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giovedì, Giugno 25, 2026
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Come stratificare il colore nelle reborn etniche

reborn etnica
Come stratificare il colore nelle reborn etniche

Se dipingere una bambola reborn dalla pelle bianca non è affatto facile, lo è ancora meno dipingere delle reborn etniche. Sebbene i colori siano sempre gli stessi, (termofissati ad olio o acrilici ad acqua) per ottenere una bambola etnica non si dovrà semplicemente cambiare il colore da rosa e avana o beige, a marrone scuro o quasi nero, ma utilizzare una maggior quantità di stratificazione che richiede tante cotture e molta pazienza. Vediamo come stratificare il colore nelle reborn etniche in modo corretto e “abbastanza facile”.

Come stratificare il colore nelle reborn etniche: i chiaro scuri

Nel mercato del collezionismo e del reborning vi sono delle reborner che si specializzano proprio nella realizzazione di reborn dalla pelle scura, siano essi africani, arabi, indiani, od altro. Vi sono poi altre reborner come me, che si dedicano maggiormente alle bambole di carnagione chiara, bionde, more o rosse e che ogni tanto realizzano una reborn dalla pelle scura.

In questo periodo, ad esempio, su richiesta di una mia cliente, sto realizzando una reborn indiana dalla pelle scura, ma non troppo, per la quale ho dovuto prendere spunto dalla foto di una bimba che la mia cliente mi ha fornito in quanto voleva una reborn simile. (Vedi foto a fine articolo).

Quando ci si accinge a realizzare un kit reborn con sembianze etniche, il primo consiglio che mi sento di dare, è quello di scegliere un kit che abbia una fisionomia azzeccata per quella razza umana specifica.

Vedo spesso alcune reborner prendere dei kit dai lineamenti fortemente europei o anche scandinavi, e tentare di realizzare una reborn etnica. Talvolta, sebbene il risultato a livello di colore sia ottimo, va detto che troppo spesso i lineamenti “cozzano” con il colore della pelle della bambola.

Ovviamente è un mio punto di vista, e non pretendo che le altre persone la pensino come me ma, dato che sto suggerendo delle tecniche e dei consigli utili su come stratificare il colore nelle reborn etniche, mi sembra doveroso specificare questo: scegliete un kit che sia etnico e avrete un risultato migliore anche utilizzando poco colore. Nelle foto sotto si può vedere come la fisionomia del kit possa caratterizzare la bambola stessa, e suggerire il colore della pelle da adottare.

I chiaro scuri nelle reborn etniche

Riuscire a fare una reborn completamente nera uniformando il colore è davvero difficile. Sono pochi gli artisti in grado di fare un ottimo lavoro a livello “luxury”; ma invece, risulta più semplice giocare con tonalità di colore più chiara, creando zone chiaro scure sia sul viso che sugli arti della reborn.

Ad esempio, sul viso le zone più scure saranno quelle intorno alla bocca, ai lati delle narici e sulla fronte. Mentre per gli arti le zone più scure sono senza dubbio gomiti e ginocchi, parte delle caviglie e dei polsi, le nocche delle dita, la parte dello stinco della gamba dalla parte esterna, le pieghe cutanee, ed infine, la parte esterna dl braccio quella che coinvolge il gomito e parte dal polso arrivando fin sulla spalla.

Utilizzando queste tecniche di chiaro e scuro il colore non sarà del tutto uniforma ma molto naturale e realistico.

Reborn etnica indiana e fotografia
Reborn etnica indiana e fotografia

Le zone di profondità

Esattamente come procediamo per gli altri kit bianchi creeremo una base uniforme con del colore molto diluito e poi, in seconda cottura, andremo a creare delle zone di profondità nei punti caratteristici del viso, ma anche di alcune parti degli arti.

In genere si utilizza il blu molto diluito ma anche un blu grigio o un violetto, specie nelle zone in cui si vogliano anche simulare delle vene (cosa che ni kit etnici si perde un po’) ma si può comunque utilizzare del violetto per creare delle zone che diano un effetto di profondità e tridimensionalità.

Tempie, occhiaie, lato del naso vicino alle narici, caviglie interno e esterno vicino all’osso, incavo piedi sono alcune delle zone che andranno trattate in questo modo.

Primo kit etnico reborn? Strategie!

Se è il vostro primo kit etnico non puntate subito alla realizzazione di una reborn scura africana ma piuttosto di una reborn dai colori delicati. Anche se etnica, la reborn non dovrà avere un colore marrone uniforme e si svilupperà con i chiaro scuri di cui vi ho parlato e le zone di profondità.

Le etnie che hanno la palle scura sono davvero moltissime ed alcune risultano avere la pelle quasi nera, altre marrone, altre ancora marrone rossiccio ed altre sono relativamente chiare.

Esistono poi i bambini mulatti, ed è proprio dalle foto di bimbi di questo tipo che vi consiglio di prendere ispirazione (come la bimba indiana in foto) senza ricercare un tono della pelle molto scuro e più complicato da ottenere.

Nei lavori successivi potrete, pian piano, osare di più e cercare di ottenere delle sfumature più decise della vostra reborn etnica.

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