Cosa significa Shabby chic e da dove deriva questo nome

Parliamo spesso di arredamento Shabby chic, approfondendo l’argomento in termini di design ed accessori ma molte persone saranno curiose di sapere cosa significa Shabby chic e da dove deriva questo nome che battezza lo stile tanto amato ed in voga in questi anni.

 

 

E’ noto che lo Shabby è uno stile di arredamento e design dall’aspetto usurato, mobili ed accessori, tipicamente vintage, vengono scelti per il oro aspetto invecchiato e, autentico o non, lo Shabby è uno stile d’arredamento che piace molto.

 

Cosa significa Shabby chic e da dove deriva questo nome

 

Nasce diversi anni fa in Gran Bretagna sulle note evocative dello stile adottato nelle tipiche case di campagne inglesi.  Vecchie pitture tessili in stile chintz, vecchi quadri ed accessori vintage lo caratterizzano. Ma altri influssi che denoteranno le note caratteriali dello shabby provengono invece dalle decorazioni svedesi del XVIII secolo ed anche da un’insieme di influenze dei design Shakers americani e di alcuni arredamenti tipici dei castelli francesi della Loira.

Shabby chic le origini del nome

Questo nome tipico è stato coniato nel 1980 da una nota rivista britannica The World of interiors. A seguire, lo stile shabby, attribuito a Rachel Ashwell sia per i mobili che per gli accessori,  si è affermato con successo negli Stati Uniti.

Rachel Ashwell ha risentito dell’influenza del lavoro dei genitori. La madre. restaurava bambole antiche, ed il padre, invece,  si occupava di libri antichi e rari. l’antiquariato, dunque, fece parte della sua vita sin da piccola. I mercatini dell’antiquariato costituirono la sua grande fonte d’ispirazione e, nel 1989 aprì A Santa Monica il suo primo negozio.

 

Uno stile di grande tendenza

Apprezzato, amato, ed utilizzato, lo stile shabby è diventato attualmente uno degli stili d’arredamento più in voga per le sue caratteristiche eleganti e romantiche allo stesso tempo. Un interior design unico nel suo genere, in grado di imprimere ad ogni ambiente della casa, e non solo, un sapore unico ed inconfondibile: salotto, soggiorno, cucina, camere, studio e servizi si arricchiscono di dettagli tipici caratterizzati da tinte pastello, bianco beige, rifiniture in argento, cristallo e molto altro.

Molti Interior designer lo associano allo stile provenzale, altri al Country, ed altri ancora, al raffinato Gustavian style, potrei aggiungere che si è andato delineando un’altra branca più giovane ancora dello Shabby,  quella dello Shabby Industrial (di cui trovate un articolo nella parte sottostante). In realtà, possiamo affermare che, in relazione alle contaminazioni che si attuano nell’arredamento Shabby, si può sfociare in varie tipologie di stile che hanno però come base, un denominatore comune: lo Shabby style.

 

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