Per i gatti non sterilizzati la necessità di accoppiarsi e procreare è molto forte, specie in alcuni periodi dell’anno quando le femmine entrano nel periodo del calore. Una femmina di gatto può avere da due a tre cucciolate l’anno, composte da un numero di cuccioli che oscilla da uno, fino ad otto. L’accoppiamento e la riproduzione avvengono, per le femmine, anche con più maschi nella stessa gestazione. Vediamo come, quando e il perché di questo fenomeno.

Il calore nei gatti e l’accoppiamento

Le femmine del gatto sono soggette a più periodi di calore nel corso dell’anno. Questo periodo ha inizio verso la fine di Febbraio e si protrae fino all’autunno. In questi mesi una femmina può avere più gravidanze (fino a 3), e numerosi cuccioli. La femmina in calore vocalizza ed assume posture particolari (accovacciamento), ed ha un odore diverso che attrae i gatti maschi.

La maturità sessuale nei gatti e la riproduzione

I gatti non sterilizzati sviluppano in maniera pronunciata alcune caratteristiche come ad esempio una spiccata muscolatura. Si allontanano spesso da casa e la loro urina ho un odore molto forte. Quando la gatta segnala di essere in calore con atteggiamenti ed odore, viene avvicinata da più maschi.

Da lì si instaurano lotte tra i gatti con ferimenti più o meno gravi. Quando la femmina è disposta ad accettare l’accoppiamento con un gatto, assume un atteggiamento consenziente. Il maschio la blocca per la collottola e avviene l’accoppiamento.

L’accoppiamento, nel giro di pochi giorni, si può ripetere varie volte anche con maschi diversi, in quanto il gatto è una razza con ovulazione indotta dall’accoppiamento. Ed è per questo motivo che, in una stessa cucciolata ottenuta dalla fecondazione di più padri, si possono avere cuccioli molto diversi.

Ovviamente in gatti domestici di razza si tende a selezionare il maschio che dovrà accoppiarsi con la gattina. E’ bene scegliere esemplari sani, abbastanza giovani, e non troppo grandi rispetto alla futura mamma.

Accoppiamento e riproduzione nei gatti: come e quando

La gravidanza nella gatta

Il periodo di gestazione per una gatta ha una durata di circa 63 giorni. In questo periodo la mamma gravidica deve ricevere le dovute cure e, soprattutto, effettuare una dieta bilanciata per le sue necessità. Una buona alimentazione determina un buon inizio per quelle che saranno le caratteristiche fisiche e mentali dei cuccioli.

Dalla gravidanza al parto

I gatti sono animali riservati e, nei momenti importanti della loro vita, come il parto o la morte, tendono ad isolarsi e a nascondersi. Allo stesso modo sono gelosi dei loro cuccioli e per questo, tendono a proteggerli nascondendoli. Ciò accade con frequenza, anche quando hanno un’ottimo rapporto con i loro proprietari.

Mamma gatta cercherà un posto tranquillo dove partorire i propri cuccioli e, spesso, questo luogo non coincide con quello scelto ed organizzato dal suo proprietario.

Generalmente il parto avviene senza molti problemi. Se dovessero insorgere complicanze o dubbi è bene contattare il veterinario.

La mamma può partorire diversi cuccioli, anche a distanza di parecchie ore. Come capire se ha partorito tutti i cuccioli? Toccandole la pancia! Se vi sono altri cuccioli sentirete il loro movimento.

Dopo il parto, mamma gatta li pulirà eliminando la placenta che li riveste. Successivamente inizierà ad allattarli, riprenderà anche lei a bere e mangiare ma avrà bisogno di riposare per recuperare le energie spese nel parto.

Ti potrebbe interessare

Ti potrebbe interessare.

6 COMMENTS

  1. Quando ero piccola mi piaceva assistere la gatta durante il parto. Volevo diventare veterinaria poi ho cambiato idea.

  2. Grazie per questo articolo approfondito e dettagliato. Molte cose non le sapevo per quanto riguarda l’accoppiamento dei gatti.

  3. Sono cresciuta tra i gatti e sono consapevole di tutte le sfaccettature che hanno i gatti dal periodo di quando vanno in calore a quando partoriscono e per me è sempre stata una sorta di magia della natura.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.