Pino Silvestre o Pinus Silvestrys albero fitoterapico uso e norme di coltivazione

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Pino Silvestre o Pinus Silvestrys
Pino Silvestre o Pinus Silvestrys

Tutti conosciamo i classici pini e le varietà. Il Pino Silvestre, nome botanico Pinus Silvestrys, conosciuto anche con il nome di Pino di Svezia, appartiene alla famiglia delle pinaceae ed è un albero a crescita media che può raggiungere anche i 40 metri di altezza di importanza primaria nelle specie arboree.

Si tratta di una specie botanica sempreverde con foglie aghiformi che produce pigne e di cui l’impiego in ambito fitoterapico, ma anche in ambito arredamento e industriale, è molto diffuso per le peculiarità dei composti, del legno, e di tutta la pianta in genere.

Vediamo quali sono le proprietà fitoterapiche del pino silvestre il suo utilizzo e le norme di coltivazione di questo albero sempreverde.

Pino Silvestre o Pinus Silvestrys albero fitoterapico uso e norme di coltivazione

Il Pino Silvestre presenta un unico tronco dritto, raramente biforcato si completa nella parte superiore con un’ampia chioma irregolare. La corteccia è squamosa e fessurata. Le foglie dei pino sono disposte a due a due su rametti, sono aghiformi, inguainanti e glauche e soprattutto molto aromatiche.

I fiori del pino sono sia maschili che femminili, quindi si tratta di un albero autoimpollinante. I fiori maschili del pino sono riuniti in coni e si trovano nella parte superiore di rami, contengono molto polline; mentre quelli femminili, si trovano raccolti in coni nella parte terminale dei rami spesso singoli o in piccoli gruppi. Il polline che fuoriesce dalla chioma di un pino è giallo oro e di quantità notevole.

Il frutto del pino è uno strobilo o pigna, (struttura riproduttiva delle conifere) che matura al secondo anno e che libera i suoi semi nella primavera successiva. Viene spesso coltivato, presente in ville e giardini forma vaste colonie in montagna. Cresce in quote che vanno dai 400 ai 1900 metri di altezza.

Ne sono descritte più di 140 sottospecie con varietà morfologiche che si mantengono abbastanza uniformi tra di loro. Può ricordare il Pinus Pinea che possiede chioma ad ombrello e produce pinoli.

Pino Silvestre o Pinus Silvestrys albero fitoterapico uso e norme di coltivazione

Pino Silvestre Coltivazione

Cresce in modo spontaneo nelle zone montane ma può essere anche coltivato. E’ adattabile e non ha esigenze specifiche in termini di acqua e terreno.

Cresce bene anche su terreni calcarei, vulcanici o argillosi. Resiste alle basse temperature. Molto diffuso sulle Alpi, nei parchi e neri giardini specie nell’Europa centrale e settentrionale.

Raccolta ed utilizzo Pino Silvestre

La raccolta avviene in estate quando le temperature sono alte. Le parti utilizzate del Pino Silvestre sono le gemme, i rametti e la resina.

I composti chimici presenti sono Tannino, resina, acido primarico, acido primarinico, pinipicrina e terpeni.

Proprietà Pino Silvestre e modalità d’uso

Le proprietà fitoterapiche riconosciute al pino silvestre sono molteplici, tra esse ricordiamo quelle antisettiche ma soprattutto quelle balsamiche ed espettoranti. Viene utilizzato sotto forma di decotto, infuso, estratto fluidi, essenza e catrame.

Curiosità sul Pino Silvestre

Oltre agli utilizzi descritti, le pigne del pino sono molto utilizzate nelle creazioni natalizie per formare centro tavola, porta candele ed altre decorazioni da appendere e non.

Molto in uso le pigne dipinte in oro e argento od anche semplici e naturali. Adatte per l’accensione dei fuochi dato il loro alto potere combustibile dovuto alla resina contenuta.

Dal pino si ricava anche la resina trementina con azione esterna rivulsiva. Dalle foglie del pino tramite sfilacciatura si ottiene la cosiddetta “lana di bosco” utilizzata per imbottire i cuscini.

Il legno di Pino Silvestre è molto ricercato per i lavori di falegnameria e nell’industria artigianale e d’arredamento. Usto anche nell’edilizia e nei cantieri navali, per strumenti musicali, pasta di carta, lavori idraulici, serramenti ed imballaggi.

Infine, dalla distillazione di questa pianta officinale si ottengono olii essenziali di pino, e catrame vegetale molto utilizzato nelle preparazioni anti calvizie.

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