Come fare un trasloco? Dall’organizzazione alle fasi giorno dopo giorno

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Come fare un trasloco?
Come fare un trasloco?

Le fasi che anticipano un trasloco sono sempre le più difficili, non solo sotto un piano organizzativo ma anche per la tensione nervosa che si accumula e lo stress non indifferente.

Si ha paura di dimenticarsi qualcosa, di non valutare bene gli spazi e non avere tutto il materiale adatto agli imballaggi. Se poi, si è deciso di trasportare tutto in autonomia, la tensione potrebbe salire e l’organizzazione andare a monte.

Scopriamo insieme come fare, e alcuni consigli da mettere subito in pratica quando si cambia casa e si deve traslocare nella nuova abitazione.

Organizzazione del trasloco

Nel momento in cui si decide di trasferirsi in una nuova casa, ci sono tantissimi fattori da considerare dall’organizzazione sino alla gestione della nuova abitazione.

Imballare tutta la vita e trasportarla in un altro posto non è facile, così come pensare a tutto quello che c’è da fare prima ancora che il giorno del trasloco arrivi.

Trasloco come fare e a chi rivolgersi

Il consiglio è quello di rivolgersi e affidarsi ad un professionista del settore, così da ottenere un servizio personalizzato, veloce e sicuro.

Per capire come funziona fare un trasloco seguiti da una ditta specializzata, basterà richiedere un preventivo online e valutare se possa essere la soluzione giusta.

Le ditte specializzate in traslochi sono moltissimi e trovare quella più adatta a noi non è un’impresa ciclopica: basterà chiedere 3 o 4 preventivi e confrontare prezzi, regole e garanzie.

In effetti, in termini di costi, viene sempre a costare meno un trasloco fatto da professionisti che non con i metodo fai da te. Anche sotto il piano puramente emotivo, avere a disposizione del personale preparato significa non rischiare rotture e smarrimento, con operatori ricchi di esperienza e competenza sul campo.

Quando contattare la ditta per il trasloco?

Le aziende di traslochi andrebbero contattate due mesi prima dal trasporto dei mobili, così che si possa avere il tempo di personalizzare, organizzare e capire tutto quello che riguarda il trasloco.

Il proprietario della casa avrà una spalla su cui appoggiarsi e dovrà solo pensare a cosa portare e cosa eliminare dalla sua “vita precedente”. Ogni ditta di traslochi offre dei servizi differenti, tra cui:

  • Smontaggio e rimontaggio dei mobili
  • Imballo del contenuto dei mobili
  • Smaltimento degli scarti del trasloco alla discarica secondo la norma vigente
  • Svuotamento degli scatoloni e, in alcuni casi su richiesta, aiuto per il posizionamento dell’oggettistica.

Che cosa portare nella nuova casa?

Ogni trasloco è personalizzato, proprio perché le esigenze delle persone cambiano nel tempo. Quando si acquista una nuova casa (Acquisto prima casa i 10 consigli da seguire) essa potrebbe essere più piccola, o più grande, o comunque diversa da stanza a stanza, avere già dei mobili oppure pezzi di arredamento da tenere, eliminando quelli in possesso.

Non sempre i mobili precedenti si adattano per misure, colori e forme, talvolta poi nello smontaggio si rivelano danneggiati dal tempo, specie le cucine.

È bene prendersi un po’ di tempo e fare una cernita di cosa portare via e cosa eliminare. Questo discorso vale per i mobili, come per gli oggetti ed effetti personali. Nel momento in cui il trasloco non è una decisione improvvisa, l’invito è quello di impegnarsi a capire cosa sia veramente necessario nella nuova casa, e cosa si può regalare o vendere, ed anche cosa è opportuno scartare e portare alla discarica.

Casa stile scandinavo
Casa stile scandinavo

Nuova casa, nuova vita

Una nuova casa non dovrà rispecchiare la vecchia, seppur con i mobili di sempre, e gli oggetti più cari, avrà una sua personale connotazione completamente diversa dalla precedente casa e magari un nuovo stile d’arredamento.

Una volta deciso cosa imballare e portare via, ricordarsi di scrivere sopra le scatole il contenuto e la stanza di destinazione così da ridurre il tempo e agevolare la logistica.

Si può optare per un trasloco fai da te risparmiando (qui ti spiego come fare), ma quest’ultimo è sicuramente una scelta faticosa e stressante.

Per questo motivo, è meglio optare per le ditte traslochi: una buona organizzazione e un aiuto professionale, trasformano un momento di sicuro stress in una esperienza positiva.

Come organizzare un trasloco: 5 consigli per agevolare il lavoro

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Ciao sono Mara Mencarelli, founder di questo ed altri siti. Blogger, webeditor, freelance. La scrittura e lo sport sono tra i miei interessi principali. Per informazioni e collaborazioni scrivi a maraoya21@gmail.com

3 COMMENTS

  1. Io mi sono divertita un mondo quando ho traslocato l’ultima volta, abbiamo fatto quasi tutto da soli, a parte la camera che abbiamo dovuto farci smontare e rimontare. Era troppo difficile e i mobili non sapevamo come spostarli.

  2. Ottimi consigli! Io ho traslocato 3 volte nella mia vita ed è davvero faticoso ma con questi accorgimenti ed una buona organizzazione si puo’ sopravvivere!

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