L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus COVID-19 ha stravolto la vita e le abitudini di gran parte degli italiani, imponendo l’uso dei dispositivi di protezione individuale, il distanziamento fisico e lo smart working (ove possibile). Circa le caratteristiche del virus e le modalità di contagio, si sono purtroppo susseguite notizie più o meno attendibili e vere e proprie fake news, che di certo non contribuiscono ad alleviare lo stress fisiologicamente accumulato durante i due mesi di lockdown tra marzo e maggio.


Sigarette elettroniche e COVID

Tra le fake news circolate di recente vi è anche quella seconda la quale il virus verrebbe trasmesso anche dai vapori delle sigarette elettroniche. A smentire questa falsa notizia è intervenuto il professor Fabio Beatrice, direttore del Centro antifumo dell’ospedale San Giovanni Bosco di Torino, interpellato dall’ANPVU (Associazione Nazionale Per i Vapers Uniti). “Tutti gli studi pubblicati fino ad oggi – ha dichiarato il professor Beatrice – dimostrano come il contagio avvenga attraverso le goccioline respiratorie, dette droplets, emesse da una persona infetta durante uno starnuto o un colpo di tosse a distanza ravvicinata. Più raro è il contagio tramite contatto con superfici infette”.


Per quanto riguarda la possibilità che il contagio da coronavirus avvenga inalando i vapori prodotti da una sigaretta elettronica, Beatrice ha osservato che sull’argomento “si è già espresso Neal Benowitz, professore emerito del Centre for Tobacco Control Research and Education dell’ University of California di San Francisco.

Questi ha spiegato come non esista alcun rischio di diffusione del virus per mezzo delle sigarette elettroniche, a meno che la persona che sta utilizzando il dispositivo non sia positiva e non faccia un colpo di tosse mentre esala il vapore.

Bisogna precisare che quello che viene espirato dalle e-cig non è saliva ma vapore, assieme a glicole propilenico, glicerina e sostanze aromatizzanti. Le emissioni di vapore possono contenere una quantità minima di saliva non rilevante ai fini della trasmissione del virus”.

Sigarette elettroniche, il vapore non trasmette il COVID-19
Sigarette elettroniche, il vapore non trasmette il COVID-19


“Mi pare piuttosto singolare – prosegue Beatrice – che uno svapatore possa fumare in presenza di una terza persona, dal momento che le misure previste dal decreto comprendono l’utilizzo obbligatorio delle mascherine, specialmente sul luogo di lavoro. Ciò significa che chi vorrà fumare una sigaretta elettronica dovrà farlo da solo e possibilmente all’esterno, anche in virtù delle norme di divieto di fumo all’interno degli ambienti lavorativi”.

A proposito delle già citate droplets, Beatrice ha sottolineato come la definizione precisa sia stata fornita dal Ministero della Salute e che, pertanto, non vanno confuse con una generica definizione di “via aerea”: “Si tratta di goccioline di saliva che trasmettono i germi nell’aria quando il paziente si trova vicino alla fonte”.

Come riferisce il Ministero, “ciò accade quando si starnutisce, si tossisce o si parla. La trasmissione dei virus per via aerea avviene per mezzo di particelle molto più piccole. Usare la mascherina, mantenere due metri di distanza e lavare bene le mani si confermano le misure più efficaci per contenere la diffusione del contagio”.

Per tanto, gli svapatori possono continuare ad utilizzare le sigarette elettroniche in tutta sicurezza, nel rispetto delle norme generali circa le limitazioni negli ambienti pubblici e di lavoro e quelle inerenti al contenimento del contagio. Bisogna prestare la dovuta attenzione anche alle modalità di acquisto: i distributori automatici restano operativi mentre i negozi fisici devono osservare le regole di sanificazione degli ambienti e adottare misure per contingentare gli ingressi.

Anche per questo motivo, gli store online – come ad esempio Vaporoso – rappresentano una valida alternativa rispetto ai “tradizionali” rivenditori offline, in quanto si evitano assembramenti superflui e lunghe code all’esterno dei locali di vendita. Al momento dell’acquisto è bene sincerarsi che il venditore sia in possesso dell’autorizzazione concessa dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato, così da avere la certezza sulla qualità del prodotto acquistato.

5 COMMENTS

  1. Io penso che in tutto questo periodo del COVID-19 abbiamo potute leggere e sentire talmente tante notizie con la stragrande maggioranza false…che oramai non si sa più a cosa credere! Comunque ti ringrazio per questo articolo molto interessante.

  2. Grazie per il chiarimento esaustivo mio marito infatti che fuma la sigaretta elettronica era un Po titubante sul rischio di contagio

  3. Vero ci sono troppe notizie contrastanti e non sappiamo più a chi credere. Grazie per aver fatto un po’ di chiarezza.

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