In autunno il bosco cambia colore e con esso si modificano i frutti e le bacche da raccogliere. Ottobre il mese delle castagne, della raccolta dei funghi ma anche di alcune bacche. In particolar modo, tra esse, troviamo il Ginepro, la Rosa canina ed il Crespino. Vediamo come riconoscere e raccogliere le bacche citate e come utilizzarle in casa.

Bacche autunnali di Ginepro

Il ginepro, nome botanico Juniperus appartiene alla famiglia delle Cupressaceae nella quale rientrano sia specie arbustive che arboree. Il ginepro comune si trova in tutta la macchia mediterranea dalle zone in pianura fino alle colline. Ha portamento arbustivo strisciante, foglie aghiformi, e bacche rotonde dal colore verde che poi vira al viola scuro. Pianta resistente e sempreverde, si adatta bene a climi freddi e alla siccità estiva.

Bacche autunnali di Ginepro

Utilizzi del Ginepro

Le proprietà del ginepro sono molteplici, tra esse, ricordiamo quelle antiinfiammatorie, antisettiche e antivirali (usato anche per l’Herpes), diuretiche, ipoglicemizzanti, ipotensive, utile per combattere i disturbi dispeptici. Ottimo anche per le infiammazioni delle vie urinarie, nella gotta, per l’arteriosclerosi ed infine, per i disturbi mestruali.

Tra gli utilizzi del ginepro ve ne sono due particolarmente interessanti: il primo prevede l’affumicazione di ambienti, come ad esempio le stalle, per bonificarle da insetti e parassiti attraverso la bruciatura di fascine di ginepro. La seconda, è la preparazione di uno sciroppo: la Zenebra.

La Zenebra

La Zenebra è uno sciroppo reperibile anche in commercio ma lo si può preparare in casa raccogliendo le bacche di Ginepro mature, ossia quando hanno raggiunto la colorazione viola scuro. Le bacche di ginepro vanno lavate e poste a cuocere in acqua per ben 2 giorni. Il liquido va filtrato e fatto cuocere per 4 ore aggiungendovi dello zucchero di canna in proporzione alla quantità d bacche.

In Valle d’Aosta si prepara anche un liquore a base di Ginepro utilizzando sia bacche che rametti, digestivo, e molto buono.

Liquore di Ginepro: ricetta

Per la preparazione del liquore di ginepro servono pochi ingredienti, tra essi alcol e bacche di ginepro.

  • 100 gr di bacche
  • 10 gr di punte e rametti di Ginepro
  • 400 gr di liquore
  • 500 gr di acqua
  • 100 gr di zucchero

In un contenitore schiacciate bene le bacche di ginepro. Ponetele in un vasetto di vetro a macerare aggiungendo lo zucchero, l’acqua e l’alcol insieme ai pochi rametti. Ogni due giorni aprite il barattolo e mescolate bene. Lasciate che vada in infusione per una ventina di giorni, poi aprire il barattolo e filtrare il contenuto. Preparare i barattoli o le bottigliette. Chiudere bene e lasciare riposare per circa due mesi prima di consumare il liquore al ginepro.

Bacche autunnali di Rosa canina

Belle, rosse vive ed invitanti, facili da riconoscere sono le bacche di rosa canina che crescono sui cespugli di rosa e prendono il posto dei fiori sfioriti. Vanno colte in autunno con i guanti, e pulite eliminando il picciolo ed i semi che sono urticanti. Pianta appartenente alla famiglia delle Rosaceae che cresce spontanea nelle zone di pianura e di collina.

Con le bacche di rosa canina si prepara uno sciroppo ottimo per i disturbi influenzali. Le bacche sono ricche di vitamina C ed aiutano il sistema immunitario a combattere infezioni e rafforzarlo dall’azione dello stress.

Preparato contro raffreddore ed influenza

Per preparare lo sciroppo alla rosa canina occorrono le bacche di rosa ed il miele. Ogni 2 cucchiai di miele si utilizza 1 cucchiaio di rosa canina pulita e sminuzzata. Si ottiene un ottima medicina contro il raffreddore, mal di gola e influenza, da usare nei mesi invernali.

Bacche autunnali: il Crespino

Pianta spontanea della nostra flora, appartenente alla famiglia delle Berberidaceae. Il crespino è un arbusto con fogliame perenne utilizzato anche per decorare aiuole e giardini. Si tratta di una pianta fitoterapica con azione febbrifuga, diuretica e protettrice del fegato, ricca di vitamina C. Del crespino si utilizzano sia i fiori che i frutti (bacche) e le foglie.

I frutti sono delle belle bacche rosse che vanno colte con attenzione utilizzando i guanti, in quanto la pianta ha delle spine. Con i frutti si prepara un deliziose sciroppo da utilizzare in cucina.

Bacche autunnali: il Crespino

Sciroppo di bacche di Crespino

Per preparare lo sciroppo di bacche di Crespino è necessario porre i frutti in acqua e tenerli a bagno per una notte intera. Il giorno seguente, si devono far bollire le bacche in acqua, per circa un’ora. Filtrare il tutto ed aggiungere lo zucchero di canna o il miele. Lo sciroppo di crespino si utilizza in cucina e, in special modo, per i dolci.

Consigli

Per la raccolta delle bacche così come delle piante selvatiche è necessario sapere dove e quando raccoglierle scegliendo sempre il periodo giusto, ma anche zone adatte, pulite, lontane dal traffico e dallo smog o da altre fonti inquinanti potenzialmente dannose.

14 COMMENTS

  1. Non conoscevo queste bacche e tanto meno le loro molteplici proprietà. Sul tuo blog trovo sempre argomenti molto interessanti

  2. Devo ammettere che non conoscevo le caratteristiche e proprietà di queste bacche. Sono davvero sorpresa delle loro possibilità di utilizzo anche nel quotidiano. Personalmente, viste anche le sue proprietà, proverei a realizzare il liquore di ginepro.
    Maria Domenica

  3. Uso molto i rimedi naturali ma mi affido ad una naturopata , all’erboristeria e /o alla parafarmacia di fiducia.. non credo saprei riconoscere le bacche in natura e non mi fiderei ad usarle

  4. La zenebra voglio provare a farla, il ginepro mi piace molto e se ben dosato in cucina dà ai piatti un che di trascendentale… 🙂

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