Lauroceraso “Prunus Laurocerasus”

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Lauro ceraso
Lauroceraso "Prunus Laurocerasus"

 

Appartiene alla famiglia delle Rosacee, introdotta in Europa nel 1676, è ora ampiamente diffusa. Pianta utilizzata come nei giardini come elemento singolo, o allevato ad alberello o a cespuglio o per formare delle alte e spesse siepi ornamentali di Lauro Ceraso. Per scegliere una pianta da siepe si devono considerare vari fattori tra essi, la facilità di coltivazione e l’ampiezza che raggiunge la siepe

Lauroceraso “Prunus Laurocerasus”


  • Il lauro ceraso è un arbusto sempreverde che può raggiungere vari metri di altezza generalmente dai 6 agli 8.
  • La sua chioma è ampiamente ramificata, le foglie di un verde lucente ovali -ellittiche con il lembo dentato.
  • I fiori si presentano in grappoli nascenti all’ascella delle foglie delle dimensioni di 0,5 1 cm, , sono ermafroditi, pentasepali, pentapetali,  di color bianco.
  • Il frutto generato dai fiori è una piccola drupa ovaliforme contenente un nocciolo sferico.

Coltivazione Lauro Ceraso

Strutturalmente è simile all’alloro ma il suo fogliame è più chiaro e lucido. Richiede posizioni soleggiate ma si adatta bene anche alla mezz’ombra, e terra da giardino senza esigenze particolari, si adatta a varie esposizioni e temperature ma non alle gelate intense e prolungate,  richiede annaffiature regolari, da evitare ristagni idrici.

Possiede proprietà antispasmodiche, sedative, tossifughe, la raccolta delle parti da utilizzare va effettuata in estate.

Parassiti animali: oziorrinco i cui adulti rodono marginalmente le foglie, cocciniglie infestanti i rami e le foglie (Aspidiotus hederae, Aonidia lauri, Pseudococcus adonidum), Metcalfa pruinosa che infesta la vegetazione imbrattandola di bianco

Agenti di malattia: mal bianco provocato dal fungo Sphaerotheca pannosa, che provoca la necrosi e la “bruciatura” dei germogli e delle giovani foglie, cancri del legno fungini,marciumi fungini radicali e del colletto (Armillaria mellea) e avvizzimento degli organi legnosi e dei germogli dovuti al fungo Verticillium alboatrum.

In realtà si tratta di una pianta di facile coltivazione dal grande aspetto estetico dovuto alle sue belle foglie grandi e verdi lucide.

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