Tarasacco o Taraxacum officinale selvatica per insalate

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Tarasacco o Taraxacum officinale selvatica per insalate
Tarasacco o Taraxacum officinale selvatica per insalate

Anche in questo caso, come per molte altre piante fitoterapiche e officinali stiamo parlando di piante officinali che nascono spontanee in natura e che si prestano ad infiniti utilizzi medici, terapeutici e culinari.  Il Tarasacco fa parte della famiglia delle Compositae e la sua presenza in territorio Italiano e d’Europeo è davvero frequente ma in molti ignorano l’uso che si può fare anche in tavola del Tarasacco.

Tarasacco o Taraxacum officinale selvatica per insalate

Il Tarasacco è un erba che presenta una radice a fittone abbastanza carnosa, foglie allungate e dentate (simili alla cicoria) boccioli verdi rotondeggianti e fiori gialli con capolino brillante, composti da un’insieme di barrette. I fusti sono sono semplici e fistolati, e non possiedono foglie. Le foglie, infatti sono riunite a rosetta al colletto della radice della pianta. I frutti del Tarasacco sono costituiti da degli acheni ovali. La pianta raggiunge i 10 centimetri di altezza, i fiori molto di più. Il Tarassacco va raccolto nei mesi autunnali.

Parti utilizzate del Tarasacco e composti chimici

La parte utilizzate in fitoterapia e farmacologia è essenzialmente la radice. Le proprietà della pianta sono colagoghe, lassative, toniche e depurative. Contiene  colina, fitosterolo, tarassacina, inulina, amica del fegato, digestiva e con azione benefica sull’intestino e la sua flora batterica, infine, tannino e mucillagine.

Viene utilizzata sotto forma di succo, estratto, tintura, fluido e dinamizzazioni omeopatiche. Da evitare l’uso in gravidanza o in presenza di ulcera gastrica.

Tarasacco o Taraxacum officinale selvatica per insalate
Tarasacco o Taraxacum officinale selvatica per insalate – soffione del fiore

Costituenti ed utilizzo

Contiene zinco, calcio, potassio, selenio e sodio. Ha azione antianemica grazie al contenuto di ferro. Le fogli contengono acido taraxinico, triterpeni e steroidi e alcune vitamine: B1, B2, C ed E.

  • Il lattice del Tarasacco è utile per  rimuovere verruche e porri.
  • Le ligule sono in grado di fornire acqua distillata con azione schiarente sia sulle efelidi che sulle macchie del viso e del corpo.
  • Il lattice ha azione specifica sulla cistifellea utile per i calcoli.
  • La radice pestata è un ottimo surrogato del caffè.

Tarasacco o Dente di Leone ottima in cucina

Il Tarasacco è noto anche con il nome di insalata selvatica le sue foglie tenere sono ottime in insalate, mentre  i suoi boccioli sono commestibili e vengono conservati sotto aceto esattamente come i capperi. Le foglie più dure possono essere utilizzate cotte con spinaci, cicoria ed altre verdure. Di facile preparazione l’unico accorgimento è quello di raccoglierne le parti in prati e terreni lontani dalla strada e da fonti di inquinamento.

 

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