedizionieri come UPS e Fedex, questi ultimi, insieme a DHL, sono considerati proprio tra i migliori a livello di sicurezza.
Scegliere lo spedizioniere e fare pacco assicurato
Quindi, prima regola: scegliere bene lo spedizioniere e se il pacco è davvero di valore, è consigliabile fare spedizione assicurata e dichiararne il valore o almeno buona parte dello stesso. Ovviamente in base alle dimensioni del pacco e al valore dichiarato, il costo della spedizione sale di prezzo. Ma basta spendere una quindicina di euro o poco più (20) per stare tranquilli e assicurare il pacco.
Conviene farle pacco assicurato? Si conviene, specie se spedite delle reborn che superano i 400 – 500 euro di valore (ma anche meno) e se solo l’acquisto del kit e materiali vi è costato molto.
In base alla zone in cui si vive e anche considerando dove il pacco con la reborn deve arrivare potrebbe esservi più comodo uno spedizioniere rispetto ad un altro. Poi potrete optare per il ritiro a domicilio e consegna a domicilio, o utilizzare i punti ritiro che consentono di risparmiare qualcosina.
Alcune reboner utilizzano Vinted per ammortizzare il costo di spedizione, ma è bene sapere che Vinted non copre oltre i 100 euro di rimborso in caso di smarrimento.
Come imballare il pacco
Al di la dei “fronzoli interni” che si vogliono inserire, ma che renderanno la ricezione del pacco più o meno gradita e piacevole durante lo spacchettamento, come album di foto, vestiti di ricambio, vari certificati e gadget va detto che l’imballo va curato dal punto di vista strutturale.
Il consiglio è di utilizzare scatoloni a doppia onda altrimenti l’assicurazione in caso di danni non vi copre. Poi personalmente utilizzo la pellicola pluriball, quella con rigonfiamenti regolari a forma di pallina in grado di proteggere benissimo la reborn.
A contatto con la reborn pongo della carta velina bianca, o meglio ancora, una bella copertina delicata. La testa però preferisco ricoprirla con pellicola per alimenti o una busta in plastica in grado di mantenere bene il rooting dei capelli sia che siano realizzati con rooting in mohair che capelli naturali. La pellicola li preserva molto bene.
A seguire ricopro la reborn con una copertina, poi pellicola pluriball, ed infine, inserisco i vari accessori e cambi a bloccare ancor meglio la reborn all’interno dello scatolone di imballaggio.


L’etichetta sulla scatola: piccole attenzioni in più
In genere, la maggior parte degli spedizionieri consigliano una etichetta allegata e attaccata con nastro da imballaggio sulla scatola di cartone. Per maggior sicurezza, personalmente, ne affiggo due identiche su lati diversi e, in più, ne inserisco una terza all’interno della scatola. Questa doppia affissione fa si che se l’etichetta dovesse danneggiarsi per qualche motivo ve ne è una seconda ben visibile da poter leggere.
Detto questo forse sarò eccessivamente premurosa verso le mie reborn, ma so bene quanto costano i kit, i materiali, e quanto lavoro c’è dietro ogni mia reborn quindi, quando il valore sale, preferisco spendere due soldini in più per la spedizione, imballare nel miglior modo possibile la mia reborn, e dormire sogni tranquilli quando l’affido al mio corriere di fiducia.




