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giovedì, Maggio 7, 2026
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Siepi ed alberi a confine e le distanze: come scegliere la pianta giusta

alberelli di camelia a confine
Siepi ed alberi a confine e le distanze: come scegliere la pianta giusta

Scegliere la pianta da siepe giusta, o l’albero che ci piace, rispettando le distanze dal confine dei vicini, non è sempre facile. Nascono tutta una serie di dubbi in merito. Serve qualcosa che sia estetico per il giardino, che garantisca la giusta privacy, ma che al tempo stesso non crei problemi di ordine giuridico legale con il proprio vicinato. Questo perché ci sono delle distanza specifiche che vanno rispettate tra i confini dei giardini in base alla specie arborea o da siepe che andremo a piantare. Ma le escamotage sono molteplici e possono essere attuate nel rispetto della nostra privacy ma anche del proprio vicino confinante: vediamo di cosa si tratta e come scegliere siepi ed alberi a confine adatti alle proprie esigenze, rispettando le distanze ed il vicinato.

Siepi ed alberi a confine e le distanze: come scegliere la pianta giusta

Le opzioni per la scelta di Siepi ed alberi a confine e le distanze da rispettare, offrono varie opzioni da mettere in campo che possono risentire di diversi fattori, come la necessità di privacy e la voglia di cura e manutenzione che si ha, ed ovviamente, anche delle esigenze di spazio e luce del proprio vicino.

Piante da siepe a confine

SIEPI A CONFINE – L’opzione che offre una schermatura ottima e non richiede tantissima manutenzione è la classica siepe che potrà essere piantata a 50 cm dal confine utilizzando, appunto, piante da siepe come l’alloro, il lauro ceraso, oleandro, od altre piante che poi andremo a potare sia in altezza che in larghezza rispettando le normative legali per quanto concerne l’altezza.

Rampicanti per schermare una rete a confine

RAMPICANTI A CONFINE – I rampicanti e nello specifico tutte le piante che si adattano alla coltivazione rampicante, come il falso gelsomino, il caprifoglio, l’edera e così via, sono una soluzione salvaspazio che consente di creare schermature anche di una certa altezza, senza dovere impegnare lo spazio del proprio giardino. A differenza delle siepi comuni, i rampicanti possono essere fatti arrampicare su cancellate e reti di confine in maniera semplice ed estetica.

Le siepi di bamboo

Tra le varie alternative troviamo le siepi di bamboo ma attenzione, andrà utilizzata la varietà fargesia per non incorrere nelle problematiche tipiche del bamboo che diventa infestante e può provocare danni. A tal proposito le varietà fargesia sono flessibili da questo punto di vista, crescono bene e non provocano danni. Non sarà necessario limitarne la crescita con appositi “confini interrati di contenimento”.

Ma oltre alla pianta che ci piace di più dovremo puntare l’occhio su cosa la legge prevede in termini di distanze degli alberi dal confine.

Siepi ed alberi a confine: le distanze legali

La scelta delle piante giuste per creare delle siepi o schermare un confine, od anche semplicemente per abbellire il proprio giardino, va fatta rispettando non solo le esigenze di coltivazione della specie, ma anche tendo conto dei regolamenti comunali e condominiali e quindi conoscendo l’articolo 892 del codice civile che ne regolamenta la distanza e l’altezza.

La soluzione più semplice sarebbe quella di parlarne con il proprio vicino e trovare una soluzione che vada bene ad entrambi, ma non sempre le esigenze rispettive si rispecchiano nella medesima scelta. Detto questo, ecco cosa considerare:

  • Siepi vive: devono essere piantate ad una distanza dal confine di circa 50 centimetri.
  • Siepi di altezza superiore ai 2,50 metri come ad esempio i classici cipressi da siepe o l’alloro devono essere piantate ad un metro dal confine.
  • Alberi da fusto non alto invece andranno piantate a 1,5 metri dal confine.
  • Alto fusto 3 metri dal confine.

Chi pianta le siepe dovrà inoltre impegnarsi a tagliare i rami che sporgono nella proprietà altrui, in questo caso del vicino e se necessario anche a pulire. Attenzione quindi a quale specie si decide di piantare. Ma non finisce qui ci sono altre cose da sapere quando si decide di piantare Siepi ed alberi a confine.

Altezza massima alberi a basso fusto: Siepi ed alberi a confine

Come già anticipato, il base al Codice Civile Italiano (art 892), la distinzione tra alberi è sostanzialmente di due tipologie: Alberi al alto fusto ed alberi a basso fusto, intendendo con queste dicitura il modo in cui la pianta si ramifica e non, come erroneamente si ritiene, l’altezza massima che la pianta può raggiungere.

Cosa si intende per alberi a basso fusto?

Vengono considerati alberi a basso fusto (o alberi a non alto fusto) quelli in cui i rami si separano dal tronco principale a un’altezza non superiore ai 3 metri. In genere in questa categoria rientrano molti alberi da frutto, agrumi inclusi, alcuni alberi ornamentali che tendenzialmente vengono mantenuti bassi, od anche arbusti che tendono a crescere a forma di alberello. Per gli alberi a basso fusto la distanza minima dal confine è di 1,5 metri.

Alberi a basso fusto e altezza massima consentita

In merito all’altezza massima consentita per queste specie c’è oggettivamente un bel po’ di confusione in quanto la legge non fissa un limite d’altezza per queste specie. Un albero a basso fusto può teoricamente crescere anche molto in altezza l’importante è che venga piantato alla distanza di 1,5 metri come previsto dal Codice Civile.

Cosa può pretendere il vicino?

Come spesso accade c’è un rovescio della medaglia: il vicino può esigere la potatura dei rami che si protendono oltre il confine varcando la sua proprietà o, se l’albero togliesse eccessiva luce solare oscurando le finestre in modo irragionevole si può chiedere che venga contenuto in quanto ricade nelle “immissioni di ombra” regolate dall’Art. 844. che vengono considerate da caso, a caso, dal Giudice incaricato nella risoluzione della eventuale causa tra vicini.

Siepi e confini: privacy e vicinato, quali le distanze?

– Alberi di alto fusto fino a 3 metri dal confine.
– Alberi di basso fusto (rami fino ai 3 metri) a 1,5 metri dal confine.
– Viti, siepi e arbusti altezza massima 2,5 metri 50 cm dal confine 0,5 metri.
– Siepi di ontano, castagno e simili 3 metri dal confine.
– Ma vi sono delle eccezioni…

In quali casi le regole del codice non si applicano per alberi e siepi a confine?

Come visto, ci sono delle distanze cha vanno applicate e rispettate in base alla scelta dell’albero da siepe, o dell’albero ornamentale o da frutto che si vuole piantare nel proprio giardino ma, esiste un ma…

Vi sono tre casi che costituiscono eccezione: vediamo quali sono!

  1. Presenza di un muro divisorio: se tra le due unità abitative, siano essi villini o piani terra attigui vi è un muro di confine e le piante sono tenute ad un altezza che non eccede il muro di confine tale distanza di piantumazione non va rispettata.
  2. Regolamenti comunali: se il comune impone distanze più restrittive ci si dovrà attenere a quest’ultime informandosi sui regolamenti comunali locali.
  3. Regolamento condominiale: se i villini o i piani terra confinanti fanno parte di un medesimo condominio, potrebbero esserci delle clausole specifiche all’interno dello stesso regolamento condominiale che è bene conoscere e rispettare.

Possibili contestazioni su luce e veduta per alberi a confine

Alcune volte il vicino, trovando rispettata la distanza di legge degli alberelli o delle siepi, si appella alla veduta e alla luce di cui viene privato. Ma attenzione, parliamo di luce solare e di veduta rispetto alla finestre del vicino. Se gli alberi che si ha intenzione di piantare potrebbero fare molta ombra al vicino sarebbe opportuno posizionarli preferibilmente a 2 metri distanza dal vicino (anziché a 1,5 come prevede il Codice Civile) proprio per mettersi al riparo da eventuali contestazione future sulla luce e sulla veduta.

Possibili soluzioni per non rispettare le distanze dal confine per piante e siepi

Vi sono poi delle soluzioni alternative che consistono nel piantare l’albero, o la siepe, in appositi vasi anche di dimensioni generose.

Se metto un albero in vaso che distanza devo rispettare dal confine

Per un vaso mobile (non in muratura tipo aiuola o simili) non si applicano le regole del Codice Civile in termini di distanza dal confine.
I rami non devono invadere i confini altrui.
Non vi deve essere sgocciolamento.
Attenzione a non privare di luce e veduta il vicino l’unico punto fermo anche per piante in vaso.

Questo della piantumazione in vaso è un trucchetto che se ben studiato può essere attuato senza problemi vincendo il rispetto delle distanze e delle altezze. Va ricordato infatti che il limite di piantumazione dal confine del vicino degli alberi da siepe, basso fusto ed alto fusto non è relativo alla grandezza / altezza delle pianta, ma dalla presenza di radici ed ai possibili danni che quest’ultime potrebbero arrecare anche nella proprietà del vicino. Elemento essenziale di cui spesso non si ha conoscenza.

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