Bagno al mare – lago – piscina – digestione e cibi 5 regole

Arriva l’estate e con essa la voglia di tuffarsi nelle fresche acque del mare, il bagno in piscina od al lago, insieme alla permanenza nei lidi marittimi, rendono le vacanze allegre e rilassanti, ma non solo il sole nasconde pericolose insidie, anche il bagno in acqua senza osservare i giusti tempi di digestione, può rivelarsi rischioso e talvolta letale. Il blocco della digestione può dar luogo a malessere e annegamento.

Bagno al mare – lago – piscina – digestione e cibi 5 regole

Vediamo quindi come evitate che il vostro bagno al mare, in piscina o nelle acque di uno splendido lago si trasformi in un esperienza tragica, seguendo 5 regole di base che sono regolate dal buon senso e dalla scienza. Rispettare i normali ritmi di digestione, che possono anche variare da persona a persona è di fondamentale importanza.

Bagno al mare - lago - piscina - digestione e cibi 5 regole
Bagno al mare – lago – piscina – digestione e cibi 5 regole

Bagno in acqua e digestione 5 regole d’oro

  1. Per prima cosa rispettare la regola numero 1 ossia evitare di mangiare cibi pesanti che si digeriscono in troppe ore. Tra essi i più incriminati sono l’anguria ed il melone che richiedono dalle 4 alle 5 ore di digestione, alimenti come i peperoni, il tonno in scatola, i wurstel le fritture e latticini come la mozzarella. Inoltre considerare soggettivamente quali alimenti vi rimangono particolarmente indigesti ed evitarli. Ricordate che anche il latte intero può richiedere dalle 3 alle 4 ore di digestione.
  2. La seconda regola è quella di evitare i pranzi troppo ricchi e pesanti, come ad esempio, quelli  a base di lasagne, pasta all’uovo, ragù, salsicce e cibi simili. Molti cibi assunti in combinazione tra loro rallentano molto la digestione, specie se ricchi di grassi.
  3. Evitare di bere liquidi gelati che potrebbero comunque bloccare la digestione e provocate una pericolosa congestione. Sebbene le bibite fresche facciano gola, fare attenzione specie se si è accaldati, sorseggiarle molto lentamente.
  4. Attenzione fondamentalmente agli sbalzi termici, sono questi i veri responsabili dei malori in acqua, acqua troppo fredda può causate problemi allo stesso modo delle temperature esterne rigide, ed acqua calda.
  5. Sostanzialmente la 5° regola le racchiude tutte e suggerisce del buon senso, così come l’accortezza nel valutare i cibi che si introducono e rispettare i tempi di digestione, prediligere cibi leggeri, come riso, affettati carne grigliata, ed aiutare la digestione se si hanno problemi, con acqua e limone o un bicchiere di Coca cola. Anche se si bevono liquidi come succhi di frutta, o si mangia solo frutta attendere un’ora prima del bagno in mare, o lago, ed infine, anche se mangiate dei panini attenzione al contenuto, cotolette panante e tonno, ma anche porchetta e mortadella sono difficili da digerire in meno di 3 / 4 ore.

Se proprio siete dei patiti del bagno in mare e l’acqua è piacevolmente calda, potrete ovviare al problema mangiando in acqua cibi leggeri, un panino al prosciutto o della frutta per fermare lo stomaco e rimanere in acqua a godersi il sole e la frescura estiva. Tra la frutta da evitare anguria, melone e cocco così come le banane e le arance (non di stagione comunque), tutti frutti che richiedono una digestione lunga.

 

Ti potrebbe interessare

Vacanze al mare economiche: tutte le mete e i costi per dormire e mangiare

Previous articleCeres festeggia a Roma Funking Band musica ed allegria
Next articleNuovo aggiornamento di Google traduttore introduce Word Lenses anche in Italiano

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.